- Seconda prova scritta — Lingua straniera (Liceo Linguistico, secondo il quadro di riferimento MIM)
- Nel Liceo Linguistico la seconda prova ha carattere nazionale e verte su una lingua straniera individuata annualmente con apposito decreto ministeriale (puo' essere la prima, la seconda o la terza lingua). Quando la prova riguarda la seconda lingua straniera, essa si articola in due parti previste dal quadro di riferimento: comprensione di uno o piu' testi scritti (di attualita', letterari o di carattere socio-economico) con quesiti, e produzione scritta (composizione/saggio su traccia). La prova accerta competenze di livello B2 del QCER.
- Colloquio orale — accertamento delle competenze di produzione orale e interazione
- Il colloquio pluridisciplinare prende avvio da un materiale scelto dalla commissione e accerta, anche per la seconda lingua straniera, le competenze di comprensione e produzione orale, l'interazione, la riflessione interculturale e i contenuti di letteratura e civilta'; comprende l'esposizione di contenuti disciplinari non linguistici svolti in lingua con metodologia CLIL ove previsto. Per la terza lingua e per gli indirizzi diversi dal Linguistico l'accertamento e' di norma orale, in sede di colloquio.
- Valutazione — griglie ministeriali e punteggio in centesimi
- La seconda prova e' valutata in ventesimi mediante la griglia ministeriale (indicatori: comprensione del testo, interpretazione, produzione scritta — aderenza alla traccia, organizzazione, correttezza linguistica e ricchezza lessicale). Il colloquio e' valutato in ventesimi secondo la griglia nazionale. I punteggi delle prove, sommati al credito scolastico, concorrono al punteggio complessivo dell'Esame di Stato espresso in centesimi (massimo 100, con eventuale lode).