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La produzione scritta è la competenza che consente di redigere, nella seconda lingua straniera, testi di vario genere — riassunti, lettere ed email, composizioni e saggi argomentativi — chiari, coerenti e coesi, adeguati alla traccia, allo scopo e al destinatario, con un livello di padronanza linguistica corrispondente al B1/B2 del QCER. Questo appunto guida l'intero percorso del testo scritto: dall'analisi della traccia alla pianificazione, dalla costruzione argomentativa e coesiva alla revisione finale secondo i criteri della griglia di valutazione. È una competenza pienamente valutata all'Esame di Stato (nella parte di produzione della seconda prova del Liceo Linguistico e nelle prove di lingua straniera del LES), dove conta tanto «che cosa» si dice quanto «come» lo si organizza e lo si scrive.
4 sezioni~20 min di lettura4 competenzeLivello Base 1 · Standard 2 · Approfondimento 1Verificato · 07/2026
livello base
A tutti gli studenti è richiesto di produrre testi corretti, coerenti e aderenti alla traccia (riassunti, lettere/email, brevi composizioni) con un repertorio linguistico adeguato di livello B1/B2.
livello avanzato
Nel triennio del Liceo Linguistico l'approfondimento porta verso il saggio argomentativo strutturato di livello B2, con tesi sostenuta da argomenti, gestione dell'antitesi e della confutazione, e un lessico ricco e preciso; nel LES si privilegiano tracce di taglio socio-economico.
Profondità di lettura: Approfondimento
Dimensione del testo: Standard
Mappa delle tipologie testuali e delle loro convenzioni
Analizza la traccia: «Write a formal email (120-150 words) to your school principal proposing the creation of a student reading club, explaining its aims and asking for a room». Individua tipologia, consegna, vincoli e registro, poi abbozza la scaletta.
Email formale: prevede oggetto, formula di apertura (Dear …), corpo strutturato e formula di chiusura (Yours faithfully / Yours sincerely). È un testo funzionale con scopo persuasivo.
Tre operazioni esplicite e obbligatorie: «proposing» (proporre la creazione del club), «explaining» (spiegarne gli obiettivi) e «asking» (richiedere un'aula). Tutti e tre i punti vanno trattati.
Lunghezza 120-150 parole; destinatario = il preside (autorità scolastica), quindi tono rispettoso e cortese; scopo = ottenere un'autorizzazione.
Formale: niente contrazioni (do not, non don't), forme di cortesia (I would like to, I would be grateful if), lessico controllato.
1) Apertura + motivo della scrittura; 2) proposta del club di lettura; 3) obiettivi (promuovere la lettura, creare comunità); 4) richiesta dell'aula; 5) formula di chiusura cortese.
Risultato: La traccia richiede un'email formale di 120-150 parole che, in un registro cortese rivolto al preside, proponga il club, ne spieghi gli obiettivi e chieda un'aula: tutti e tre i punti sono obbligatori per l'aderenza alla traccia.
Errori frequenti
Approfondimento
Riconoscere la tipologia significa attivare la nozione di «genere» come attività comunicativa organizzata: ogni genere ha uno scopo sociale (informare, persuadere, richiedere) e una sequenza di «mosse» retoriche attese — un'email di richiesta, per esempio, si apre con il motivo del contatto, presenta la richiesta, la giustifica e chiude con una formula di cortesia. Chi conosce queste mosse non parte dal foglio bianco: sa già lo scheletro da riempire. Il registro, a sua volta, si può scomporre in tre variabili che la linguistica sistemica chiama campo (di che cosa si parla), tenore (il rapporto fra chi scrive e chi legge) e modo (scritto o parlato, formale o informale): sono queste a stabilire se servano forme di cortesia, contrazioni, lessico tecnico o colloquiale. Sul versante della consegna, ogni verbo-comando corrisponde a un'operazione cognitiva precisa — «describe» chiede di rappresentare, «explain» di rendere ragione di un fenomeno, «discuss» di soppesare posizioni opposte, «argue» di sostenere una tesi — e trattare un «discuss» come un «describe» è un errore di aderenza, non di lingua. Un punto contrastivo importante riguarda le convenzioni epistolari, che non coincidono tra le lingue: le formule di apertura e di chiusura, l'uso del nome o del cognome, il grado di esplicitezza della richiesta variano, e trasferire meccanicamente le abitudini italiane produce testi dal registro sbagliato. Aspettarsi le convenzioni della lingua di studio è parte integrante dell'aderenza alla traccia.
Ripasso attivo
Leggi la seguente consegna: «Write an essay (about 250 words) in which you discuss the advantages and disadvantages of remote learning for high-school students, and state your own opinion». Senza scrivere il testo, individua e annota: argomento, verbo-comando, vincoli, registro richiesto e i punti obbligatori da trattare.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Struttura del saggio argomentativo: introduzione, sviluppo, conclusione
A partire dall'idea-guida «remote learning offers flexibility», costruisci un paragrafo argomentativo completo (frase-tema, sviluppo, esempio, frase di transizione) in inglese, di livello B2.
Si enuncia in una sola frase l'idea-guida: «One major advantage of remote learning is the flexibility it offers to students.» La frase annuncia il contenuto del paragrafo.
Si spiega l'idea: «Because lessons can be recorded and accessed at any time, learners can organise their study around personal commitments and learn at their own pace.» Si motiva l'affermazione con un nesso causale (because).
Si rende l'argomento credibile con un esempio: «For instance, a student who plays a sport at a competitive level can attend training and still keep up with the school programme.»
Si chiude collegandosi al paragrafo successivo: «However, this flexibility also requires a high degree of self-discipline, which is not equally easy for everyone.» Il connettivo «however» annuncia il contrasto del paragrafo seguente.
Risultato: Il paragrafo è completo e coeso: frase-tema chiara, sviluppo motivato con «because», esempio concreto con «for instance» e transizione con «however» che apre al paragrafo successivo. È un modello di paragrafo argomentativo di livello B2.
Errori frequenti
Approfondimento
La ricerca sulla scrittura ha mostrato che pianificazione, stesura e revisione non sono fasi lineari ma ricorsive: si torna a pianificare mentre si scrive, si rivede mentre si stende. Soprattutto, distingue due modi di comporre. Nel «racconto della conoscenza» (knowledge-telling) chi scrive riversa sul foglio tutto ciò che gli viene in mente sul tema, in ordine di associazione: ne esce un elenco, non un testo. Nella «trasformazione della conoscenza» (knowledge-transforming) chi scrive parte invece da un obiettivo retorico — convincere quel lettore di quella tesi — e seleziona, ordina e rielabora le idee in funzione di esso. Il salto verso il B2 è esattamente questo passaggio, e la scaletta è lo strumento che lo rende possibile: mettere il piano fuori dalla testa, su carta, libera memoria di lavoro e permette di controllare la progressione prima di curare la lingua. La struttura in paragrafi con frase-guida («topic sentence») non è un vezzo formale ma la traduzione visibile di questo controllo: un paragrafo, un'idea; la frase-guida annuncia, le successive sviluppano. Anche la mossa dell'antitesi confutata appartiene alla scrittura che trasforma: anticipare l'obiezione e superarla dimostra di aver considerato il problema da più lati, ed è ciò che eleva un testo dal semplice «elenco di pro e contro» a un'argomentazione. Pianificare, in sintesi, non fa perdere tempo: lo fa guadagnare, perché previene la deriva fuori tema e la riscrittura.
Ripasso attivo
Per la traccia «Should smartphones be banned in schools? Discuss and give your opinion (about 220 words)», redigi soltanto la scaletta: una tesi in una frase, due argomenti a favore con un esempio ciascuno, un'antitesi con relativa confutazione e l'idea-chiave della conclusione.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
I connettivi per funzione logica
Migliora la coesione del brano: «Many young people use social media. Social media can be useful. Social media can also be dangerous. Young people should be careful.»
Quattro frasi brevi e slegate, con ripetizione di «social media» (tre volte) e «young people» (due volte); nessun connettivo esplicita i rapporti logici (utilità vs pericolo).
Si lega l'utilità e il pericolo con un contrasto e si chiude con una conseguenza: «useful … however … dangerous … therefore …», esplicitando il ragionamento.
Si sostituisce la seconda occorrenza di «social media» con il pronome «it» e «young people» con «they», alleggerendo il testo.
«Many young people use social media because it is a useful tool for communication and learning. However, it can also be dangerous, for example when it exposes users to false information. Therefore, they should use it carefully and critically.»
Risultato: Il brano riscritto passa da quattro frasi slegate a un periodo coeso e coerente: il rapporto utilità/pericolo è esplicitato da «however», la conseguenza da «therefore», l'esempio da «for example», e le ripetizioni sono risolte con i pronomi «it» e «they».
Errori frequenti
Approfondimento
La linguistica testuale ha classificato con precisione i mezzi della coesione, e conoscerli aiuta a non ridurre tutto ai connettivi. Si distinguono cinque grandi tipi: il riferimento (pronomi e dimostrativi che rinviano a un elemento del testo), la sostituzione (rimpiazzare un'espressione con una più breve), l'ellissi (omettere ciò che si ricava dal contesto), la congiunzione (i connettivi veri e propri) e la coesione lessicale (ripetizioni mirate, sinonimi, iperonimi, parole dello stesso campo semantico). Un testo maturo li alterna: là dove uno studente inesperto infila un connettivo pesante, spesso basterebbe un pronome o una ripresa lessicale. C'è poi un piano più fine, la «progressione tematica»: ogni frase ha un tema (ciò di cui si parla, di solito informazione già nota) e un rema (l'informazione nuova), e un testo scorre bene quando il rema di una frase diventa il tema della successiva, in una catena che accompagna il lettore. Curare questa progressione dà coesione anche senza abusare dei connettivi. Attenzione infine ai falsi amici tra i connettivi, insidiosi perché falsano il rapporto logico: in inglese «actually» non vale «attualmente» ma «in realtà», «eventually» non è «eventualmente» ma «alla fine», «in fact» rafforza invece di introdurre la correzione che l'italiano affida a «invece». Un connettivo sbagliato non è un errore di superficie: fa dire al testo il contrario di ciò che si intende, ed è penalizzato come errore di coesione e di senso.
Ripasso attivo
Riscrivi il seguente brano migliorandone la coesione, inserendo almeno tre connettivi di funzione diversa e sostituendo le ripetizioni con pronomi o sinonimi: «Many young people use social media. Social media can be useful. Social media can also be dangerous. Young people should be careful.»
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Checklist di revisione secondo i quattro criteri della griglia
Correggi il brano «Yesterday I go to the cinema with my friend. The film was very nice and we are enjoying it a lot. Eventually I will tell you all the story when we meet.» individuando errori di correttezza e di lessico.
«Yesterday I go» è scorretto: con «yesterday» serve il Past Simple. Corretto: «Yesterday I went to the cinema.»
«we are enjoying it» è un Present Continuous in un racconto al passato: va al Past Simple, «we enjoyed it a lot». Inoltre «very nice» è lessico generico: meglio «really enjoyable» o «excellent».
«Eventually» non significa «eventualmente/forse» ma «alla fine»: qui l'intenzione è «forse/magari», quindi «Maybe I will tell you …». Si corregge anche «all the story» in «the whole story» (collocazione corretta).
«Yesterday I went to the cinema with my friend. The film was really enjoyable and we enjoyed it a lot. Maybe I will tell you the whole story when we meet.»
Risultato: Il brano corretto risolve due errori di tempo verbale (go→went, are enjoying→enjoyed), un falso amico (eventually→maybe) e due imprecisioni lessicali (very nice→really enjoyable, all the story→the whole story): è ora corretto sul piano morfosintattico e più ricco e preciso sul piano lessicale.
Errori frequenti
Approfondimento
La revisione efficace poggia su una distinzione della didattica dell'errore: gli «sbagli» (slips) sono distrazioni che chi scrive sa già correggere da solo — un -s dimenticato, un accordo saltato — mentre gli «errori» veri nascono da una regola dell'interlingua non ancora acquisita e resistono all'autocorrezione. La rilettura recupera facilmente i primi, ed è per questo che vale sempre la pena farla: sono punti sicuri. Sui secondi agisce invece lo studio mirato, perché rischiano di «fossilizzarsi», cioè di stabilizzarsi in forme scorrette se non vengono notati e ristrutturati. Da qui alcune tecniche di editing avanzato: rileggere il testo più volte, ogni volta con un solo obiettivo (prima i verbi, poi le concordanze, poi articoli e preposizioni, infine l'ortografia), perché cercare tutto insieme fa sfuggire quasi tutto; leggere a voce bassa per «sentire» ciò che l'occhio salta; scorrere il testo a ritroso per isolare l'ortografia dal senso. Sul lessico, la qualità si misura su tre assi — varietà (non ripetere gli stessi vocaboli), precisione (il termine esatto al posto di «good», «thing», «nice») e collocazione (le combinazioni fisse: «make a decision», non «do a decision») — e proprio le collocazioni sono il punto in cui l'interferenza dall'italiano colpisce di più, perché si tende a tradurre la combinazione della propria lingua. La griglia valuta correttezza e ricchezza su assi paralleli: la revisione non deve solo togliere errori, ma anche innalzare il lessico, sostituendo il generico con il preciso ovunque il tempo lo consenta.
Ripasso attivo
Rileggi e correggi questo brano segnalando ogni errore di correttezza e di lessico, poi riscrivilo: «Yesterday I go to the cinema with my friend. The film was very nice and we are enjoying it a lot. Eventually I will tell you all the story when we meet.»
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti