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Tra la fine del Settecento e la metà dell'Ottocento la pittura europea abbandona la misura razionale del Neoclassicismo per dare voce, con il Romanticismo, al sentimento, al sublime, al genio individuale e all'identità nazionale; di lì a poco il Realismo capovolge la prospettiva e porta sulla grande tela ciò che la tradizione aveva escluso: il lavoro, la fatica, la condizione sociale dei più umili. Questo appunto ricostruisce le due poetiche — il «vero» del sentimento e il «vero» della realtà sociale — attraverso i protagonisti europei (Friedrich, Géricault, Delacroix, Courbet, Millet) e italiani (Hayez e i Macchiaioli), insegnando a distinguerne i linguaggi e a collegarli alla storia dell'Ottocento. L'argomento è pienamente compreso nel programma valutabile all'Esame di Stato.
4sezionica. 16min di lettura4competenzeLivelloStandard 4Verificato · 06/2026
livello base
A tutti gli indirizzi si richiede di riconoscere e analizzare le opere-chiave del Romanticismo e del Realismo, distinguendone le poetiche e collocandole nel contesto storico dell'Ottocento.
livello avanzato
Negli indirizzi a vocazione umanistica e linguistica (Classico, Linguistico, Scienze Umane/LES) si approfondiscono i nessi con la letteratura, la filosofia e i movimenti nazionali, leggendo l'opera anche come documento culturale e ideologico.
Lesetiefe: Approfondimento
Schriftgröße: Standard
Mappa concettuale: le poetiche del Romanticismo
Schema compositivo della «Zattera della Medusa»
Osserva il «Viandante sul mare di nebbia» di Caspar David Friedrich e conducine l'analisi spiegando come l'opera realizzi la poetica romantica del sublime.
Un uomo elegantemente vestito è ritratto di spalle (Rückenfigur), in piedi su una roccia, mentre osserva un mare di nebbia da cui emergono cime e creste montuose. La figura di spalle annulla il ritratto individuale e diventa il punto di immedesimazione dello spettatore.
Il punto di vista rialzato e la posizione centrale della figura creano un asse verticale; la nebbia cancella i piani intermedi, sospendendo la figura tra il primo piano roccioso e l'orizzonte indistinto, così da dilatare lo spazio verso l'infinito.
La luce diffusa e fredda, priva di una fonte definita, e l'assenza di confini netti traducono visivamente l'idea dell'illimitato e del mistero della natura.
L'uomo, minuscolo di fronte all'immensità, prova ammirazione e insieme inquietudine: è il sublime. Il paesaggio diventa meditazione spirituale sul rapporto tra l'individuo, la natura e l'infinito.
Risultato: L'opera esemplifica il sublime romantico: la natura smisurata e la solitudine dell'uomo, mediante la Rückenfigur e la dissoluzione dei contorni nella nebbia, suscitano un sentimento di ammirazione e di timore che apre alla dimensione dell'infinito.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Analizza «La zattera della Medusa» di Géricault individuando il soggetto, la struttura compositiva (linee di forza e disposizione delle figure), la resa della luce e dei sentimenti, e spiega in che modo l'opera esprime la poetica romantica del sublime e una denuncia di carattere civile.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Schema di lettura de «Il bacio» di Hayez
Componi un breve paragrafo argomentativo che sostenga la tesi: «Il bacio di Hayez è insieme una scena d'amore e un messaggio patriottico».
Apri con una frase chiara: «Il bacio di Hayez non si esaurisce nella rappresentazione di un abbraccio amoroso, ma veicola un significato civile legato al Risorgimento».
Osserva i dati visivi: due giovani in abiti medievali, l'interno spoglio, la luce che esalta il drappeggio e il gesto del bacio, che concentra su di sé tutta l'attenzione emotiva.
Collega gli elementi cromatici (gli accostamenti che richiamano i tricolori italiano e francese) e la data (1859, anno della seconda guerra d'indipendenza) all'idea dell'alleanza tra i due paesi e del giovane che parte per combattere.
Sintetizza: il sentimento privato diventa simbolo collettivo, secondo la tipica vocazione del Romanticismo storico italiano.
Risultato: Il paragrafo dimostra, con dati visivi e contestuali, che l'opera funziona su due piani convergenti — la scena d'amore e il messaggio patriottico — e che proprio questa duplicità ne fa un manifesto del Romanticismo risorgimentale.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Spiega perché «Il bacio» di Hayez è considerato un manifesto del Romanticismo storico italiano: analizza il soggetto, gli elementi formali (composizione, luce, colore degli abiti) e illustra la possibile lettura allegorica in rapporto al Risorgimento.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Confronto tematico: eroismo romantico vs lavoro realista
Analizza «Gli spaccapietre» di Courbet spiegando come l'opera realizzi la poetica realista e in che cosa si distingua da un quadro romantico.
Due operai — un uomo anziano e un giovane — frantumano pietre lungo una strada. Il soggetto è umile e contemporaneo, tratto dalla vita quotidiana del lavoro.
Le figure sono rese a grandezza quasi naturale, su una tela di grandi dimensioni: un formato monumentale riservato di norma ai temi storici, qui applicato a due lavoratori, con effetto provocatorio.
I volti non sono visibili: i due non sono individui idealizzati ma figure-tipo della fatica; il vecchio e il giovane suggeriscono la perpetuazione della miseria di generazione in generazione. Non c'è retorica né pathos, ma osservazione diretta.
Dove il quadro romantico esalta l'eroe, il sentimento e l'eccezionale, qui domina l'ordinario e il sociale: il «vero» non è quello dell'anima, ma quello della condizione di chi lavora.
Risultato: «Gli spaccapietre» è un manifesto del Realismo: portando il lavoro umile sul grande formato, senza idealizzazione, Courbet trasforma l'arte in documento e denuncia della realtà sociale, opponendosi tanto all'idealismo classico quanto all'evasione romantica.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Confronta «Gli spaccapietre» di Courbet con un'opera romantica di soggetto eroico (per esempio «La Libertà che guida il popolo» di Delacroix) mettendo in evidenza, per ciascuna, il soggetto, il tono e la funzione attribuita all'arte; spiega poi che cosa intende il Realismo per «rappresentazione del vero».
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Asse cronologico: dal Romanticismo all'Impressionismo (XIX secolo)
Analizza «In vedetta» di Giovanni Fattori spiegando in che modo la tecnica della macchia costruisce l'immagine e realizza la poetica del vero.
Alcuni soldati a cavallo sono fermi presso un alto muro bianco, sotto la luce intensa del sole: una scena di attesa, non di battaglia, tratta dalla quotidianità militare del Risorgimento.
L'immagine è organizzata su forti contrasti: la grande superficie chiarissima del muro illuminato si oppone alle macchie scure dei cavalieri e delle ombre; le figure sono sintetizzate in masse di colore, senza minuzia di dettaglio.
La luce abbagliante è il vero soggetto: definisce lo spazio, schiaccia le ombre e dà all'insieme un senso di immobilità e di silenzio meridiano. La resa nasce dall'osservazione diretta del vero, all'aria aperta.
Non c'è enfasi eroica: la guerra è colta in un momento dimesso e reale. La sintesi luministica e la scelta del soggetto fanno dell'opera un esempio della via italiana al Realismo.
Risultato: In «In vedetta» Fattori costruisce l'immagine per masse contrapposte di chiaro e di scuro (la «macchia»), facendo della luce lo strumento della rappresentazione: il risultato è una pittura del vero, sintetica e antiretorica, espressione originale del Realismo italiano.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Spiega che cosa si intende per «macchia» e analizza un'opera di Giovanni Fattori (per esempio «In vedetta») mostrando come la costruzione per contrasti di luce e ombra realizzi la poetica del vero; chiarisci infine il rapporto dei Macchiaioli con il Realismo francese e con l'Impressionismo.
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Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti
Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)