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La Tipologia A della prima prova dell'Esame di Stato chiede di comprendere, analizzare e interpretare un testo letterario, in poesia o in prosa, seguendo i quesiti-guida della traccia. L'appunto insegna il metodo completo - dalla lettura alla parafrasi, dall'analisi metrico-retorica all'interpretazione e alla contestualizzazione - mostrando come trasformare l'osservazione formale in significato e come rispettare gli indicatori della griglia di valutazione ministeriale in centesimi.
4sezionica. 15min di lettura3competenzeLivelloBase 1 · Standard 2 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
A tutti gli indirizzi liceali si richiede di comprendere correttamente il testo, parafrasarlo o riassumerlo, riconoscerne i tratti formali essenziali e proporne un'interpretazione coerente, rispondendo in modo pertinente ai quesiti della traccia.
livello avanzato
Negli indirizzi a forte vocazione umanistica e linguistica (Classico, Linguistico, Scienze Umane) si valorizza una contestualizzazione piu' ampia e l'uso sicuro del lessico tecnico-letterario, mentre lo Scientifico e il LES possono privilegiare la chiarezza argomentativa e i collegamenti pluridisciplinari: in ogni caso la consegna ministeriale e la griglia restano identiche per tutti.
Lesetiefe: Approfondimento
Schriftgröße: Standard
I tre livelli del lavoro di Tipologia A
Ti viene proposta una poesia con i seguenti quesiti: 1) Riassumi il contenuto della lirica. 2) Individua e spiega le figure retoriche prevalenti. 3) Quale visione della vita emerge dal testo? Collega la poesia ad altri autori o opere che conosci. Classifica ciascun quesito per livello e indica l'operazione richiesta.
Appartiene al livello della COMPRENSIONE: chiede di sintetizzare il contenuto. Operazione richiesta: riassunto/parafrasi del senso complessivo, senza commenti.
Appartiene al livello dell'ANALISI formale: chiede di riconoscere le figure retoriche e di spiegarne la funzione. Operazione: individuare + spiegare l'effetto, non solo elencare.
Appartiene al livello dell'INTERPRETAZIONE e dell'approfondimento: chiede di ricavare una visione del mondo e di contestualizzarla con collegamenti. Operazione: argomentare + collegare.
Assegno a ogni quesito un paragrafo, dal piu' descrittivo (1) al piu' argomentativo (3), curando che il discorso resti unitario e che ogni risposta sia ancorata a elementi del testo.
Risultato: La traccia risulta divisa in tre operazioni distinte - riassumere (comprensione), individuare-spiegare (analisi), argomentare-collegare (interpretazione) - che diventano la scaletta del tema: rispettare questa progressione garantisce pertinenza e completezza.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Procurati una traccia di Tipologia A (poesia o prosa) e, senza ancora svolgerla, scomponila: trascrivi separatamente la presentazione, il testo e ciascun quesito numerato; accanto a ogni quesito annota a quale dei tre livelli (comprensione / analisi / interpretazione) appartiene e quale operazione richiede.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo - quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Dalla sintassi poetica alla parafrasi in prosa
Parafrasa i versi seguenti, ricostruendo l'ordine naturale: "Dolce e chiara e la notte e senza vento, / e queta sovra i tetti e in mezzo agli orti / posa la luna, e di lontan rivela / serena ogni montagna." (G. Leopardi, La sera del di di festa, vv. 1-4).
Soggetti: la notte (e dolce, chiara, senza vento); la luna (posa, rivela). Verbi-chiave: e, posa, rivela.
Riporto all'ordine soggetto-verbo-complementi: 'la luna posa queta sovra i tetti e in mezzo agli orti' invece dell'ordine invertito del verso.
I versi 'rivela / serena ogni montagna' vanno uniti: 'rivela serena ogni montagna', cioe' fa apparire nitida in lontananza ogni montagna.
'queta' diventa 'tranquilla/silenziosa'; 'di lontan' diventa 'in lontananza'; 'serena' resta ma si esplicita come 'limpida, ben visibile'.
Risultato: Parafrasi: La notte e dolce, limpida e priva di vento; tranquilla, la luna si posa sopra i tetti e in mezzo agli orti e da lontano fa apparire nitida e limpida ogni montagna. La riscrittura e fedele, lineare e priva di commenti interpretativi.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Scegli una lirica di circa dodici-sedici versi gia' studiata. Scrivine la parafrasi integrale in prosa lineare, sciogliendo tutti gli iperbati e gli enjambement ed esplicitando i soggetti sottintesi; poi sottolinea, nel testo originale, i tre punti in cui la sintassi poetica si allontana di piu' dall'ordine naturale.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: DPR 89/2010 - Regolamento recante revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei (cornice ordinamentale delle Indicazioni Nazionali / Obiettivi Specifici di Apprendimento) (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Mappa delle figure retoriche per categoria
Computo metrico
Per stabilire la misura di un verso si parte dalle sillabe grammaticali e si applicano le fusioni e le scissioni vocaliche. RIDUCONO il computo la sinalefe (due vocali contigue tra parole diverse contate come una sola sillaba) e la sineresi (due vocali interne a una parola fuse in una sola sillaba); lo AUMENTA la dieresi (due vocali normalmente unite tenute distinte, es. -iato sciolto in i-a-to). La dialefe non e un'addizione: e semplicemente la mancata applicazione della sinalefe, cioe le vocali contigue restano gia separate come nel computo grammaticale. L'endecasillabo ha l'ultimo accento sulla decima sillaba.
Analizza, sul piano metrico e retorico, i due versi seguenti: "Sempre caro mi fu quest'ermo colle, / e questa siepe, che da tanta parte" (G. Leopardi, L'infinito, vv. 1-2). Indica tipo di verso, eventuali figure e la loro funzione.
Si tratta di endecasillabi (undici sillabe metriche), con l'ultimo accento sulla decima: 'Sem-pre-ca-ro-mi-fu-ques-ter-mo-col-le' (la sinalefe 'fu quest'' unisce le vocali contigue).
Tra il primo e il secondo verso ('da tanta parte') la frase prosegue oltre la fine del verso: l'enjambement crea sospensione e rinvia l'attesa al verso successivo.
Aggettivi come 'caro' ed 'ermo' (solitario) instaurano un tono intimo e raccolto; 'questo/questa' (deittici) avvicinano il paesaggio all'io che parla.
Metro disteso, enjambement e deittici costruiscono un raccoglimento meditativo: la forma traduce il movimento dell'animo verso la riflessione.
Risultato: Due endecasillabi con enjambement: la regolarita' del verso e la sospensione sintattica, unite a un lessico affettivo e deittico, creano un tono intimo e meditativo. L'analisi nomina ogni elemento e ne spiega la funzione espressiva.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Prendi una strofa di una poesia studiata e compila una tabella a tre colonne: nella prima trascrivi l'elemento formale notato (verso, rima, figura retorica, scelta lessicale); nella seconda nominalo con il termine tecnico esatto; nella terza spiega in una frase la sua funzione espressiva nel testo.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: DPR 89/2010 - Regolamento recante revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei (cornice ordinamentale delle Indicazioni Nazionali / Obiettivi Specifici di Apprendimento) (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Cerchi della contestualizzazione: dal testo al contesto
Sulla base di una lirica che esprime il senso di precarieta' dell'esistenza, scrivi un breve paragrafo interpretativo che proponga una tesi sul significato del testo, la sostenga con elementi formali e la contestualizzi.
Enuncio l'idea-guida: il testo esprime la fragilita' della condizione umana di fronte al tempo e alla natura indifferente.
Sostengo con un elemento d'analisi: la metafora della 'foglia' (l'uomo paragonato a una foglia caduca) rende concreta e visiva l'idea astratta della precarieta'.
Aggiungo una seconda prova: il lessico breve ed essenziale e la sintassi spezzata riproducono formalmente la brevita' della vita di cui il testo parla.
Collego in modo funzionale: questa essenzialita' si comprende nella poetica della parola scarna del primo Novecento, segnata dall'esperienza della guerra.
Chiudo ricomponendo tesi e prove: forma e contenuto convergono nel dire la fragilita' dell'esistenza, dimostrata e non solo affermata.
Risultato: Un paragrafo coeso in cui una tesi chiara (la precarieta' dell'esistenza) e sostenuta da due elementi formali (metafora della foglia; lessico essenziale e sintassi spezzata) e contestualizzata nella poetica novecentesca: l'interpretazione risulta argomentata e ancorata al testo.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Riprendi una poesia o un brano in prosa di cui hai gia' svolto comprensione e analisi. Scrivi un paragrafo interpretativo di circa dieci-dodici righe che enunci una tesi sul significato del testo, la sostenga con almeno due elementi tratti dall'analisi (una figura retorica e una scelta lessicale) e si chiuda con un collegamento pertinente all'autore o alla corrente.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo - quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti
Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)