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La prima prova dell'Esame di Stato propone, accanto all'analisi del testo letterario (tipologia A), due tracce di scrittura strettamente collegate: l'« analisi e produzione di un testo argomentativo » (tipologia B), che muove da un testo di partenza non letterario, e la « riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo » su tematiche di attualità (tipologia C). In entrambi i casi al candidato si chiede di costruire un discorso coeso e coerente, con una tesi chiara, argomenti pertinenti e una lingua scritta corretta e controllata. Questo appunto ne ricostruisce la struttura ufficiale, i criteri di valutazione (indicatori generali e specifici, punteggio in centesimi) e i metodi di lavoro passo per passo.
4sezionica. 17min di lettura3competenzeLivelloStandard 4Verificato · 06/2026
livello base
Tutti gli indirizzi di liceo affrontano le stesse tipologie con gli stessi indicatori di valutazione: l'obiettivo comune è una tesi chiara, argomenti ordinati e una lingua corretta.
livello avanzato
Negli indirizzi a forte vocazione umanistica e linguistica (Classico, Linguistico, Scienze Umane) si valorizza la ricchezza dei riferimenti culturali e la finezza retorica, mentre negli indirizzi scientifici si apprezza il rigore logico e la padronanza degli ambiti tecnico-scientifici proposti dalla tipologia B.
Lesetiefe: Approfondimento
Schriftgröße: Standard
L'ossatura logica di un testo argomentativo
Leggi il seguente passo e svolgi i quesiti. « Si dice spesso che leggere libri di carta sia ormai superato. Eppure la lettura su pagina favorisce la concentrazione: gli studi sull'attenzione mostrano che lo schermo invita a saltare da un contenuto all'altro. Inoltre il libro non si scarica e non distrae con le notifiche. Certo, l'e-book è più comodo da trasportare; ma la comodità non coincide con la qualità della lettura. Per questo la carta resta insostituibile per uno studio serio. » Individua la tesi dell'autore, gli argomenti a sostegno e l'obiezione confutata.
Il tema è il confronto tra lettura su carta e lettura digitale: di questo parla il brano.
La tesi è l'idea che l'autore vuole far accettare: « la carta resta insostituibile per uno studio serio ». Si trova, come spesso accade, in posizione conclusiva (« Per questo… »).
Primo argomento (di causa-effetto, con appoggio all'autorità degli studi): la carta favorisce la concentrazione perché lo schermo invita a dispersarsi. Secondo argomento (per esempio concreto): il libro non si scarica e non distrae con le notifiche.
L'autore ammette un'obiezione (« l'e-book è più comodo da trasportare ») introdotta da « Certo », e subito la confuta con « ma la comodità non coincide con la qualità della lettura ».
Risultato: Tesi: la carta è insostituibile per lo studio serio. Argomenti: (1) favorisce la concentrazione; (2) non distrae con le notifiche. Antitesi confutata: la maggiore comodità dell'e-book, ridimensionata perché la comodità non equivale alla qualità.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Dato un breve articolo d'opinione (circa 25-30 righe) sull'uso degli smartphone a scuola, individua e scrivi in non più di tre righe la tesi dell'autore; poi elenca, riformulandoli con parole tue, i due argomenti principali con cui la sostiene e l'eventuale obiezione che egli confuta.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
L'anatomia di un paragrafo argomentativo
Devi sostenere la tesi: « La lettura su carta favorisce uno studio più efficace di quella su schermo. » Scrivi UN paragrafo argomentativo completo, rispettando i quattro passi (enuncia, spiega, prova, collega).
« Un primo motivo a favore della carta riguarda la concentrazione. » Questa frase-guida apre il paragrafo e annuncia di che cosa si parlerà.
« Quando leggiamo su uno schermo, l'apparecchio è anche il luogo delle notifiche e dei collegamenti, e ci invita continuamente a interrompere la lettura. » Si chiarisce perché l'argomento conta.
« Diverse ricerche sull'attenzione, ad esempio, segnalano che la lettura frammentata su dispositivi digitali riduce la comprensione profonda dei testi lunghi. » Si porta una prova/esempio a sostegno.
« Per questo motivo, quando lo scopo è uno studio serio e prolungato, la pagina di carta si rivela più efficace dello schermo. » Un connettivo conclusivo riannoda l'argomento alla tesi.
Risultato: Un primo motivo a favore della carta riguarda la concentrazione. Quando leggiamo su uno schermo, l'apparecchio è anche il luogo delle notifiche e dei collegamenti, e ci invita continuamente a interrompere la lettura. Diverse ricerche sull'attenzione, ad esempio, segnalano che la lettura frammentata su dispositivi digitali riduce la comprensione profonda dei testi lunghi. Per questo motivo, quando lo scopo è uno studio serio e prolungato, la pagina di carta si rivela più efficace dello schermo.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Partendo dal brano sulla lettura su carta dell'esempio precedente, scrivi un testo argomentativo di circa 4 paragrafi in cui esprimi e sostieni la tua posizione (a favore o contro l'idea dell'autore), con almeno due argomenti, un esempio o riferimento culturale e la confutazione di un'obiezione.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Tipologia B e Tipologia C a confronto
Traccia: rifletti sull'affermazione « Saper attendere è una forma di intelligenza ». Imposta una riflessione critica espositivo-argomentativa: proponi un titolo e una scaletta in introduzione, due paragrafi di sviluppo e conclusione.
Un titolo pertinente e non generico, ad esempio: « L'arte dell'attesa nell'epoca dell'istantaneo ». Risponde a un vincolo esplicito della consegna.
Si presenta il tema (l'attesa in una società che pretende tutto subito) e si annuncia la propria posizione: l'attesa non è passività, ma una competenza che richiede autocontrollo e capacità di previsione.
Argomento: attendere consente scelte migliori. Riferimento/esempio: si può richiamare la nozione di « gratificazione differita » studiata in psicologia, o un esempio storico/letterario di pazienza premiata, usato per ragionare e non per esibizione.
Obiezione: oggi la rapidità è un valore e l'attesa appare uno spreco. Confutazione: la fretta produce decisioni superficiali; la rapidità utile è quella consapevole, non l'impazienza.
Si riprende la tesi e la si rilancia: educare all'attesa significa educare al pensiero, perciò « saper attendere » è davvero una forma di intelligenza.
Risultato: Una scaletta completa: titolo « L'arte dell'attesa nell'epoca dell'istantaneo »; introduzione con esposizione del tema e tesi (l'attesa è competenza, non passività); paragrafo 1 (attendere permette scelte migliori, con riferimento alla gratificazione differita); paragrafo 2 (confutazione dell'idea che l'attesa sia uno spreco); conclusione che rilancia la tesi.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Data la citazione « Il tempo libero non è tempo vuoto », scrivi una riflessione critica espositivo-argomentativa: proponi un titolo, esponi che cosa intendi per « tempo libero », prendi posizione sull'affermazione e sostienila con almeno due argomenti e un riferimento culturale o un esempio concreto, chiudendo con una conclusione.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
La griglia di valutazione della prima prova: generali + specifici
Rivedi e migliora questo capoverso, intervenendo su coerenza, coesione e correttezza: « Lo sport fa bene. Molti ragazzi non fanno sport perché studiano. Inoltre lo sport è bello e poi ci si diverte e fa amicizia ed è importante per la salute che è una cosa fondamentale per tutti noi. »
Il capoverso non ha una tesi chiara né un ordine: la frase « molti ragazzi non fanno sport perché studiano » introduce un tema diverso (un ostacolo) senza collegarlo. Manca una frase-guida.
« Inoltre » non aggiunge a nulla di logicamente precedente; l'ultima frase accumula idee con « e poi… ed… ed… » senza gerarchia: è una catena, non un ragionamento.
« è bello », « è una cosa fondamentale » sono espressioni generiche e di registro basso; conviene un lessico più preciso e una sintassi meno paratattica.
Si fissa una frase-guida (la tesi del capoverso), si ordinano gli argomenti con connettivi appropriati e si eleva il registro: vedi il risultato.
Risultato: Praticare uno sport offre benefici che vanno oltre il corpo. Sul piano fisico, l'attività regolare contribuisce alla salute e al benessere; sul piano sociale, inoltre, lo sport favorisce le amicizie e il senso di gruppo. Anche per chi è assorbito dallo studio, dunque, dedicare del tempo al movimento non è una perdita, ma un investimento sull'equilibrio personale.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Riprendi un tuo testo argomentativo già scritto e rileggilo con la griglia in mano: verifica separatamente la coerenza (ogni paragrafo serve alla tesi? c'è una contraddizione?) e la coesione (i connettivi sono giusti? i tempi verbali concordano?), poi annota due interventi di revisione per ciascun aspetto.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti