- Seconda prova scritta del Liceo Classico (greco e/o latino)
- Prova scritta a carattere nazionale predisposta dal MIM secondo il quadro di riferimento dell'indirizzo. Nel Liceo Classico la seconda prova verte sulle lingue classiche: a seconda della modalità definita annualmente dall'ordinanza ministeriale, può consistere nella traduzione di un brano dal greco (con eventuale parte di comprensione, analisi e interpretazione del testo) e nella possibile compresenza/alternanza con il latino. È consentito l'uso del vocabolario. La durata è fissata dall'ordinanza ministeriale annuale (di norma fino a sei ore).
- Quadro di riferimento e griglia di valutazione della seconda prova
- Il quadro di riferimento ministeriale per le discipline classiche definisce nuclei tematici, obiettivi e struttura della prova. La griglia di valutazione è articolata in indicatori (comprensione del significato globale e puntuale del testo; individuazione delle strutture morfosintattiche; comprensione del lessico specifico; ricodificazione e resa nella lingua d'arrivo; eventuale pertinenza delle risposte alle domande di comprensione/interpretazione), che guidano l'attribuzione del punteggio.
- Colloquio pluridisciplinare
- Il colloquio, condotto secondo i quadri di riferimento e valutato con apposita griglia ministeriale, accerta competenze di traduzione, contestualizzazione storico-letteraria e capacità critica sui testi e sugli autori greci, in dialogo con le altre discipline del percorso.
- Punteggio complessivo dell'Esame di Stato (in centesimi)
- Il voto finale è espresso in centesimi: fino a 40 punti per il credito scolastico del triennio e fino a 60 punti per le prove d'esame (prima prova scritta, seconda prova scritta e colloquio), secondo la ripartizione stabilita dalla normativa vigente e dall'ordinanza ministeriale annuale.