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La prima parte della Costituzione (artt. 13-54) traduce in disposizioni concrete il patto fondativo delineato dai principi fondamentali: a ciascuno riconosce sfere di liberta, attribuzioni sociali ed economiche e poteri di partecipazione politica, ma al tempo stesso impone doveri inderogabili di solidarieta. L'appunto ricostruisce le quattro categorie di rapporti - civili, etico-sociali, economici e politici - tenendole salde all'art. 2 (diritti inviolabili e doveri di solidarieta) e all'art. 3 (uguaglianza formale e sostanziale), per leggere la cittadinanza come fascio inseparabile di diritti e di responsabilita. L'argomento e pienamente valutabile all'Esame di Stato, sia nel colloquio sia come nucleo di prove di Diritto ed economia politica.
4 sezioni~20 min di lettura4 competenzeLivello Standard 3 · Approfondimento 1Verificato · 07/2026
livello base
Si richiede di conoscere e distinguere le quattro categorie di rapporti, gli articoli-chiave (artt. 2, 3, 13, 21, 32, 34, 36, 48, 52, 53) e il significato dei principali diritti e doveri.
livello avanzato
L'indirizzo Economico-Sociale (LES) e gli approfondimenti del Liceo delle Scienze Umane richiedono di collegare i diritti alle generazioni storiche, di analizzare il bilanciamento tra diritti confliggenti (riserva di legge, riserva di giurisdizione) e di leggere l'uguaglianza sostanziale come compito promozionale dello Stato sociale.
Profondità di lettura: Approfondimento
Dimensione del testo: Standard
Le garanzie della liberta personale (art. 13)
Un cittadino viene fermato e trattenuto dalla polizia in un caso di necessita e urgenza. Sulla base dell'art. 13 Cost., descrivi le condizioni perche la restrizione della liberta personale sia legittima e che cosa accade se il giudice non interviene.
La liberta personale e inviolabile (art. 13, c.1): la restrizione e l'eccezione e va circondata di garanzie.
Solo la legge puo stabilire «i casi e i modi» della restrizione (art. 13, c.2): la polizia non puo agire in forza di un atto discrezionale.
Di regola occorre un «atto motivato dell'autorita giudiziaria»; solo in casi eccezionali di necessita e urgenza, indicati dalla legge, l'autorita di pubblica sicurezza puo adottare provvedimenti provvisori (art. 13, c.3).
I provvedimenti provvisori vanno comunicati al giudice entro 48 ore e, se non convalidati nelle successive 48 ore, si intendono revocati e restano privi di effetto: in tutto 96 ore.
Risultato: La restrizione e legittima solo se prevista dalla legge e convalidata dal giudice nei termini; trascorse le 96 ore senza convalida, il provvedimento decade e la persona deve essere liberata.
Errori frequenti
Approfondimento
Approfondimento indirizzo — I diritti di libertà, nati come « libertà negative » (pretese di astensione dello Stato), nell'ordinamento contemporaneo godono di una tutela « multilivello »: alla garanzia costituzionale si aggiungono la Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) e la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione (Carta di Nizza). La CEDU, in particolare, vincola il legislatore italiano come « parametro interposto » attraverso l'« art. 117, comma 1 Cost. », che impone il rispetto dei vincoli internazionali: una legge che viola la CEDU è indirettamente incostituzionale, secondo le « sentenze gemelle » n. 348 e 349 del 2007 della Corte costituzionale. Sul piano della tecnica di tutela, la limitazione delle libertà richiede strumenti diversi a seconda del diritto: per la libertà personale (« art. 13 Cost. ») la doppia « riserva di legge » e « riserva di giurisdizione »; per il domicilio e la corrispondenza garanzie analoghe. Quanto alla libertà di manifestazione del pensiero (« art. 21 Cost. »), il suo carattere quasi illimitato impone all'interprete un'operazione di « bilanciamento »: quando l'espressione confligge con l'onore, la riservatezza o la dignità, il giudice deve ponderare i valori in gioco secondo il criterio della « proporzionalità », individuando il punto di equilibrio (per esempio nella distinzione tra critica lecita e diffamazione, o tra diritto di cronaca e violazione della vita privata). La libertà, insomma, non è mai assoluta ma sempre coordinata con gli altri diritti inviolabili di pari rango.
Ripasso attivo
Analizza l'art. 13 della Costituzione spiegando perche la liberta personale e definita «inviolabile» e illustrando le due garanzie che ne consentono la limitazione; chiarisci infine il ruolo del termine delle 96 ore.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Un sistema tributario applica un'aliquota del 23% sui redditi fino a 28000 euro e del 35% sulla parte di reddito eccedente, fino a 50000 euro. Calcola l'imposta dovuta da un contribuente con reddito di 40000 euro e l'aliquota media effettiva, spiegando come l'esempio realizzi la progressivita richiesta dall'art. 53.
Sui primi 28000 euro si applica il 23%: 28000 x 0,23 = 6440 euro.
La parte eccedente i 28000 euro e 40000 - 28000 = 12000 euro, tassata al 35%: 12000 x 0,35 = 4200 euro.
Si sommano i due scaglioni: 6440 + 4200 = 10640 euro.
Si rapporta l'imposta al reddito: 10640 / 40000 = 0,266, cioe il 26,6%, valore intermedio tra il 23% e il 35%.
Risultato: L'imposta dovuta e 10640 euro, con un'aliquota media del 26,6%: poiche l'aliquota media cresce all'aumentare del reddito (resta sotto l'aliquota massima ma sopra la minima), il prelievo e progressivo, in attuazione dell'art. 53 Cost.
Errori frequenti
Approfondimento
Approfondimento indirizzo — Il diritto di voto « eguale » (« art. 48 Cost. ») non impone un preciso sistema elettorale — la Costituzione lascia al legislatore la scelta tra sistemi « maggioritari », « proporzionali » e « misti » — ma pone limiti che la Corte costituzionale ha reso stringenti. Con la sentenza n. 1 del 2014 la Corte ha dichiarato incostituzionale la legge elettorale detta « Porcellum », perché il premio di maggioranza senza soglia minima e le lunghe liste bloccate comprimevano l'eguaglianza e la rappresentatività del voto; con la sentenza n. 35 del 2017 ha censurato parte del successivo « Italicum ». Questi precedenti affermano un principio importante: anche in materia elettorale il legislatore incontra il limite del voto « eguale » e della necessaria rappresentatività delle Camere. Sul piano istituzionale, i rapporti politici realizzano la « democrazia rappresentativa » (il popolo elegge chi decide), temperata da istituti di « democrazia diretta »: il referendum abrogativo (« art. 75 Cost. »), l'iniziativa legislativa popolare (« art. 71 Cost. », con almeno cinquantamila elettori) e la petizione alle Camere (« art. 50 Cost. »). Il « metodo democratico » richiesto ai partiti dall'« art. 49 Cost. » collega infine il diritto di voto alla qualità della vita interna dei partiti, veri mediatori tra società e istituzioni.
Ripasso attivo
Illustra il diritto di voto secondo l'art. 48 della Costituzione, analizzandone i quattro caratteri, e giustifica perche esso sia qualificato come «dovere civico» nel quadro della democrazia rappresentativa.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
L'art. 2: la cerniera tra diritti e doveri
Aliquota media
L'aliquota media e il rapporto tra l'imposta dovuta I e il reddito imponibile R; nel sistema progressivo richiesto dall'art. 53 essa cresce all'aumentare di R.
Redigi un breve paragrafo argomentativo (tesi, argomento, esempio, conclusione) che sostenga questa affermazione: «Nella Costituzione italiana i diritti e i doveri sono inseparabili».
Si enuncia la posizione: la Costituzione concepisce la cittadinanza come unita di diritti e doveri, non come semplice catalogo di pretese.
Si richiama l'art. 2: nello stesso articolo la Repubblica «riconosce e garantisce i diritti inviolabili» e «richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarieta».
Si concretizza: il diritto alla salute (art. 32) e finanziato dal dovere tributario (art. 53); senza il contributo di tutti secondo capacita contributiva, il servizio sanitario gratuito per gli indigenti non esisterebbe.
Si chiude collegando all'idea di solidarieta: l'adempimento dei doveri non comprime i diritti, ma ne rende possibile l'effettivita per tutti.
Risultato: Il paragrafo dimostra, partendo dal testo dell'art. 2 e da un esempio verificabile (salute/imposte), che nella Costituzione diritti e doveri sono due aspetti complementari del medesimo patto di solidarieta.
Errori frequenti
Approfondimento
Approfondimento indirizzo — La « solidarietà » dell'« art. 2 Cost. » non è un richiamo morale, ma un vero principio giuridico dotato di efficacia normativa. La Corte costituzionale e la giurisprudenza ne hanno tratto conseguenze concrete anche nei rapporti tra privati: il dovere di solidarietà si traduce, nel diritto civile, nel principio di « buona fede » e « correttezza » nell'esecuzione dei contratti e fonda obblighi di protezione verso l'altra parte. Sul dovere di « difesa della patria » (« art. 52 Cost. ») la Corte, con la sentenza n. 164 del 1985, ha chiarito che esso non coincide con il solo servizio militare armato, ma comprende una difesa « civile e non armata » dei valori costituzionali: su questa base si sono affermati il diritto all'« obiezione di coscienza » e il « servizio civile », oggi servizio civile universale, mentre la leva obbligatoria è stata sospesa dal 2005. Una frontiera nuova dei doveri di solidarietà riguarda infine le « generazioni future »: la riforma dell'« art. 9 Cost. » del 2022, tutelando l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi « anche nell'interesse delle future generazioni », introduce una solidarietà « intergenerazionale » che estende il patto costituzionale oltre i viventi. Il dovere tributario (« art. 53 Cost. ») è a sua volta il motore economico della solidarietà: è attraverso il prelievo progressivo che lo Stato finanzia i diritti sociali e realizza la redistribuzione richiesta dall'uguaglianza sostanziale.
Ripasso attivo
Commenta l'art. 2 della Costituzione spiegando il rapporto tra diritti inviolabili e doveri inderogabili di solidarieta, e mostra con un esempio concreto come un diritto sociale possa realizzarsi solo grazie all'adempimento di un dovere da parte di altri cittadini.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Esame di Stato del secondo ciclo - quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti