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Nella seconda metà dell'Ottocento l'Europa vede il consolidamento degli Stati-nazione e, parallelamente, l'esplodere della «questione sociale» generata dall'industrializzazione: una nuova classe operaia urbana, condizioni di lavoro durissime e profonde disuguaglianze. Attorno a questo conflitto nascono il movimento operaio, le ideologie socialiste (con il marxismo) e le organizzazioni internazionali, mentre il riformismo liberale e la dottrina sociale della Chiesa (Rerum Novarum, 1891) elaborano risposte alternative. L'argomento è pienamente «dentro l'Esame di Stato»: è uno snodo del programma del triennio e una radice diretta dei diritti sociali e del lavoro.
4sezionica. 14min di lettura4competenzeLivelloStandard 3 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
Tutti gli indirizzi devono padroneggiare i fatti e i concetti-chiave: consolidamento degli Stati-nazione, questione sociale, nascita del movimento operaio, marxismo e Internazionali, Rerum Novarum.
livello avanzato
Il Liceo delle Scienze Umane e l'opzione Economico-Sociale (LES) approfondiscono il nesso economico-sociologico (struttura di classe, divisione del lavoro, riformismo e Stato sociale); il Liceo Classico e il Linguistico curano l'analisi delle fonti e del lessico ideologico; lo Scientifico valorizza la lettura quantitativa dei dati di urbanizzazione e produzione.
Lesetiefe: Approfondimento
Schriftgröße: Standard
Gli strumenti di costruzione dello Stato-nazione
Confronta lo Stato-nazione con l'Impero multinazionale (es. l'Impero austro-ungarico) individuando il diverso rapporto tra territorio, sovranità e identità.
Il criterio discriminante è il rapporto tra comunità politica e comunità nazionale: lo Stato-nazione tende a farle coincidere, l'Impero multinazionale governa molte nazioni sotto un'unica dinastia.
Sovranità popolare in nome della nazione, lingua e cultura nazionali promosse dallo Stato, cittadinanza come appartenenza comune.
Legittimazione dinastica e non nazionale, coesistenza di lingue e nazionalità diverse, fedeltà al sovrano più che alla nazione; le spinte nazionali diventano fattore di crisi.
Nel XIX secolo il principio di nazionalità mette in crisi gli imperi multinazionali e fa dello Stato-nazione il modello vincente, pur con le sue tensioni interne.
Risultato: Lo Stato-nazione fonda la sovranità sull'identità nazionale unificata, mentre l'Impero multinazionale la fonda sulla dinastia e convive con la pluralità nazionale: per questo il principio di nazionalità è destabilizzante per il secondo e costitutivo del primo.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Spiega in un paragrafo argomentativo (circa 12 righe) attraverso quali strumenti gli Stati europei della seconda metà dell'Ottocento «costruirono la nazione», indicando almeno tre fattori di integrazione e una tensione interna che li accompagnò.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti