- Natura dell'insegnamento e valutazione interna
- L'Educazione civica e' un insegnamento trasversale (33 ore annue, in contitolarita') con voto autonomo proposto dal docente coordinatore; non costituisce, in quanto tale, una prova scritta autonoma dell'Esame di Stato, ma e' valutata nel percorso curricolare e concorre alle competenze di cittadinanza.
- Colloquio dell'Esame di Stato
- Nel colloquio (pluridisciplinare, avviato dall'analisi di un materiale scelto dalla commissione) il candidato dimostra le competenze di cittadinanza maturate nell'Educazione civica; il colloquio e' valutato con apposita griglia in ventesimi all'interno del punteggio complessivo in centesimi (max 100, 100/100 e lode).
- Struttura complessiva delle prove e punteggio
- L'Esame di Stato del secondo ciclo prevede prima prova scritta (italiano), seconda prova scritta (disciplina d'indirizzo) e colloquio; il voto finale e' in centesimi, somma del credito scolastico e dei punteggi delle prove, secondo i quadri di riferimento e le griglie di valutazione del MIM.
- PCTO ed educazione alla cittadinanza
- I percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento (PCTO) e i temi di cittadinanza svolti nel triennio possono essere richiamati nel colloquio, in coerenza con il curricolo di Educazione civica deliberato dall'istituto.