- Seconda prova scritta — Scienze umane (materia caratterizzante d'indirizzo)
- Prova nazionale scritta predisposta dal MIM secondo i quadri di riferimento allegati al DM 769/2018. Per il Liceo delle Scienze Umane la disciplina oggetto della seconda prova è Scienze umane; per l'opzione Economico-Sociale (LES) è Diritto ed Economia politica, mentre Scienze umane confluisce nel colloquio. La traccia propone, di norma, una parte con uno o più temi/quesiti a partire da documenti e una serie di quesiti a risposta aperta; il candidato sviluppa l'elaborato applicando concetti, autori e metodi delle scienze umane.
- Griglia di valutazione della seconda prova
- La correzione segue la griglia ministeriale con indicatori dei quadri di riferimento (conoscenza dei nuclei tematici e dei quadri concettuali; comprensione del materiale proposto; interpretazione e correttezza dei riferimenti teorici; argomentazione e uso del linguaggio specifico). Il punteggio della prova è attribuito su base ventesimale e poi convertito in centesimi nel computo complessivo dell'esame.
- Colloquio orale pluridisciplinare
- Colloquio interdisciplinare avviato dalla commissione a partire da materiali, in cui le Scienze umane (psicologia, pedagogia, sociologia, antropologia, metodologia della ricerca) sono valutate per padronanza dei contenuti, capacità di collegamento e uso del lessico disciplinare, secondo la griglia nazionale del colloquio.
- Punteggio complessivo in centesimi
- Il voto finale dell'Esame di Stato è espresso in centesimi: credito scolastico del triennio sommato ai punteggi delle prove scritte e del colloquio, secondo la ripartizione fissata annualmente dall'ordinanza ministeriale. La quota e i pesi precisi sono definiti dall'OM dell'anno in corso.