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Il Seicento europeo è il secolo in cui matura lo Stato moderno: un potere accentrato, burocratizzato e dotato del monopolio della forza e della fiscalità, che nel modello francese di Luigi XIV assume la forma dell'assolutismo di diritto divino, mentre in Inghilterra prende la strada opposta del costituzionalismo parlamentare. Sullo sfondo della guerra dei Trent'anni e dell'ordine di Westfalia (1648), che fonda il sistema degli Stati sovrani, una rivoluzione del sapere — Galilei, Bacone, Cartesio, Newton — sostituisce all'autorità della tradizione il metodo sperimentale e matematico, dando vita alla scienza moderna. Questo appunto ricostruisce, intrecciandole, le trasformazioni politiche, internazionali e culturali del secolo.
4sezionica. 16min di lettura4competenzeLivelloStandard 2 · Approfondimento 2Verificato · 06/2026
livello base
A tutti gli indirizzi è richiesto di ricostruire le linee essenziali dell'assolutismo francese, dell'ordine di Westfalia, del costituzionalismo inglese e della rivoluzione scientifica, padroneggiandone il lessico e la cronologia.
livello avanzato
L'approfondimento d'indirizzo (in particolare al Liceo Classico e al Liceo delle Scienze Umane, anche opzione Economico-Sociale) valorizza il nesso tra teorie politiche — sovranità, contratto, ragion di Stato — pensiero filosofico-scientifico e trasformazioni economiche (mercantilismo), leggendo anche le fonti dottrinali.
Lesetiefe: Approfondimento
Schriftgröße: Standard
I caratteri dello Stato moderno
« Illustra, con un breve testo argomentato, in che senso l'assolutismo di Luigi XIV può essere definito un sistema unitario di potere. »
Si enuncia la tesi che orienta il paragrafo: in Luigi XIV politica, economia e religione convergono in un unico disegno di accentramento del potere nelle mani del re.
Si mostra l'addomesticamento della nobiltà: la reggia di Versailles e l'etichetta di corte trasformano i nobili in cortigiani dipendenti, neutralizzandone l'autonomia dopo le Fronde.
Si collega il mercantilismo di Colbert: lo Stato dirige l'economia (manifatture, dazi, flotta) per garantire le entrate necessarie a corte ed esercito.
Si richiama la revoca dell'editto di Nantes (1685): «une foi, une loi, un roi» — l'unità religiosa serve l'unità politica del regno.
Si tira la conclusione: ciascuna dimensione rafforza le altre, perciò l'assolutismo francese è un sistema e non una somma di misure isolate.
Risultato: Un paragrafo coeso (tesi → tre argomenti → sintesi) che dimostra l'unitarietà del modello assolutistico francese.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Spiega in un paragrafo argomentativo (circa 15 righe) perché il regno di Luigi XIV è considerato il modello compiuto dell'assolutismo, collegando almeno tre dimensioni: il rapporto con la nobiltà (Versailles), la politica economica (mercantilismo di Colbert) e la politica religiosa (revoca dell'editto di Nantes).
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Le quattro fasi della guerra dei Trent'anni (1618-1648)
« Spiega in che senso la pace di Westfalia (1648) rappresenta una svolta nella storia delle relazioni internazionali europee. »
Si descrive l'ordine medievale: i poteri universali (Impero e Papato) pretendevano un'autorità sovraordinata a re e principi.
Si espone il contenuto di Westfalia: autonomia dei principi tedeschi, indipendenza di Province Unite e Svizzera, declino degli Asburgo, parità formale tra gli Stati.
Si coglie il principio nuovo — la sovranità statale: ogni Stato è padrone assoluto entro i propri confini, senza autorità superiore.
Si deduce il nuovo metodo dei rapporti internazionali: equilibrio delle potenze e diplomazia al posto dell'universalismo.
Risultato: Westfalia chiude l'epoca dell'universalismo e apre il sistema moderno degli Stati sovrani regolati dall'equilibrio.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Costruisci una linea del tempo commentata delle quattro fasi della guerra dei Trent'anni e indica, per ciascuna, il principale protagonista esterno e il carattere prevalente (religioso o politico) del conflitto in quel momento.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Assolutismo francese vs. monarchia parlamentare inglese
« Confronta il modello assolutistico francese e il modello costituzionale inglese del Seicento, individuando il criterio decisivo della loro differenza. »
In Francia il potere è di diritto divino e risiede nel re; in Inghilterra, dopo il 1689, risiede nel «re in Parlamento».
In Francia gli Stati Generali non vengono più convocati (dal 1614 al 1789); in Inghilterra il Parlamento si riunisce regolarmente ed è garantito dal Bill of Rights.
In Francia il re impone le tasse; in Inghilterra nessuna imposta è legittima senza il consenso del Parlamento.
Si individua il criterio decisivo: la presenza o assenza di un limite istituzionale al potere regio — è questo che separa assolutismo e costituzionalismo.
Risultato: Il confronto mostra che la differenza essenziale non è la forma monarchica (entrambi hanno un re) ma il limite: il costituzionalismo subordina la Corona alla legge e al Parlamento.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Redigi una tabella di confronto a due colonne (assolutismo francese / costituzionalismo inglese) su almeno quattro criteri (fonte della sovranità, ruolo delle assemblee rappresentative, controllo della fiscalità, limiti del potere del re) e commentala in un breve testo.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Il metodo scientifico: induzione (Bacone) e deduzione (Cartesio)
Legge di caduta dei gravi (Galilei)
Lo spazio s percorso da un corpo in caduta libera, partendo da fermo, è proporzionale al quadrato del tempo t; g è l'accelerazione di gravità (circa 9.81 m/s^2). È un esempio di legge matematica della natura: la traiettoria è descritta da una funzione quadratica del tempo.
Legge di gravitazione universale (Newton)
La forza di attrazione gravitazionale F tra due masse m1 e m2 è direttamente proporzionale al prodotto delle masse e inversamente proporzionale al quadrato della distanza r; G è la costante di gravitazione universale. Unifica la fisica terrestre e quella celeste.
« Usando la legge galileiana della caduta dei gravi, calcola lo spazio percorso in caduta libera, partendo da fermo, dopo 2 secondi (assumi g = 9.8 m/s^2). »
Si parte dalla legge che esprime lo spazio in funzione del tempo, segno della «matematizzazione» della natura propria del metodo galileiano.
Si inseriscono i valori g = 9.8 m/s^2 e t = 2 s.
Si svolge: 2^2 = 4; quindi s = 0.5 · 9.8 · 4 = 19.6 m.
Risultato: Dopo 2 secondi il corpo ha percorso 19.6 metri: l'esempio mostra come una legge matematica permetta di prevedere quantitativamente un fenomeno naturale, cuore della rivoluzione scientifica.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Analizza, con un breve commento (circa 12 righe), la frase di Galilei secondo cui il libro della natura «è scritto in lingua matematica»: spiega che cosa essa implica per il metodo scientifico e in che cosa rompe con la scienza aristotelica.
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Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti
Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)