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Questo appunto ricostruisce l'architettura delle autonomie territoriali della Repubblica italiana — Comune, Città metropolitana, Provincia e Regione — alla luce del Titolo V della Parte II della Costituzione (artt. 114-133) e del Testo unico degli enti locali (d.lgs. 267/2000). Ne illustra il funzionamento, il riparto delle competenze fra Stato e Regioni e il principio di sussidiarietà (art. 118), per arrivare al cuore civico del tema: le forme della cittadinanza attiva, dalla partecipazione democratica al volontariato e al Terzo settore (d.lgs. 117/2017). L'argomento rientra a pieno titolo nei nuclei dell'Esame di Stato per l'Educazione civica e può essere richiesto al colloquio in chiave interdisciplinare.
4sezionica. 14min di lettura3competenzeLivelloBase 1 · Standard 3Verificato · 06/2026
livello base
A tutti gli indirizzi di liceo si richiede di conoscere gli enti locali, gli organi del Comune e della Regione, il significato del principio di sussidiarietà e le principali forme di partecipazione e volontariato.
livello avanzato
Gli indirizzi a vocazione giuridico-sociale (in particolare il Liceo delle Scienze Umane — opzione Economico-Sociale, LES) approfondiscono il riparto di competenze del Titolo V, il rapporto tra autonomia e principio unitario e l'analisi economico-sociale del Terzo settore.
Lesetiefe: Approfondimento
Schriftgröße: Standard
I livelli di governo della Repubblica (art. 114 Cost.)
Un cittadino vuole sapere a quale organo del Comune rivolgersi per contestare l'indirizzo politico dell'amministrazione e a quale per l'attuazione concreta delle delibere. Illustra la struttura degli organi comunali e rispondi.
Il Comune ha tre organi: Sindaco (vertice monocratico, eletto direttamente), Consiglio comunale (assemblea elettiva), Giunta comunale (organo esecutivo nominato dal Sindaco).
Il Consiglio è l'organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo; la Giunta è l'organo esecutivo che attua gli indirizzi; il Sindaco rappresenta il Comune e dirige l'amministrazione.
Per contestare l'indirizzo politico ci si rivolge al Consiglio comunale (sede del dibattito e del controllo); per l'attuazione concreta delle delibere l'organo competente è la Giunta.
Risultato: Per l'indirizzo politico: il Consiglio comunale; per l'esecuzione delle delibere: la Giunta comunale.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Spiega in un paragrafo argomentativo quali sono gli organi del Comune e quale funzione svolge ciascuno, chiarendo la differenza tra organo di indirizzo e organo esecutivo.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Il riparto di competenze dell'art. 117 Cost.
Una Regione intende approvare una legge sulla tutela della salute e un'altra sulla difesa nazionale. Analizza, alla luce dell'art. 117 Cost., se può farlo e a quali condizioni.
La tutela della salute è materia di competenza concorrente: lo Stato fissa i principi fondamentali con legge-cornice, la Regione può approvare la disciplina di dettaglio.
La difesa e le Forze armate sono materia di competenza esclusiva dello Stato (art. 117, secondo comma): solo lo Stato può legiferare.
Sulla salute la Regione può legiferare rispettando i principi statali; sulla difesa non può, pena l'illegittimità costituzionale della legge regionale, sindacabile dalla Corte costituzionale.
Risultato: Legge sulla salute: ammessa nei limiti dei principi statali (competenza concorrente). Legge sulla difesa: non ammessa (competenza esclusiva dello Stato).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Classifica le seguenti materie indicando se rientrano nella competenza esclusiva statale, concorrente o residuale regionale, e giustifica: politica estera, tutela della salute, ordine pubblico, governo del territorio.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Le due dimensioni della sussidiarietà (art. 118)
Un gruppo di cittadini si organizza per gestire la manutenzione di un parco pubblico del quartiere e chiede il sostegno del Comune. Interpreta la vicenda alla luce dell'art. 118 Cost. e indica quale dimensione della sussidiarietà entra in gioco.
L'art. 118, ultimo comma, impegna le istituzioni a favorire l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per attività di interesse generale.
Si tratta di sussidiarietà orizzontale, perché riguarda il rapporto tra l'ente pubblico e l'iniziativa dei cittadini, non tra livelli di governo.
Il Comune, anziché agire da solo, può e deve favorire l'iniziativa civica (ad esempio con un patto di collaborazione o un regolamento sui beni comuni), sostenendo la cura condivisa del parco.
Risultato: La vicenda è un'applicazione della sussidiarietà orizzontale (art. 118, ultimo comma): il Comune favorisce l'iniziativa dei cittadini per un'attività di interesse generale.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Spiega che cosa stabilisce il principio di sussidiarietà (art. 118 Cost.), distinguendo la dimensione verticale da quella orizzontale, e illustra con un esempio concreto ciascuna delle due.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Cittadinanza attiva e Terzo settore
Un'associazione di promozione sociale organizza corsi gratuiti di doposcuola per studenti in difficoltà. Analizza l'iniziativa, collocandola tra le forme di cittadinanza attiva e indicandone i fondamenti costituzionali e la collocazione nel Terzo settore.
Si tratta di una forma di volontariato e associazionismo: un'attività solidale e gratuita a favore della comunità, svolta da un'associazione di promozione sociale (APS).
Trova base nel principio di solidarietà (art. 2), nel dovere di concorrere al progresso della società (art. 4) e nella sussidiarietà orizzontale (art. 118, ultimo comma).
L'APS è un Ente del Terzo settore disciplinato dal d.lgs. 117/2017 e iscrivibile al RUNTS; persegue finalità civiche e di utilità sociale senza scopo di lucro.
Risultato: L'iniziativa è un esempio di cittadinanza attiva (volontariato/associazionismo) fondata sugli artt. 2, 4 e 118 Cost. e realizzata da un Ente del Terzo settore (APS, d.lgs. 117/2017).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Costruisci un paragrafo argomentativo in cui spieghi che cos'è la cittadinanza attiva, ne indichi i fondamenti costituzionali e illustri il ruolo del Terzo settore come espressione della sussidiarietà orizzontale.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti