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La riflessione sulle strutture morfosintattiche e la capacita di usarle con correttezza costituiscono la base che rende affidabile ogni altra competenza linguistica della terza lingua del Liceo Linguistico: un messaggio resta comprensibile solo se le forme verbali, la concordanza, la subordinazione e i connettivi sono controllati al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento (QCER). Questo appunto consolida in modo organico il sistema verbale (tempi, modi, aspetto), il periodo ipotetico e il discorso indiretto, la subordinazione e i connettivi, e infine il metodo per riconoscere e correggere gli errori ricorrenti. La correttezza grammaticale e valutata nell'Esame di Stato del secondo ciclo, in particolare nella produzione scritta della seconda prova e nel colloquio.
4sezionica. 17min di lettura4competenzeLivelloStandard 3 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
Si richiede l'uso corretto delle strutture fondamentali (tempi e modi piu frequenti, concordanze, principali subordinate) con un controllo sufficiente a garantire la comprensibilita del messaggio su argomenti noti.
livello avanzato
Nell'indirizzo linguistico si consolidano anche le strutture piu complesse (tutti i tipi di periodo ipotetico, discorso indiretto con concordanza dei tempi, gamma ampia di subordinate e connettivi), in prospettiva anche contrastiva con l'italiano e le altre lingue studiate.
Lesetiefe: Approfondimento
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Tempo, modo e aspetto: le tre dimensioni del verbo
Trasforma al passato questa sequenza in lingua straniera, distinguendo lo sfondo dall'evento: "E sera. Leggo un libro. Suona il telefono." Indica per ciascun verbo se descrive lo sfondo/azione in corso o l'evento puntuale e quale tempo del passato e adeguato.
'E sera' e una descrizione di sfondo, una situazione in corso: richiede il tempo dell'imperfetto/durativo (past continuous, imparfait, imperfecto).
'Leggo un libro' descrive un'azione gia in svolgimento quando accade qualcos'altro: anch'essa va al tempo durativo/in corso, eventualmente progressivo (was reading / je lisais / estaba leyendo).
'Suona il telefono' e un evento improvviso e concluso che interrompe lo sfondo: richiede il tempo dell'evento puntuale/concluso (past simple, passe compose, preterito indefinido).
Risultato: Due verbi di sfondo/azione in corso (tempo durativo) e un evento puntuale (tempo concluso): la corretta alternanza dei due tempi del passato e cio che rende la narrazione grammaticalmente accurata.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Scrivi un breve racconto al passato (5-6 frasi) in lingua straniera, su un episodio della tua giornata. Sottolinea i verbi e accanto a ciascuno indica se descrive lo sfondo/una situazione in corso oppure un evento puntuale/concluso, motivando la scelta del tempo verbale.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
I tre tipi di periodo ipotetico
Discorso indiretto: le trasformazioni
Trasforma in discorso indiretto, con verbo introduttivo al passato, la frase: "Domani finiro il progetto qui in classe", detta da Marta. Elenca tutte le trasformazioni necessarie.
Il verbo introduttivo e al passato (Marta disse che...): il futuro 'finiro' arretra al condizionale ('avrebbe finito'), secondo la concordanza dei tempi.
La prima persona di Marta diventa terza persona: 'io finiro' -> 'lei avrebbe finito'; eventuali possessivi 'mio' diventerebbero 'suo'.
'Domani' -> 'il giorno seguente'; 'qui' -> 'li'; 'in classe' resta, ma 'qui in classe' diventa 'li in classe' o 'in quella classe'.
Risultato: Marta disse che il giorno seguente avrebbe finito il progetto li in classe. Trasformazioni: futuro -> condizionale (tempi), io -> lei (pronomi), domani -> il giorno seguente e qui -> li (tempo/luogo).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Trasforma in discorso indiretto, con verbo introduttivo al passato ('Disse che...'), questa frase in lingua straniera: "Domani finiro il progetto qui in classe". Poi scrivi un periodo ipotetico di secondo tipo (ipotesi possibile/irreale al presente) sullo stesso tema. Indica le trasformazioni operate.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Tipi di subordinata e connettivi per funzione
Unisci in un unico periodo coeso, con almeno una causale, una finale e una concessiva, le frasi: "Studio molto. Voglio superare l'esame. L'esame e difficile. Non mi scoraggio." Indica i rapporti logici espressi.
'Studio molto' / 'Voglio superare l'esame' = rapporto di scopo (finale); 'L'esame e difficile' / 'Non mi scoraggio' = rapporto di contrasto (concessiva); si puo aggiungere una causale che motivi lo studio.
Finale: 'affinche/per' (in molte lingue + congiuntivo); concessiva: 'sebbene/benche/anche se'; causale: 'poiche/dato che'.
Si subordina ciascuna frase alla principale, controllando che i connettivi che richiedono il congiuntivo (finale, concessiva) siano seguiti dal modo corretto nella lingua studiata.
Risultato: Un possibile esito (in italiano): 'Poiche voglio superare l'esame, studio molto affinche il risultato sia buono e, sebbene l'esame sia difficile, non mi scoraggio.' Rapporti: causa, scopo, contrasto.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Riscrivi questo testo in lingua straniera unendo le frasi con connettivi appropriati e introducendo almeno una subordinata di ciascun tipo richiesto (causale, finale, concessiva): "Studio molto. Voglio superare l'esame. L'esame e difficile. Non mi scoraggio." Indica per ogni connettore il rapporto logico espresso.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Lista di controllo per la revisione del testo
Tipi di errore in una revisione di un testo scritto
La frase scritta da uno studente contiene tre errori tipici (interferenza dall'italiano): "Se avrei tempo, telefonerei a mio amico ogni giorni". Individua, correggi e classifica ciascun errore.
'Se avrei tempo' usa il condizionale nella frase con 'se': errore sistematico. Forma corretta (tipo 2): 'Se avessi tempo'. Il condizionale resta solo nella conseguenza ('telefonerei').
'a mio amico': in molte lingue il possessivo con nome singolo richiede l'articolo o una costruzione diversa. Causa: interferenza con l'italiano. Forma corretta: la struttura prevista dalla lingua studiata (per es. 'al mio amico' / 'a un mio amico').
'ogni giorni': 'ogni' richiede il singolare. Causa: distrazione/ipergeneralizzazione. Forma corretta: 'ogni giorno'.
Risultato: Frase corretta: 'Se avessi tempo, telefonerei al mio amico ogni giorno.' Errori classificati: periodo ipotetico (sistematico), articolo/possessivo (interferenza), concordanza di numero (distrazione).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Scrivi un breve testo (8-10 righe) in lingua straniera su un tema noto, poi rivedilo applicando una lista di controllo in quattro passaggi: (1) tempi e modi; (2) concordanze; (3) preposizioni e articoli; (4) connettivi e coesione. Annota in un quaderno degli errori almeno due errori trovati, con la forma corretta e la causa (interferenza, ipergeneralizzazione, distrazione).
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo - quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti