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Questo argomento educa a una concezione ampia della salute — non semplice assenza di malattia, ma equilibrio di benessere fisico, psichico e sociale (definizione OMS) — e collega tale concezione al diritto fondamentale sancito dall'art. 32 della Costituzione e al funzionamento del Servizio sanitario nazionale. Si approfondiscono i corretti stili di vita, la cultura della prevenzione, la salute mentale e la prevenzione delle dipendenze. « Approfondimento — fuori dall'Esame di Stato »: il tema appartiene al curricolo di Educazione civica (L. 92/2019, nucleo « Sviluppo sostenibile »), ma non costituisce di per sé un obiettivo valutabile nelle prove dell'Esame di Stato del secondo ciclo, bensì un percorso di cittadinanza consapevole.
4sezionica. 16min di lettura3competenzeLivelloBase 1 · Standard 2 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
A tutti gli indirizzi liceali si richiede di comprendere la definizione OMS di salute, i determinanti del benessere, i corretti stili di vita e il diritto alla salute dell'art. 32, adottando comportamenti responsabili verso sé e la comunità.
livello avanzato
Negli indirizzi a vocazione scientifica (Liceo Scientifico e opzione Scienze Applicate) e nelle Scienze Umane / LES si può approfondire, rispettivamente, la dimensione biomedica ed epidemiologica della prevenzione e la dimensione psico-sociale ed economica dei determinanti di salute e dell'organizzazione sanitaria.
Lesetiefe: Approfondimento
Schriftgröße: Standard
I determinanti della salute (modello a strati, OMS)
Commenta la definizione OMS di salute (« stato di completo benessere fisico, psichico e sociale ») evidenziando il nucleo innovativo e un limite della formula.
La parola-chiave è « completo benessere »: la salute è descritta in positivo, come pienezza, non come negazione (assenza di malattia).
Fisico, psichico e sociale sono posti sullo stesso piano: la salute mentale e l'integrazione sociale valgono quanto l'integrità del corpo.
Si passa dal modello biomedico (curare il guasto) al modello bio-psico-sociale (promuovere l'equilibrio della persona nel suo contesto).
L'aggettivo « completo » è stato criticato perché descrive uno stato ideale forse irraggiungibile; concezioni più recenti parlano di salute come capacità di adattarsi e auto-gestirsi di fronte alle sfide.
Risultato: La definizione è innovativa perché allarga la salute alle dimensioni psichica e sociale e la concepisce in positivo; il suo limite sta nell'idealità del termine « completo », oggi temperato dall'idea di salute come risorsa dinamica e capacità di adattamento.
Errori frequenti
Ripasso attivo
A partire dalla definizione OMS, spiega in un paragrafo argomentativo perché la salute sia descritta come uno stato « bio-psico-sociale », illustrando con un esempio concreto come una difficoltà in una sola delle tre dimensioni possa ripercuotersi sulle altre.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
I tre livelli della prevenzione
Indice di massa corporea
L'indice di massa corporea (IMC, in kg/m^2) si ottiene dividendo la massa m (in kg) per il quadrato della statura h (in m). È un indicatore di screening dello stato ponderale: valori tra 18.5 e 24.9 sono considerati normopeso (riferimento OMS).
Una persona ha massa 68 kg e statura 1.75 m. Calcola l'indice di massa corporea e interpreta il risultato secondo le fasce OMS.
L'IMC è il rapporto fra la massa e il quadrato della statura.
Massa m = 68 kg; statura h = 1.75 m, quindi h^2 = 1.75 \times 1.75 = 3.0625 m^2.
Dividendo 68 per 3.0625 si ottiene circa 22.2 kg/m^2.
Il valore 22.2 ricade nella fascia 18.5-24.9, classificata come normopeso. L'IMC è uno strumento di screening, non una diagnosi: va letto insieme ad altri parametri.
Risultato: IMC ≈ 22.2 kg/m^2, valore di normopeso secondo le fasce di riferimento OMS.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Classifica le seguenti azioni nei tre livelli di prevenzione, giustificando ogni scelta: (a) una campagna scolastica contro il fumo; (b) uno screening mammografico; (c) la riabilitazione cardiologica dopo un infarto.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Il circolo della dipendenza (meccanismo di rinforzo)
Costruisci un paragrafo argomentativo che sostenga la tesi: « la prevenzione delle dipendenze non si fonda solo sul divieto, ma sullo sviluppo di competenze personali ».
Si parte affermando con chiarezza che il solo divieto è insufficiente a prevenire le dipendenze.
Il meccanismo della dipendenza agisce sul sistema di ricompensa: vietare senza fornire alternative non rimuove la spinta al comportamento.
Le pressioni del gruppo dei pari e la pubblicità richiedono pensiero critico e capacità di dire di no (« life skills »), che si imparano, non si impongono.
Si chiude ribadendo che una prevenzione efficace combina informazione corretta, sviluppo delle competenze e una rete di sostegno, riducendo lo stigma che frena la richiesta di aiuto.
Risultato: Un paragrafo che, dalla tesi iniziale, sviluppa due argomenti (il meccanismo neurobiologico e le competenze relazionali) e si chiude con una sintesi che integra divieto, educazione e sostegno.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Analizza, in un breve testo argomentativo, perché lo stigma sociale verso i disturbi mentali rappresenti un ostacolo alla salute, indicando almeno due azioni concrete con cui la scuola può contribuire a ridurlo.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Dal diritto (art. 32) al servizio: l'organizzazione del SSN
Commenta il primo comma dell'art. 32 della Costituzione, individuando i soggetti tutelati e il duplice carattere del diritto alla salute.
« La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti ».
È « la Repubblica »: lo Stato e tutti gli enti che lo compongono si fanno garanti della tutela, con un obbligo positivo di intervento.
La salute è « diritto fondamentale dell'individuo » (dimensione personale) e « interesse della collettività » (dimensione sociale): le due dimensioni coesistono.
« cure gratuite agli indigenti »: emerge il principio solidaristico, poi sviluppato dal SSN con l'accesso universale alle cure.
Risultato: L'art. 32, comma 1, impegna la Repubblica a tutelare la salute come diritto fondamentale dell'individuo e insieme come interesse collettivo, con una clausola solidaristica a favore degli indigenti che anticipa l'universalità del Servizio sanitario nazionale.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Spiega, citando l'art. 32, perché la salute sia qualificata come diritto « fondamentale » e illustra come la legge istitutiva del Servizio sanitario nazionale (L. 833/1978) ne renda concreto l'esercizio attraverso i principi di universalità, uguaglianza ed equità.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti