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La derivata misura la rapidità con cui una funzione varia: nasce come limite del rapporto incrementale e si interpreta tanto come pendenza della retta tangente quanto come velocità istantanea di variazione. Padroneggiare la definizione, le regole di derivazione e i teoremi fondamentali (Rolle, Lagrange, de l'Hôpital) è il cuore dell'analisi del triennio e una richiesta ricorrente nella seconda prova dell'Esame di Stato. Questo appunto costruisce il concetto dal rapporto incrementale fino ai teoremi sul valor medio, con esempi risolti e visualizzazioni.
4sezionica. 13min di lettura3competenzeLivelloStandard 2 · Approfondimento 2Verificato · 06/2026
livello base
In tutti gli indirizzi liceali si richiede la definizione di derivata, il significato geometrico, le regole di derivazione delle funzioni elementari e composte e il loro impiego nello studio della monotonia.
livello avanzato
Nel Liceo Scientifico (anche opzione Scienze Applicate) si approfondiscono le dimostrazioni dei teoremi di Rolle e di Lagrange, la regola di de l'Hôpital e l'uso rigoroso della derivata nei problemi di modellizzazione.
Lesetiefe: Approfondimento
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La tangente come limite delle secanti
Posizione e velocità: significato fisico della derivata
Definizione di derivata
La derivata in x0 è il limite del rapporto incrementale, quando esiste finito.
Retta tangente
Equazione della retta tangente al grafico nel punto (x0, f(x0)); f'(x0) ne è il coefficiente angolare.
Data f(x) = x², calcola f'(2) mediante il limite del rapporto incrementale e determina l'equazione della retta tangente al grafico nel punto di ascissa 2.
Si calcola f(2 + h) − f(2) e si divide per h.
Al numeratore restano 4h + h²; dividendo per h si ottiene 4 + h.
Per h → 0 il rapporto tende a 4, quindi f'(2) = 4.
Poiché f(2) = 4 e f'(2) = 4, si applica y − f(x0) = f'(x0)(x − x0).
Risultato: f'(2) = 4; la retta tangente al grafico di y = x² in P(2, 4) è y = 4x − 4.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Data la funzione f(x) = x², calcola f'(2) usando la definizione come limite del rapporto incrementale e scrivi l'equazione della retta tangente al grafico nel punto di ascissa 2.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Mappa delle regole di derivazione
Regola del prodotto
Derivata di un prodotto: derivata del primo per il secondo, più il primo per la derivata del secondo.
Regola del quoziente
Valida dove g(x) non si annulla; attenzione all'ordine dei termini al numeratore.
Regola della potenza
Vale per ogni esponente reale n; copre potenze intere, radici (esponente frazionario) e reciproci (esponente negativo).
Calcola la derivata di f(x) = x / (x² + 1) e semplifica il risultato.
Si pone f-numeratore = x con derivata 1, e g-denominatore = x² + 1 con derivata 2x.
Si sostituisce in (u'v − uv')/v².
x² + 1 − 2x² = 1 − x².
Risultato: f'(x) = (1 − x²) / (x² + 1)²; la derivata si annulla in x = −1 e x = +1.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Calcola la derivata della funzione f(x) = x / (x² + 1) applicando la regola del quoziente e semplifica il risultato.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Una funzione e la sua derivata a confronto
Regola della catena
Derivata di una funzione composta: derivata dell'esterna nel punto interno, per la derivata dell'interna.
Derivata della funzione inversa
La derivata dell'inversa nel punto immagine è il reciproco della derivata di f nel punto di partenza.
Calcola la derivata prima di f(x) = sin(x²) con la regola della catena e poi la derivata seconda f''(x).
La funzione esterna è sin(u), l'interna è u = x²; le rispettive derivate sono cos(u) e 2x.
Si moltiplica la derivata esterna nel punto interno per la derivata interna.
Si deriva 2x·cos(x²) come prodotto: D(2x)·cos(x²) + 2x·D[cos(x²)], con D[cos(x²)] = −sin(x²)·2x.
Si raccoglie e si ordina il risultato.
Risultato: f'(x) = 2x·cos(x²) e f''(x) = 2cos(x²) − 4x²·sin(x²).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Calcola la derivata prima di f(x) = sin(x²) applicando la regola della catena e poi determina la derivata seconda f''(x).
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Il teorema di Lagrange: tangente parallela alla secante
Teorema di Lagrange
Con f continua su [a, b] e derivabile su (a, b), esiste c interno in cui la tangente è parallela alla secante per gli estremi.
Regola di de l'Hôpital
Valida per le forme 0/0 e infinito/infinito, quando il limite del rapporto delle derivate esiste.
Verifica le ipotesi del teorema di Lagrange per f(x) = x² su [1, 3] e determina il punto c.
f(x) = x² è un polinomio, quindi continua su [1, 3] e derivabile su (1, 3): le ipotesi sono soddisfatte.
Con f(1) = 1 e f(3) = 9 si trova il valore medio della pendenza.
Poiché f'(x) = 2x, si pone 2c = 4.
Si ricava c = 2, che appartiene all'intervallo aperto (1, 3): il punto esiste come previsto.
Risultato: Le ipotesi sono soddisfatte e il punto previsto da Lagrange è c = 2.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Verifica le ipotesi del teorema di Lagrange per la funzione f(x) = x² sull'intervallo [1, 3] e determina il punto c previsto dal teorema.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti