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Il corpo non si limita a muoversi: comunica. Questo argomento studia il movimento come linguaggio, distingue la comunicazione verbale da quella non verbale (mimica, gestualita, postura, prossemica) e conduce all'ideazione e all'esecuzione di sequenze motorie, ritmiche ed espressive. L'obiettivo e padroneggiare gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell'espressivita corporea, sapendo interpretare i messaggi del corpo e produrre semplici composizioni motorie individuali e di gruppo.
4sezionica. 13min di lettura3competenzeLivelloBase 1 · Standard 2 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
A tutti gli indirizzi liceali si chiede di riconoscere i canali della comunicazione non verbale e di ideare ed eseguire una semplice sequenza espressiva o ritmica, individuale o di gruppo.
livello avanzato
Negli indirizzi con maggiore sensibilita ai linguaggi (Liceo delle Scienze Umane e opzione Economico-Sociale, Liceo Linguistico) si approfondisce l'analisi della prossemica e dei codici culturali del corpo; nei Licei Scientifico, Scienze Applicate e Classico si valorizza il rigore nell'analisi del rapporto fra ritmo, struttura e movimento.
Lesetiefe: Approfondimento
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Il processo della comunicazione corporea
Un compagno, dopo un punto vinto in una partita di pallavolo, alza le braccia e si gira verso la squadra battendo i palmi. Analizza questo comportamento come atto di comunicazione corporea, distinguendo contenuto e relazione.
L'emittente e il giocatore; il canale e il suo stesso corpo, che usa braccia, sguardo e orientamento verso i compagni.
Le braccia alzate e i palmi battuti codificano esultanza e l'invito a condividere il successo: il contenuto e 'abbiamo fatto punto, bene cosi'.
Girarsi verso la squadra e cercarne lo sguardo definisce una relazione di appartenenza e coesione: il gesto rinforza il legame di gruppo, non e rivolto all'avversario.
I compagni che ricambiano il cinque chiudono il circuito comunicativo con un feedback che conferma e amplifica il messaggio.
Risultato: Il gesto e un atto comunicativo non verbale completo: trasmette un contenuto (esultanza) e, soprattutto, definisce una relazione di coesione interna alla squadra, confermata dal feedback dei compagni.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Descrivi il processo di comunicazione applicandolo a una scena di gioco sportivo a tua scelta: individua emittente, messaggio, codice corporeo, canale, ricevente e feedback, e spiega un possibile rumore comunicativo.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Le quattro zone prossemiche di Hall
Un allenatore dice a un atleta 'Tranquillo, sei stato bravissimo' mentre tiene le braccia incrociate, distoglie lo sguardo e usa un tono piatto. Analizza il messaggio confrontando il canale verbale e quello non verbale e indica quale prevarra nella percezione dell'atleta.
Le parole 'sei stato bravissimo' veicolano un contenuto positivo, di rassicurazione e lode.
Braccia incrociate = postura chiusa/difensiva; sguardo distolto = scarso coinvolgimento; tono piatto = paraverbale privo di calore. Tutti segnali di distanza o disappunto.
Verbale (positivo) e non verbale (negativo/distaccato) si contraddicono: il messaggio e ambiguo, una 'doppia comunicazione'.
Di fronte a un'incoerenza, il ricevente tende a fidarsi del non verbale, piu difficile da fingere: l'atleta percepira piu il distacco che la lode.
Risultato: Il messaggio risulta inefficace e poco credibile: la lode verbale e smentita dalla postura chiusa, dallo sguardo sfuggente e dal tono piatto, e l'atleta percepira soprattutto il segnale non verbale di distacco.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Costruisci una tabella che associ a ciascuna delle quattro zone prossemiche di Hall l'intervallo di distanza indicativo e un esempio di situazione tipica, poi commenta brevemente perche tali distanze possono cambiare da una cultura all'altra.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Frase motoria su 8 tempi (misura 4/4)
Durata di un tempo
La durata in secondi di una pulsazione (un 'tempo') si ottiene dividendo 60 secondi per il numero di battiti al minuto (BPM, battiti per minuto) del brano.
Durata di una frase ritmica
La durata di una frase di n tempi e la durata di un tempo moltiplicata per il numero n di tempi (battiti) che compongono la frase.
Devi costruire una frase motoria di 8 tempi su un brano con tempo di 120 BPM. Calcola la durata di un singolo tempo e la durata complessiva della frase di 8 tempi.
Un tempo dura 60 diviso il numero di BPM.
La frase ha n = 8 tempi, quindi la sua durata e 0.5 s per 8.
Ogni movimento della sequenza dura mezzo secondo; l'intera frase di 8 movimenti occupa 4 secondi e corrisponde a due misure da 4/4.
Risultato: Un tempo dura 0.5 s e la frase di 8 tempi dura 4 s (due misure in 4/4): su questa struttura si distribuiscono gli 8 movimenti con accenti sul tempo 1 e sul tempo 5.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Componi una frase motoria di 8 tempi (un movimento per ogni tempo) su un brano a 4/4: indica per ciascun tempo il movimento e segnala su quali tempi cade l'accento, spiegando come hai fatto coincidere accenti del corpo e accenti musicali.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
I quattro fattori del movimento (modello di Laban)
Devi ideare una breve sequenza individuale che esprima il tema 'dal seme al fiore'. Costruiscila passo passo usando i quattro fattori del movimento e dandole una struttura con inizio, sviluppo e finale.
Tema: la crescita di una pianta. Immagine guida: un seme raccolto a terra che, lentamente, si apre e sale verso l'alto fino a fiorire.
Corpo raccolto a terra, livello basso, energia trattenuta e immobile: il seme. Tempo molto lento.
Il movimento risale per livelli: dal basso al medio, traiettorie che si aprono verso l'esterno, energia che cresce da trattenuta a fluida; il tempo accelera leggermente. E la crescita.
Livello alto, braccia distese verso l'esterno, energia leggera e sospesa, breve immobilita finale: la fioritura. La struttura inizio-sviluppo-finale e chiusa.
Risultato: La sequenza traduce il tema in movimento variando i fattori di Laban: livello (basso-medio-alto), energia (trattenuta-fluida-leggera) e tempo (lento-piu mosso-sospeso), con una struttura compiuta inizio-sviluppo-finale.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Progetta una breve composizione motoria di gruppo (3-4 esecutori) su un tema a tua scelta (ad esempio 'la tempesta'): indica il tema, due o tre movimenti-chiave descritti con i fattori di Laban, la struttura inizio-sviluppo-finale e almeno una relazione spaziale di gruppo (unisono, canone o contrasto).
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti
Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)