EuraStudy
Appunti/Lingua e cultura straniera (Inglese)/Il Romanticismo (poesia e romanzo gotico)
Appunti · Lingua e cultura straniera (Inglese)IT · Maturità

Il Romanticismo (poesia e romanzo gotico)

Il Romanticismo inglese (circa 1798-1837) rivoluziona il rapporto fra l'uomo, la natura e l'arte: di fronte alle Rivoluzioni francese e industriale, i poeti rivendicano l'immaginazione, il sentimento e il sublime contro la fredda ragione settecentesca. Questo appunto attraversa il contesto storico-culturale, le due generazioni di poeti (Wordsworth e Coleridge; Byron, Shelley, Keats) e la nascita del romanzo gotico con «Frankenstein» di Mary Shelley, fino ai temi-chiave di natura, immaginazione e sublime. È un argomento pienamente «dentro l'Esame di Stato», valutabile sia nella seconda prova di lingua sia nel colloquio pluridisciplinare.

5 sezioni·~23 min di lettura·4 competenze·Livello Base 1 · Standard 3 · Approfondimento 1·Verificato · 07/2026

T·0777 / 16
Profilo d’esame
Analizzare i testi poetici romantici nei temi e nelle forme (immaginazione, natura, io lirico)Riconoscere le caratteristiche del romanzo gotico (setting, atmosfera, doppio, sublime)Collocare il movimento nel contesto delle rivoluzioni e dell'industrializzazioneEsprimere valutazioni motivate e operare collegamenti intertestuali e interdisciplinari in lingua inglese (livello B2 del QCER)
Operatori:analizzaspiegadescriviconfrontaillustrainterpretacommentagiustifica

livello base

A tutti gli indirizzi si richiede di conoscere il contesto, le due generazioni di poeti, almeno un'opera-cardine (p. es. «Lyrical Ballads» o «Frankenstein») e i temi di natura, immaginazione e sublime, sapendoli esporre e commentare in inglese a livello B2.

livello avanzato

Il Liceo Linguistico (e ogni percorso che approfondisce le lingue) amplia l'analisi testuale ravvicinata (close reading di metro, rima, figure retoriche), il confronto intertestuale fra autori e i collegamenti con il Romanticismo europeo e italiano (CLIL, letteratura comparata).

Profondità

Profondità di lettura: Approfondimento

Testo

Dimensione del testo: Standard

Contenuti · 5 sezioni▾
  1. Il Romanticismo (poesia e romanzo gotico)
    • 01Contesto storico-culturale e idee del Romanticismo○
    • 02La prima generazione: Wordsworth e Coleridge◐
    • 03La seconda generazione: Byron, Shelley, Keats●
    • 04Il romanzo gotico: Mary Shelley e «Frankenstein»◐
    • 05Temi chiave: natura, immaginazione, sublime◐
§ 01

Contesto storico-culturale e idee del Romanticismo#

●○○BaseLPOSA-inglese-cultura-romanticismo — contesto: Rivoluzione francese, Rivoluzione industriale, sublime, immaginazione

Mappa concettuale delle idee romantiche

Mappa delle idee romanticheGrafo, Natura → Romanticismo, Immaginazione → Romanticismo, Sublime → Romanticismo, Io lirico e ribelle → Romanticismo, Romanticismo → Prima generazione, Romanticismo → Seconda generazioneRomanticismoNaturaImmaginazioneSublimeIo lirico eribellePrimagenerazioneSecondagenerazione
Fig. 1Le idee romantiche gravitano intorno a natura, immaginazione, sublime e all'io lirico e ribelle; due generazioni di poeti (1798 Lyrical Ballads – 1837).

Punti chiave

Il Romanticismo inglese nasce sullo sfondo di due grandi rivolgimenti epocali: la Rivoluzione francese (1789), che apre la stagione delle speranze di libertà e poi della disillusione, e la Rivoluzione industriale, che trasforma la campagna in città di fabbriche e fumo. La data convenzionale d'inizio è il 1798, anno della pubblicazione delle «Lyrical Ballads» di Wordsworth e Coleridge; quella di chiusura è fissata di solito al 1837, con l'ascesa al trono della regina Vittoria.
Il movimento è anzitutto una reazione contro il razionalismo e il classicismo dell'età augustea: dove l'Illuminismo aveva esaltato la ragione, la misura e la città, i Romantici esaltano il sentimento, l'immaginazione (imagination) e la natura. La poesia non è più imitazione di modelli, ma — secondo la celebre definizione di Wordsworth — «the spontaneous overflow of powerful feelings», l'effusione spontanea di sentimenti potenti, sebbene «recollected in tranquillity», rievocati nella calma.
Categoria centrale è il sublime (sublime): l'esperienza di ciò che è grandioso, terribile e infinito — montagne, tempeste, abissi — che suscita insieme terrore e meraviglia e fa sentire all'uomo la propria piccolezza di fronte all'immenso. Accanto ad essa, la natura non è più sfondo decorativo ma forza viva, maestra morale e specchio dell'anima; l'individuo, il genio solitario e il ribelle diventano figure-guida.
Si distinguono due generazioni di poeti, separate da circa quindici anni. La prima generazione (Wordsworth, Coleridge, con William Blake come precursore) cerca nella natura quotidiana e nel passato una consolazione e una rigenerazione interiore; la seconda generazione (Byron, Shelley, Keats), più giovane e segnata dal fallimento degli ideali rivoluzionari, vive il Romanticismo in chiave più ribelle, titanica e tragica, e i suoi protagonisti muoiono tutti giovanissimi.
Esempio svolto

Inquadrare il contesto in un paragrafo argomentativo

Write a short paragraph (about 80 words) explaining why 1798 is considered the conventional starting date of English Romanticism.

  1. 01Identifica l'evento-chiave

    Nel 1798 Wordsworth e Coleridge pubblicano insieme le «Lyrical Ballads», raccolta-manifesto della nuova poesia.

  2. 02Collega l'evento al programma estetico

    La «Preface» (aggiunta nel 1800) teorizza una poesia in lingua comune, sui sentimenti e sulla vita ordinaria, in rottura con la dizione aulica augustea.

  3. 03Componi la frase d'apertura

    1798 is regarded as the symbolic birth of Romanticism because in that year Wordsworth and Coleridge published the «Lyrical Ballads»...

  4. 04Chiudi con la portata storica

    ...a collection whose preface redefined poetry as the spontaneous overflow of feeling and the proper language of ordinary life.

Risultato: Un paragrafo coeso che lega data, opera e svolta poetica: «1798 is regarded as the symbolic birth of English Romanticism because in that year Wordsworth and Coleridge published the Lyrical Ballads, a collection whose preface redefined poetry as the spontaneous overflow of powerful feelings expressed in the real language of ordinary people, breaking with the formal diction of the Augustan Age.»

Obiettivo Maturità

  • Saper collocare il Romanticismo fra 1798 e 1837 e spiegare in inglese il legame con la Rivoluzione francese e quella industriale: è un classico spunto di apertura sia della seconda prova sia del colloquio.
  • Conoscere la definizione wordsworthiana di poesia («spontaneous overflow of powerful feelings recollected in tranquillity») e saper distinguere con precisione le due generazioni di poeti e i loro atteggiamenti.

Errori frequenti

  • Confondere immaginazione (imagination, facoltà creatrice che plasma una realtà superiore) con semplice «fantasia» o evasione: per i Romantici l'immaginazione è uno strumento di conoscenza, non una fuga.
  • Datare il Romanticismo in modo vago o farlo coincidere con tutto l'Ottocento: l'Esame premia gli estremi cronologici corretti (1798-1837) e la consapevolezza delle due generazioni.

Approfondimento

Il manifesto teorico del Romanticismo inglese è la «Preface» che Wordsworth premise alla seconda edizione delle «Lyrical Ballads» (1800, ampliata nel 1802): vi si proclama una rivoluzione del linguaggio poetico — abbandonare la «poetic diction» aulica dell'età augustea per «a selection of language really used by men», la lingua reale degli uomini semplici, e scegliere come soggetti «incidents and situations from common life», la vita umile e rurale. È qui che compaiono le formule celebri sul poeta come «a man speaking to men» e sulla poesia come «spontaneous overflow of powerful feelings». Sul piano delle idee, il Romanticismo affonda le radici nel pensiero di Jean-Jacques Rousseau: il mito del «buon selvaggio», il «ritorno alla natura», la bontà originaria dell'uomo corrotta dalla società, la nuova dignità dell'infanzia (il fanciullo come «father of the Man», dirà Wordsworth). La categoria del «sublime» ha invece una precisa origine filosofica: nel trattato «A Philosophical Enquiry» (1757) Edmund Burke oppone il «beautiful» (armonioso, delimitato, che ispira amore) al «sublime» (vasto, oscuro, potente, che ispira terrore e insieme delizia), fornendo ai poeti la grammatica delle loro emozioni davanti alla montagna e all'abisso. Il termine stesso «Romantic», d'altronde, evoca il «romance» medievale, l'immaginoso e il fiabesco che il razionalismo aveva bandito e che ora ritorna.

Ripasso attivo

In about 120 words, explain how the French Revolution and the Industrial Revolution shaped the Romantic worldview, and define the role of imagination and the sublime in Romantic poetry. Write in English.

Richiamo attivo

Ricorda i punti chiave — poi rivela.

Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))

§ 02

La prima generazione: Wordsworth e Coleridge#

●●○StandardLPOSA-inglese-cultura-romanticismo — prima generazione: William Wordsworth, Samuel Taylor Coleridge (Lyrical Ballads, 1798); William Blake come precursore

Schema di confronto: Wordsworth e Coleridge

Wordsworth e Coleridge a confrontoTabella con 3 colonne e 3 righe, Dati: Aspetto · Wordsworth · Coleridge; Oggetto · la natura · il soprannaturale; Tema · la memoria · colpa, redenzione; Opera · The Prelude · Ancient MarinerASPETTOWORDSWORTHCOLERIDGEOggettola naturail soprannaturaleTemala memoriacolpa, redenzioneOperaThe PreludeAncient Mariner
Fig. 2Nelle Lyrical Ballads (1798) Wordsworth canta la natura ordinaria e la vita quotidiana (Daffodils, The Prelude), Coleridge il soprannaturale (The Rime of the Ancient Mariner).

Punti chiave

William Wordsworth (1770-1850) è il poeta della natura quotidiana e della memoria. Per lui la natura è una presenza morale e spirituale che educa il cuore; il poeta è «a man speaking to men», un uomo che parla agli uomini in una lingua semplice e reale. Opere-cardine sono le «Lyrical Ballads», il lungo poema autobiografico «The Prelude» e la lirica «I Wandered Lonely as a Cloud» (i daffodils), dove un campo di narcisi diventa, nella memoria, fonte di gioia ricorrente.
Samuel Taylor Coleridge (1772-1834) rappresenta il versante visionario e soprannaturale del movimento. Mentre Wordsworth dà profondità poetica all'ordinario, Coleridge rende credibile lo straordinario: la sua «The Rime of the Ancient Mariner» narra la colpa, la punizione e l'espiazione di un marinaio che uccide un albatro, in una ballata densa di simboli, ritmo ipnotico e atmosfera magica. A lui si deve la nozione di «willing suspension of disbelief», la volontaria sospensione dell'incredulità con cui il lettore accetta il meraviglioso.
Coleridge distingue inoltre fancy e imagination: la fancy è una facoltà combinatoria e meccanica, che accosta immagini già date; la imagination è una facoltà creatrice e vitale, che fonde e plasma gli elementi in un'unità nuova e superiore. È una distinzione capitale per capire l'estetica romantica e va saputa spiegare con esempi.
William Blake (1757-1827) è considerato un precursore del Romanticismo. Nei «Songs of Innocence and of Experience» contrappone due «stati opposti dell'anima umana»: l'innocenza luminosa dell'infanzia e l'esperienza dolorosa dell'età adulta, segnata dall'ingiustizia sociale (si pensi a «The Chimney Sweeper» o alla coppia «The Lamb» / «The Tyger»). Blake unisce poesia e incisione e anticipa la centralità romantica dell'immaginazione e della critica alla società industriale.
Esempio svolto

Close reading di un'immagine in Wordsworth

In «I Wandered Lonely as a Cloud», explain how Wordsworth turns a field of daffodils into an emblem of memory. Refer to the final stanza.

  1. 01Individua la situazione iniziale

    L'io lirico vaga solitario «as a cloud» e all'improvviso scorge una folla («a crowd, / A host») di narcisi dorati che danzano nella brezza: la natura è personificata e festosa.

  2. 02Riconosci la figura retorica chiave

    La similitudine d'apertura («lonely as a cloud») e la personificazione dei fiori che «dancing» creano un'unione fra il poeta e il paesaggio.

  3. 03Cogli lo scarto temporale

    Nell'ultima strofa la scena ritorna: «they flash upon that inward eye / Which is the bliss of solitude»; il ricordo, l'«occhio interiore», riporta la gioia anche nei momenti vuoti.

  4. 04Collega alla poetica

    Si realizza qui l'«emotion recollected in tranquillity»: il sentimento, rievocato dalla memoria, diventa fonte rinnovata di felicità.

Risultato: Il campo di narcisi non è solo un quadro naturale ma un'esperienza interiorizzata: grazie alla memoria («inward eye»), la natura continua a nutrire l'animo del poeta, esemplificando la concezione wordsworthiana della poesia come emozione rievocata nella quiete.

Obiettivo Maturità

  • Saper confrontare i ruoli complementari di Wordsworth (l'ordinario reso poetico) e Coleridge (lo straordinario reso credibile) all'interno delle «Lyrical Ballads»: è uno dei confronti più richiesti.
  • Spiegare con esempi la distinzione fancy / imagination di Coleridge e la formula «willing suspension of disbelief», collegandole all'idea romantica di creazione poetica.

Errori frequenti

  • Attribuire «The Rime of the Ancient Mariner» a Wordsworth: il poema è di Coleridge, anche se appare nelle «Lyrical Ballads» comuni.
  • Presentare Blake come autore «minore» o estraneo: va inquadrato come precursore, con i due stati contrapposti di innocenza ed esperienza, non come romantico della prima generazione tout court.

Approfondimento

Un approfondimento illumina la diversa poetica dei due amici. Wordsworth costruisce la sua opera intorno alla memoria e all'io: «The Prelude» è un lunghissimo poema autobiografico sulla «growth of a poet's mind», scandito dagli «spots of time», istanti privilegiati dell'infanzia che nutrono per sempre l'anima; in «Tintern Abbey» la natura è «the anchor of my purest thoughts», presenza quasi panteistica che pervade «a sense sublime / Of something far more deeply interfused». Coleridge, più filosofo e teorico, dà i suoi vertici nelle «conversation poems» («Frost at Midnight») e nel visionario frammento «Kubla Khan», nato — dichiarò — da un sogno d'oppio. Nella «Biographia Literaria» (1817) egli fonda la teoria dell'immaginazione: distingue la «primary imagination» (la percezione stessa, atto vivente con cui la mente ricrea il mondo) dalla «secondary imagination» (la facoltà poetica, che «dissolves, diffuses, dissipates, in order to re-create») e le oppone entrambe alla «fancy», semplice gioco combinatorio della memoria. Vale infine ricordare che l'intesa fra i due non durò: divergenze umane e poetiche li allontanarono, e Coleridge, minato dall'oppio, giudicò poi con distacco il panteismo dell'amico. Blake, dal canto suo, incideva e colorava a mano i suoi «illuminated books», fondendo parola e immagine in un unico atto profetico contro le «mind-forg'd manacles» della civiltà industriale.

Ripasso attivo

Compare Wordsworth's and Coleridge's contributions to the Lyrical Ballads in about 130 words, referring to one poem each and to the idea of imagination.

Richiamo attivo

Ricorda i punti chiave — poi rivela.

Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))

§ 03

La seconda generazione: Byron, Shelley, Keats#

●●●ApprofondimentoLPOSA-inglese-cultura-romanticismo — seconda generazione: George Gordon Byron, Percy Bysshe Shelley, John Keats

Asse cronologico delle vite della seconda generazione

Le vite della seconda generazione romanticaLinea del tempo da 1785 a 1830, 1821: Keats †, 1824: Byron †, 1788–1824: Byron, 1792–1822: Shelley, 1795–1821: Keats17851830ByronShelleyKeats1821Keats †1824Byron †
Fig. 3I poeti della seconda generazione romantica morirono tutti giovani (Byron a 36 anni, Shelley a 29, Keats a 25).

Punti chiave

La seconda generazione di poeti romantici nasce dopo la delusione per gli esiti della Rivoluzione francese e l'età napoleonica: i suoi autori sono più ribelli, individualisti e tragici, e muoiono tutti molto giovani — Keats a 25 anni (1821), Shelley a 29 (1822), Byron a 36 (1824). Il loro Romanticismo è più estremo, segnato da titanismo, esilio e culto della bellezza.
George Gordon Byron (1788-1824) crea il «Byronic hero», l'eroe byroniano: bello, orgoglioso, solitario, ribelle, tormentato da un passato oscuro e in conflitto con la società, ma affascinante. Aristocratico inquieto e personaggio scandaloso, Byron morì a Missolungi mentre sosteneva la lotta dei Greci per l'indipendenza; opere notevoli sono «Childe Harold's Pilgrimage» e il poema satirico «Don Juan».
Percy Bysshe Shelley (1792-1822) è il poeta della libertà, della ribellione e della speranza utopica. In «Ode to the West Wind» il vento d'autunno è «destroyer and preserver», distruttore e conservatore insieme: simbolo del rinnovamento e della parola poetica che diffonde idee di rigenerazione («Be through my lips to unawakened earth / The trumpet of a prophecy!»). Per Shelley il poeta è un profeta e un «legislatore non riconosciuto» del mondo.
John Keats (1795-1821) è il poeta della bellezza e dei sensi. La sua opera è dominata dalla tensione fra la perfezione eterna dell'arte e la caducità della vita: nell'«Ode on a Grecian Urn» l'urna greca, immobile e silenziosa, fissa per sempre la bellezza e si chiude sul celebre verso «Beauty is truth, truth beauty». Centrale è la sua «negative capability», la capacità di restare nell'incertezza e nel mistero senza pretendere risposte razionali.
Esempio svolto

Interpretare il simbolo in «Ode to the West Wind»

Explain why Shelley calls the West Wind «Destroyer and Preserver» and how this paradox conveys the poem's central hope.

  1. 01Riconosci il doppio ruolo del vento

    Il vento d'autunno abbatte le foglie morte (Destroyer) ma trasporta e custodisce i semi che germoglieranno in primavera (Preserver).

  2. 02Leggi il paradosso come ciclo

    Distruzione e conservazione non si oppongono: la fine di un ciclo è la condizione del rinnovamento, secondo il moto naturale delle stagioni.

  3. 03Sposta il simbolo sul piano umano

    Il poeta chiede al vento di diffondere le proprie parole come «ashes and sparks» e «withered leaves», perché le sue idee di libertà fecondino il mondo.

  4. 04Individua la chiusa profetica

    Il verso finale «If Winter comes, can Spring be far behind?» trasforma il paradosso in speranza: dopo la crisi verrà la rinascita politica e spirituale.

Risultato: Il paradosso «Destroyer and Preserver» riassume la fede romantica e rivoluzionaria di Shelley nel rinnovamento: come l'inverno prepara la primavera, così la distruzione del presente prepara una libertà futura che la poesia ha il compito di annunciare.

Obiettivo Maturità

  • Saper definire il «Byronic hero» con i suoi tratti distintivi e collegarlo alla fortuna europea della figura del ribelle romantico.
  • Riconoscere il valore simbolico del vento in Shelley («Ode to the West Wind») e il rapporto bellezza-verità in Keats («Ode on a Grecian Urn»), spiegando «negative capability».

Errori frequenti

  • Scambiare le due generazioni: Byron, Shelley e Keats sono della SECONDA; Wordsworth e Coleridge della PRIMA. È un errore frequente e penalizzante.
  • Ridurre l'«Ode on a Grecian Urn» a semplice descrizione di un vaso: il cuore è la riflessione sul rapporto fra arte eterna e vita mortale, sintetizzato nel verso «Beauty is truth, truth beauty».

Approfondimento

Ciascuno dei tre poeti offre una formula-chiave da conoscere. Il «Byronic hero» — l'eroe fatale, orgoglioso, colpevole e affascinante — ebbe una fortuna europea immensa: da esso discendono l'Onegin di Puškin, i ribelli di Lermontov e innumerevoli protagonisti romantici; Goethe stesso ammirò Byron, e il «byronismo» divenne un modo di sentire e di posare. Shelley è il teorico più esplicito: nel saggio «A Defence of Poetry» (scritto nel 1821) proclama che i poeti sono «the unacknowledged legislators of the world», i legislatori non riconosciuti del mondo, perché l'immaginazione, plasmando la sensibilità morale, prepara i mutamenti che la politica poi realizza. In «Ode to the West Wind» il vento «distruttore e conservatore» è insieme forza naturale e metafora della parola rivoluzionaria del poeta-profeta. Keats condensa la propria poetica in due immagini. La «negative capability», formulata in una lettera del 1817, è la capacità del vero poeta di «restare nelle incertezze, nei misteri, nei dubbi, senza l'irritante ricerca del fatto e della ragione»: l'opposto dell'egotismo filosofico. E il verso finale dell'«Ode on a Grecian Urn» — «Beauty is truth, truth beauty» — sigilla l'identificazione romantica di bellezza e verità, pur lasciando ai critici il problema di chi pronunci quelle parole e con quale sfumatura. I tre furono attaccati dalla stampa conservatrice (la «Cockney School» era l'etichetta sprezzante per Keats e la sua cerchia): morirono giovani, ma la loro eco attraversò tutto l'Ottocento europeo.

Ripasso attivo

Choose one poet of the second generation and analyse, in about 140 words, how his work expresses a key Romantic theme (rebellion, freedom or beauty). Quote at least one line.

Richiamo attivo

Ricorda i punti chiave — poi rivela.

Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))

§ 04

Il romanzo gotico: Mary Shelley e «Frankenstein»#

●●○StandardLPOSA-inglese-cultura-romanticismo — romanzo gotico: Mary Shelley, Frankenstein; elementi del gotico (setting, atmosfera, doppio)

Struttura a cornice di «Frankenstein»

Struttura a cornice di Frankensteincerchi concentrici, 3 anelli, Dati: La creatura, Victor, Walton (lettere)Walton (lettere)VictorLa creatura
Fig. 4Struttura a cornice: le lettere di Walton racchiudono il racconto di Victor, che a sua volta racchiude la voce della creatura. Il doppio: creatore contro creatura.

Punti chiave

Il romanzo gotico (Gothic novel) nasce nel tardo Settecento (con «The Castle of Otranto» di Horace Walpole, 1764) e fiorisce in pieno Romanticismo: esplora il lato oscuro, irrazionale e perturbante dell'esperienza umana. I suoi ingredienti tipici sono ambientazioni cupe (castelli, rovine, paesaggi notturni e selvaggi), atmosfere di terrore e mistero, il soprannaturale, la trasgressione di limiti morali e naturali e il tema del doppio.
«Frankenstein, or The Modern Prometheus» (1818) di Mary Shelley è il capolavoro del gotico romantico e, per molti, il primo romanzo di fantascienza. Lo scienziato Victor Frankenstein crea una creatura assemblando parti di cadaveri e infondendole vita; inorridito, la abbandona. La creatura, intelligente e inizialmente buona, viene rifiutata da tutti per la sua mostruosità e, nella disperazione, si vendica distruggendo chi Victor ama, in una spirale tragica di colpa e responsabilità.
Il sottotitolo «The Modern Prometheus» è una chiave di lettura: come Prometeo rubò il fuoco agli dèi, Victor usurpa il potere divino di dare la vita, e ne è punito. Il romanzo è insieme gotico e profondamente romantico: vi confluiscono il sublime dei paesaggi alpini e artici, la critica all'orgoglio della ragione scientifica (l'«overreacher»), la centralità del sentimento e la pietà per l'emarginato.
Il tema del doppio (the double) è centrale: la creatura è lo specchio oscuro del suo creatore, ne riflette la solitudine e ne incarna le conseguenze rimosse. La struttura narrativa è «a scatola cinese» (frame narrative): le lettere dell'esploratore Walton racchiudono il racconto di Victor, che a sua volta racchiude la voce della creatura — molteplici punti di vista che invitano il lettore a non giudicare in modo semplicistico chi sia davvero il «mostro».
Esempio svolto

Analisi guidata del tema del doppio

Explain how the Creature can be read as Victor Frankenstein's «double», supporting your answer with the structure and the moral logic of the novel.

  1. 01Definisci il doppio

    Il doppio (double) è una figura che riflette e raddoppia il protagonista, spesso incarnandone il lato rimosso o oscuro.

  2. 02Mostra il rispecchiamento

    La creatura è solitaria, rifiutata e capace di odio: rispecchia l'isolamento e l'orgoglio di Victor, che l'ha generata e poi abbandonata.

  3. 03Lega doppio e responsabilità

    Le colpe della creatura nascono dall'irresponsabilità del creatore: il «mostro» è il prodotto di Victor, non un male autonomo.

  4. 04Usa la struttura a cornice

    Dando voce diretta alla creatura (dentro il racconto di Victor, dentro le lettere di Walton), il romanzo rende ambiguo chi sia davvero il mostro.

Risultato: La creatura funziona come doppio oscuro di Victor: ne riflette la solitudine e ne incarna le conseguenze rimosse: la struttura a cornice, dando voce a entrambi, sposta la responsabilità morale dal «mostro» al suo creatore e impedisce un giudizio semplicistico.

Obiettivo Maturità

  • Saper elencare e riconoscere in un brano gli elementi del gotico (setting, atmosfera, soprannaturale, doppio, sublime) e applicarli a «Frankenstein».
  • Spiegare il significato del sottotitolo «The Modern Prometheus» e la struttura a cornice (Walton → Victor → creatura), collegandoli ai temi della responsabilità e dell'emarginazione.

Errori frequenti

  • Chiamare «Frankenstein» la creatura: Frankenstein è il nome dello SCIENZIATO; la creatura nel romanzo non ha nome. È l'errore più diffuso e da evitare assolutamente.
  • Ridurre il romanzo a una semplice storia di terrore: va colta la dimensione filosofica (limiti della scienza, responsabilità del creatore, pietà per il diverso) e la struttura a cornice con voci molteplici.

Approfondimento

La genesi di «Frankenstein» è essa stessa leggendaria. Nell'estate del 1816 — «l'anno senza estate», reso gelido dall'eruzione del vulcano Tambora — Mary Godwin (non ancora sposata a Percy Shelley) soggiornò a Villa Diodati, sul Lago di Ginevra, con Percy, Lord Byron e il medico John Polidori. Per passare le sere piovose Byron propose una gara di racconti di fantasmi: da quella sfida nacquero «Frankenstein» e «The Vampyre» di Polidori, primo racconto vampiresco moderno. Il romanzo, uscito anonimo nel 1818 quando l'autrice aveva vent'anni, si presta a molte letture. C'è quella «prometeica» (la ribellione della scienza contro i limiti divini e la sua «hybris»); quella «femminile» — la critica Ellen Moers coniò l'espressione «Female Gothic» — che vi legge l'angoscia della maternità e della creazione, temi vissuti da Mary, figlia di Mary Wollstonecraft morta di parto e segnata a sua volta dalla perdita di propri figli; e quella «sociale», che vede nella creatura reietta l'emblema di ogni escluso. Decisivo è il gioco intertestuale con «Paradise Lost», che la creatura legge e cita: essa si paragona ad Adamo («I ought to be thy Adam») ma si scopre piuttosto un Satana senza colpa, un «fallen angel» respinto senza aver peccato. Da «Frankenstein» discende poi tutta una tradizione del doppio e del perturbante tardo-vittoriana, da «The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde» di Stevenson a «Dracula» di Bram Stoker.

Ripasso attivo

Identify three Gothic features in Frankenstein and explain, in about 130 words, how the subtitle «The Modern Prometheus» helps interpret the novel.

Richiamo attivo

Ricorda i punti chiave — poi rivela.

Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))

§ 05

Temi chiave: natura, immaginazione, sublime#

●●○StandardLPOSA-inglese-cultura-romanticismo — temi chiave: natura, immaginazione, sublime

Mappa dei temi romantici e dei loro testi

Temi romantici e loro testiTabella con 2 colonne e 3 righe, Dati: Tema · Autore / opera; Natura · Wordsworth; Immaginazione · Coleridge; Sublime · FrankensteinTEMAAUTORE / OPERANaturaWordsworthImmaginazioneColeridgeSublimeFrankenstein
Fig. 5Tre temi romantici e i loro testi rappresentativi: la natura (Wordsworth), l'immaginazione (Coleridge), il sublime (Frankenstein).

Punti chiave

I grandi temi del Romanticismo formano una rete coerente che attraversa sia la poesia sia il romanzo gotico. Conoscerli in modo sistematico permette di costruire collegamenti rapidi e sicuri al colloquio: ogni autore, infatti, li declina a modo proprio, ma tutti si muovono entro lo stesso orizzonte di valori — natura, immaginazione, sublime, io e libertà.
La natura (nature) è il primo tema: non più scenario neutro, ma forza viva, presenza spirituale e maestra morale. In Wordsworth è consolatrice e formatrice dell'anima; in Shelley e in «Frankenstein» assume i tratti grandiosi e terribili del sublime alpino e artico. La natura parla all'uomo e lo rispecchia, in un rapporto di intima comunione (il cosiddetto pantheism wordsworthiano).
L'immaginazione (imagination) è la facoltà sovrana del poeta: non semplice fantasia, ma potere creatore che coglie e plasma una verità più profonda di quella della ragione. Coleridge ne fa il fondamento della sua estetica (imagination contro fancy); per i Romantici l'immaginazione è insieme conoscenza e creazione, ponte fra l'io e l'infinito.
Il sublime (sublime) completa il quadro: è l'emozione mista di terrore e meraviglia di fronte all'immenso, all'illimitato, al potente — la tempesta, l'abisso, il ghiacciaio. Esso fa sentire all'uomo i propri limiti ma lo eleva verso l'infinito. A questi temi si lega la centralità dell'individuo: il genio solitario, il ribelle, l'emarginato, e una nuova attenzione al passato, all'esotico e al popolare (medievalismo, ballata, folklore).
Esempio svolto

Costruire un paragrafo tematico di sintesi

Build a topic-sentence paragraph showing that the sublime links Romantic poetry and the Gothic novel.

  1. 01Scrivi la topic sentence

    Afferma la tesi: «The sublime is a bridge between Romantic poetry and the Gothic novel.»

  2. 02Porta l'esempio poetico

    In Shelley e Wordsworth, mountains, storms and vast skies evoke awe mixed with fear — the essence of the sublime.

  3. 03Porta l'esempio gotico

    In «Frankenstein», the Alpine glaciers and the icy Arctic mirror Victor's inner turmoil, producing the same overwhelming emotion.

  4. 04Chiudi con la sintesi

    Both genres use the sublime to dwarf the human being before nature's immensity and to suggest the infinite.

Risultato: Un paragrafo modello: «The sublime is a bridge between Romantic poetry and the Gothic novel. In the poetry of Wordsworth and Shelley, mountains and storms arouse awe mixed with terror; in Mary Shelley's Frankenstein, Alpine glaciers and the frozen Arctic mirror Victor's turmoil. In both cases the sublime dwarfs the individual before nature's immensity and opens the mind to the infinite.»

Obiettivo Maturità

  • Saper definire con precisione e in inglese i tre concetti-cardine (nature, imagination, sublime) e illustrarli con almeno un esempio testuale ciascuno.
  • Saper usare questi temi come «fili» per costruire collegamenti fra poeti e romanzo gotico nel colloquio pluridisciplinare (anche verso la letteratura italiana ed europea).

Errori frequenti

  • Trattare i temi come etichette vuote: l'Esame premia chi li àncora a testi e autori precisi (la natura in Wordsworth, il sublime in «Frankenstein», l'immaginazione in Coleridge).
  • Confondere il sublime con il semplice «bello»: il sublime implica grandezza, terrore e senso del limite, non la pura armonia.

Approfondimento

Per dare unità a questi temi conviene coglierne il principio comune, che il critico M. H. Abrams ha fissato in due immagini nel titolo del suo studio classico, «The Mirror and the Lamp» (1953): se per i classici la mente dell'artista era uno «specchio» che riflette la realtà, per i Romantici è una «lampada» che la illumina e la crea, proiettando su di essa la propria luce interiore. È la «teoria espressiva» dell'arte: l'opera non imita il mondo, ma esprime l'io del poeta. Da qui discendono i motivi solidali. Il «simbolo» (che Coleridge oppone all'«allegoria»): non un segno convenzionale, ma un'immagine concreta che partecipa della realtà spirituale che evoca e la rende viva (il vento, l'urna, l'albatro). Il «panteismo» o «One Life»: l'idea che un unico spirito percorra la natura e l'anima umana, così che contemplare un paesaggio sia leggere sé stessi. E il rovescio in ombra del medesimo slancio: il «sublime», la malinconia, l'attrazione per la morte, la notte e il gotico — perché la stessa immaginazione che eleva all'infinito può anche sprofondare nell'abisso. Ecco perché natura, immaginazione e sublime non sono etichette separate, ma facce di un'unica rivoluzione: la scoperta che il senso del mondo nasce dall'incontro fra la mente e le cose, non da regole esterne. È questa la grande eredità che il Romanticismo consegna alla modernità, e la chiave dei collegamenti più profondi al colloquio.

Ripasso attivo

Write a structured paragraph (about 150 words) showing how nature, imagination and the sublime interact in Romantic literature, with at least one example from poetry and one from the Gothic novel.

Richiamo attivo

Ricorda i punti chiave — poi rivela.

Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))

Contenuti

Sezione -- / 05

    • 01Contesto storico-culturale e idee del Romanticismo○
    • 02La prima generazione: Wordsworth e Coleridge◐
    • 03La seconda generazione: Byron, Shelley, Keats●
    • 04Il romanzo gotico: Mary Shelley e «Frankenstein»◐
    • 05Temi chiave: natura, immaginazione, sublime◐

0/5 Letti

Dagli appunti all'allenamento

Il Romanticismo (poesia e romanzo gotico)

Consolida questo argomento con domande dalla banca dati.

~23
min
4
Competenze
Esercitati

Riferimenti e fonti

Fonti

Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)

  • Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento
  • Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione

Argomento precedente

L'età augustea e la nascita del romanzo (Defoe, Swift)

Argomento successivo

L'età vittoriana: romanzo realista e sociale, Charles Dickens

EuraStudy·Appunti T·07·MMXXVI

Continua con l'argomento successivo: il percorso viene conservato.