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La geometria analitica traduce le figure del piano nel linguaggio dell'algebra: a ogni punto si associa una coppia di coordinate e a ogni curva un'equazione, così che problemi geometrici di distanza, parallelismo e tangenza diventino calcoli. In questo argomento si studiano la retta e i fasci di rette, poi le quattro coniche — circonferenza, parabola, ellisse e iperbole — sia come luoghi geometrici sia attraverso le loro equazioni e proprietà focali. Il filo conduttore è il passaggio continuo fra registro grafico e registro algebrico, competenza centrale nella seconda prova dell'Esame di Stato del Liceo scientifico.
4sezionica. 18min di lettura3competenzeLivelloBase 1 · Standard 1 · Approfondimento 2Verificato · 06/2026
livello base
Per tutti gli indirizzi liceali sono richieste la retta, la circonferenza e la parabola con le loro equazioni canoniche e le condizioni di tangenza con una retta.
livello avanzato
Negli indirizzi a forte connotazione matematica (Liceo scientifico e opzione Scienze applicate) si aggiungono ellisse e iperbole come luoghi, le proprietà focali, l'eccentricità e i problemi di tangenza risolti con il discriminante e le condizioni di parametro.
Lesetiefe: Approfondimento
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Retta per due punti con pendenza e intercetta
Distanza fra due punti
Lunghezza del segmento AB, ottenuta col teorema di Pitagora applicato alle differenze delle coordinate.
Punto medio
Le coordinate del punto medio sono le medie aritmetiche delle coordinate degli estremi.
Coefficiente angolare
Pendenza della retta per due punti; definito solo se le ascisse sono diverse.
Posizioni reciproche
Condizioni sui coefficienti angolari per parallelismo e perpendicolarità.
Distanza punto-retta
La retta va scritta nella forma implicita ax+by+c=0; il valore assoluto garantisce una distanza non negativa.
Fascio proprio di rette per un punto
Dati i punti A(−1, 2) e B(3, 4), determina l'equazione della retta AB, le coordinate del punto medio M e l'equazione dell'asse del segmento AB.
Calcolo m come rapporto fra le differenze delle ordinate e delle ascisse.
Uso la forma per un punto e pendenza, passando per A(−1, 2).
Medie aritmetiche delle coordinate di A e B.
L'asse è perpendicolare ad AB, quindi ha coefficiente angolare antireciproco.
Retta per M(1, 3) con pendenza −2.
Risultato: Retta AB: y = x/2 + 5/2; punto medio M(1, 3); asse del segmento AB: y = −2x + 5.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Dati i punti A(−1, 2) e B(3, 4), determina l'equazione della retta AB, le coordinate del punto medio M del segmento AB e l'equazione dell'asse del segmento AB (la retta perpendicolare ad AB passante per M).
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Parabola y = x² − 4x + 3 con vertice e fuoco
Circonferenza (forma canonica)
Centro C(x0, y0) e raggio r; deriva direttamente dalla definizione di luogo.
Circonferenza (forma generale)
Centro e raggio in funzione dei coefficienti; serve r^2>0 perché la circonferenza sia reale.
Parabola con asse verticale
Trinomio di secondo grado; a>0 concavità verso l'alto, a<0 verso il basso.
Vertice, fuoco e direttrice
Elementi notevoli della parabola y=ax^2+bx+c, con Delta=b^2-4ac; l'ultima è l'equazione della direttrice.
Circonferenza come luogo equidistante dal centro
Determina l'equazione della circonferenza passante per A(0, 0), B(4, 0) e C(0, 2), con centro e raggio; determina poi la parabola con asse parallelo all'asse y, vertice in V(2, −1) e passante per l'origine, e il suo fuoco.
Sostituendo A(0,0) nella forma generale ottengo subito c.
Sostituendo B(4,0) e C(0,2) ricavo a e b.
Scrivo l'equazione e ne ricavo centro e raggio.
Uso la forma col vertice y=a(x-2)^2-1 e impongo il passaggio per l'origine.
Sviluppo e calcolo il fuoco con Delta=b^2-4ac.
Risultato: Circonferenza x^2 + y^2 − 4x − 2y = 0, centro C(2, 1), raggio √5; parabola y = x^2/4 − x con fuoco F(2, 0).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Determina l'equazione della circonferenza passante per i punti A(0, 0), B(4, 0) e C(0, 2); individua centro e raggio. Determina poi l'equazione della parabola con asse parallelo all'asse y, vertice in V(2, −1) e passante per l'origine, e calcola le coordinate del fuoco.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Le quattro coniche come sezioni del cono
Ellisse e semidistanza focale
a e b sono i semiassi; per fuochi sull'asse x si ha a>b e i fuochi in (\pm c, 0).
Iperbole e semidistanza focale
Vertici in (\pm a, 0), fuochi in (\pm c, 0); il segno meno distingue l'iperbole dall'ellisse.
Asintoti dell'iperbole
Rette a cui i rami dell'iperbole si avvicinano indefinitamente.
Eccentricità
e=0 circonferenza, 0<e<1 ellisse, e=1 parabola, e>1 iperbole.
Ellisse x²/25 + y²/9 = 1 con semiassi e fuochi
Per l'ellisse x²/25 + y²/9 = 1 determina semiassi, fuochi ed eccentricità; per l'iperbole x²/16 − y²/9 = 1 determina vertici, fuochi e asintoti.
Leggo i denominatori dell'equazione canonica.
Uso c^2=a^2-b^2 e poi e=c/a.
Per l'iperbole a^2=16, b^2=9 e c^2=a^2+b^2.
Coefficiente angolare pari al rapporto b/a.
Risultato: Ellisse: a=5, b=3, F(±4, 0), e=4/5. Iperbole: V(±4, 0), F(±5, 0), asintoti y = ±3x/4.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Data l'ellisse di equazione x²/25 + y²/9 = 1, determina i semiassi, le coordinate dei fuochi e l'eccentricità. Data poi l'iperbole x²/16 − y²/9 = 1, determina i vertici, i fuochi e le equazioni degli asintoti.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Tangenti a una circonferenza da un punto esterno
Sistema retta-conica
La sostituzione riduce il sistema a un'equazione di secondo grado in x.
Discriminante e posizione
Il segno del discriminante classifica la posizione reciproca di retta e conica.
Tangenza a una circonferenza
Condizione equivalente alla tangenza per la sola circonferenza: distanza centro-retta uguale al raggio.
Sdoppiamento (circonferenza centrata nell'origine)
Tangente alla circonferenza x^2+y^2=r^2 nel suo punto (x0, y0).
Posizioni di una retta rispetto a una parabola
Determina le equazioni delle rette tangenti alla circonferenza x² + y² = 5 condotte dal punto P(3, 1), e i relativi punti di tangenza.
Scrivo le rette per P(3, 1) con coefficiente angolare m.
Sostituisco in x^2+y^2=5 e ordino in x, posto q=1-3m.
Impongo discriminante nullo; dopo le semplificazioni resta un'equazione in m.
Sostituisco i due valori di m nel fascio.
Per ogni m il sistema ha una radice doppia, che dà il punto di tangenza.
Risultato: Le tangenti sono y = 2x − 5 (punto di tangenza T1(2, −1)) e y = −x/2 + 5/2 (punto di tangenza T2(1, 2)).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Determina le equazioni delle rette tangenti alla circonferenza x² + y² = 5 condotte dal punto esterno P(3, 1), specificando i punti di tangenza.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti