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L'oratoria attica nasce e fiorisce nel cuore della democrazia ateniese, dove la parola pubblica - in tribunale, nell'assemblea, nelle grandi celebrazioni civiche - diventa lo strumento decisivo dell'azione politica e giudiziaria. Questo appunto ricostruisce le radici sofistiche e gorgiane della riflessione retorica, i tre generi del discorso (giudiziario, deliberativo, epidittico) e le parti del logos, per poi mettere a fuoco i tre maestri del canone dei dieci oratori attici: Lisia, l'arte della logografia e dell'ethopea nello stile semplice; Isocrate, l'oratoria epidittica, la scuola e l'ideale panellenico; Demostene, l'oratoria politica e la lotta contro Filippo II. L'obiettivo e saper collocare, analizzare e interpretare i testi oratori cogliendone tecniche argomentative, stile e rapporto con la storia.
4sezionica. 17min di lettura3competenzeLivelloBase 1 · Standard 2 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
Si richiede la conoscenza dei tre generi oratori, dei tre autori-cardine (Lisia, Isocrate, Demostene) con opere ed elementi di stile, e l'analisi di un brano in traduzione, riconoscendone struttura argomentativa e finalita.
livello avanzato
Nel Liceo Classico si approfondiscono la lettura in lingua originale di passi scelti, l'analisi retorico-stilistica puntuale (figure, ritmo, dispositio) e il confronto critico tra gli oratori e con le radici sofistiche e gorgiane della retorica.
Lesetiefe: Approfondimento
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I tre generi dell'oratoria attica
Si legga il seguente passo in traduzione: 'Cittadini ateniesi, prima di parlare dei fatti vi chiedo benevolenza; ricorderete come, l'anno scorso, l'imputato si approprio dei fondi pubblici. Le testimonianze lo provano, ne i suoi tentativi di confutarle reggono. Vi prego dunque di condannarlo, perche cosi vuole la giustizia.' Individua il genere oratorio e le parti del discorso.
Il discorso si svolge davanti ai giudici (un tribunale), riguarda un fatto passato ('l'anno scorso... si approprio') e si conclude con un appello alla giustizia ('cosi vuole la giustizia'): siamo dunque nel genere giudiziario (dikanikon).
'prima di parlare dei fatti vi chiedo benevolenza' e il proemio: ha la funzione classica di disporre benevolmente l'uditorio (captatio benevolentiae).
'ricorderete come, l'anno scorso, l'imputato si approprio dei fondi pubblici' e l'esposizione ordinata del fatto contestato.
'Le testimonianze lo provano, ne i suoi tentativi di confutarle reggono' contiene la prova (pistis) a sostegno dell'accusa e la confutazione delle tesi avversarie.
'Vi prego dunque di condannarlo, perche cosi vuole la giustizia' e l'epilogo: riepiloga la richiesta e muove l'uditorio all'azione (la condanna).
Risultato: Il brano e un esempio di oratoria giudiziaria con la struttura canonica completa: exordium (richiesta di benevolenza), narratio (il fatto), argumentatio (prove e confutazione), peroratio (richiesta di condanna).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Dato un breve discorso oratorio in traduzione, individua a quale dei tre generi appartiene (giudiziario, deliberativo, epidittico) motivando la risposta con elementi testuali; quindi delimita exordium, narratio, argumentatio e peroratio, spiegando la funzione di ciascuna parte.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Il meccanismo della logografia lisiana
Nell'incipit dell'orazione Per l'uccisione di Eratostene, Eufileto dichiara di voler raccontare 'fin dal principio' le sue vicende familiari, presentandosi come marito fiducioso e ingenuo. Spiega come questa autorappresentazione costituisca un esempio di ethopea e contribuisca alla strategia difensiva.
Eufileto si dipinge come un comune cittadino, marito onesto e privo di sospetti, dunque incapace di premeditazione: e il ritratto morale (ethos) che Lisia gli cuce addosso.
L'ethopea rende il personaggio credibile: un uomo semplice e fiducioso che scopre il tradimento appare vittima delle circostanze, non un assassino calcolatore.
La difesa di Eufileto e che l'uccisione dell'adultero colto in flagrante era legittima per la legge: il carattere ingenuo elimina l'ipotesi di un agguato premeditato, sostenendo cosi la legittimita dell'atto.
Il racconto procede in tono piano e ordinato ('fin dal principio'), con lessico quotidiano: la chiarezza narrativa rafforza l'impressione di sincerita.
Risultato: L'ethopea trasforma l'autoritratto di Eufileto in un argomento: il carattere ingenuo e onesto rende verosimile l'assenza di premeditazione e quindi la legittimita dell'omicidio, mentre lo stile semplice ne garantisce la credibilita.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Leggi un brano dell'orazione Per l'uccisione di Eratostene e individua almeno tre elementi che rivelano l'ethopea (la costruzione del carattere di Eufileto) e due tratti dello stile semplice; spiega come la verosimiglianza narrativa funzioni come argomento di difesa.
Richiamo attivo
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Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Il programma di Isocrate: paideia e panellenismo
In stile da terza prova/colloquio, costruisci un paragrafo argomentativo (5-6 frasi) che risponda alla domanda: 'Perche l'ideale panellenico di Isocrate puo essere letto come una risposta alla crisi della polis?'
Affermare la tesi: l'ideale panellenico nasce come reazione alla crisi delle poleis del IV secolo, logorate dalle guerre intestine (Peloponneso, egemonie spartana e tebana).
Dopo la guerra del Peloponneso le poleis sono indebolite e divise: la guerra fratricida ha dissanguato la Grecia e reso evidente l'incapacita del sistema cittadino di garantire pace e sicurezza.
Isocrate propone la homonoia (concordia) tra i Greci e la riconversione delle energie belliche in una spedizione comune contro la Persia, nemico esterno che unisca anziche dividere.
Nel Panegirico la guida spetta ad Atene 'scuola della Grecia'; deluso dalle poleis, Isocrate la affidera poi a Filippo II, un sovrano forte capace di realizzare l'unione.
Cosi il panellenismo e insieme diagnosi della crisi (la divisione) e terapia (l'unione contro il barbaro), saldando retorica, etica e politica.
Risultato: Un paragrafo coeso che lega crisi delle poleis, concordia panellenica e ricerca di una guida (Atene, poi Filippo), mostrando l'ideale panellenico come risposta politica alla frammentazione del IV secolo.
Errori frequenti
Ripasso attivo
A partire da un brano del Panegirico in traduzione, ricostruisci l'argomentazione con cui Isocrate giustifica il primato di Atene; quindi spiega in che modo l'ideale panellenico risponda alla crisi delle poleis del IV secolo.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Asse cronologico: Demostene e la lotta contro Filippo
Si analizzi il seguente periodo (resa in traduzione) tratto dallo stile delle Filippiche: 'Fino a quando, Ateniesi, fino a quando aspetterete? Aspettate forse, per Zeus, che la necessita vi costringa? Ma che cosa si deve pensare di cio che ora accade?' Individua le tecniche retoriche e la loro funzione persuasiva.
Le domande non cercano informazione ma incalzano l'uditorio: 'Fino a quando aspetterete?' costringe gli Ateniesi a sentirsi responsabili della propria inerzia.
La ripetizione 'Fino a quando... fino a quando' (anafora) crea un ritmo martellante che esprime urgenza e impazienza.
L'apostrofe diretta 'Ateniesi' e l'invocazione 'per Zeus' coinvolgono emotivamente l'assemblea e accrescono il pathos.
Tutte queste figure servono il genere deliberativo: spingere all'azione futura (armarsi, reagire a Filippo) scuotendo l'apatia presente.
Il risultato e la deinotes demostenica: una parola veemente che fonde lucidita argomentativa e forza emotiva.
Risultato: Il passo mostra l'oratoria deliberativa di Demostene al suo culmine: interrogazione retorica, anafora, apostrofe e giuramento convergono per scuotere gli Ateniesi dall'inerzia e spingerli all'azione contro Filippo - un esempio perfetto di deinotes.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Confronta, in un breve testo argomentato, un passo di una Filippica con un passo del Panegirico di Isocrate: entrambi parlano del rapporto tra Greci e Macedonia, ma con prospettive opposte. Metti in luce le differenze di posizione politica e di stile (deliberativo veemente vs epidittico scritto).
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Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Esame di Stato del secondo ciclo - quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti