- Prima prova scritta — Lingua e letteratura italiana (comune a tutti gli indirizzi)
- Prova nazionale di durata massima di sei ore. Sette tracce ripartite in tre tipologie: A — Analisi e interpretazione di un testo letterario (due tracce); B — Analisi e produzione di un testo argomentativo (tre tracce, su ambiti artistico-letterario, storico-filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale); C — Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualita' (due tracce). Il candidato sceglie una sola traccia.
- Valutazione della prima prova — griglia in centesimi
- La commissione valuta la prova secondo la griglia ministeriale del quadro di riferimento: indicatori generali comuni alle tre tipologie (ideazione e organizzazione del testo; coesione e coerenza; ricchezza e padronanza lessicale; correttezza grammaticale e uso della punteggiatura; ampiezza delle conoscenze e dei riferimenti culturali; espressione di giudizi critici) e indicatori specifici per ciascuna tipologia. Il punteggio e' espresso in ventesimi e ricondotto al punteggio complessivo dell'esame in centesimi.
- Colloquio orale — carattere pluridisciplinare
- Il colloquio prende avvio da un materiale scelto dalla commissione e accerta il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale, comprese le competenze di Lingua e letteratura italiana attraverso collegamenti pluridisciplinari. Valutato in ventesimi secondo la griglia nazionale; concorre al punteggio complessivo dell'esame espresso in centesimi (massimo 100, con eventuale lode).