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La genetica mendeliana spiega come i caratteri ereditari si trasmettono dai genitori ai figli attraverso unità discrete, i geni, presenti in forme alternative dette alleli. A partire dai celebri incroci di Gregor Mendel sul pisello da orto si ricavano le tre leggi dell'ereditarietà — dominanza, segregazione e assortimento indipendente — che oggi interpretiamo alla luce del comportamento dei cromosomi durante la meiosi. Questo appunto guida dalle leggi fondamentali e dai quadrati di Punnett alle estensioni del modello mendeliano, alla teoria cromosomica con linkage e ricombinazione, fino alla determinazione del sesso, all'eredità legata al sesso e alle principali malattie genetiche.
4sezionica. 19min di lettura4competenzeLivelloBase 1 · Standard 2 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
Tutti gli indirizzi liceali padroneggiano le tre leggi di Mendel, l'uso dei quadrati di Punnett negli incroci monoibridi e diibridi e i concetti di genotipo, fenotipo, dominanza e recessività.
livello avanzato
Negli indirizzi a maggiore monte ore di scienze (Liceo Scientifico e opzione Scienze Applicate) si approfondiscono la base citologica delle leggi, il linkage con il calcolo della frequenza di ricombinazione, le mappe genetiche e l'analisi quantitativa di alberi genealogici complessi.
Lesetiefe: Approfondimento
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Quadrato di Punnett dell'incrocio monoibrido Aa × Aa
Quadrato di Punnett dell'incrocio diibrido AaBb × AaBb
Probabilità classica
Ogni casella del quadrato di Punnett è un caso ugualmente possibile: la probabilità di un genotipo è il numero di caselle che lo contengono diviso il numero totale di caselle.
Regola del prodotto
Per eventi indipendenti — come la trasmissione di alleli di geni su cromosomi diversi — la probabilità che si verifichino insieme è il prodotto delle singole probabilità. È il fondamento dell'assortimento indipendente.
Nel pisello il seme giallo (A) è dominante sul verde (a). Si autoimpollinano piante eterozigoti Aa. Determina i rapporti genotipici e fenotipici attesi nella prole e la probabilità di ottenere un seme verde.
Ogni genitore Aa produce due tipi di gameti in egual misura: metà portano A, metà portano a.
Combinando A,a (righe) con A,a (colonne) si ottengono le quattro caselle: AA, Aa, Aa, aa.
Genotipi: 1 AA : 2 Aa : 1 aa. Fenotipi: i gialli sono AA + Aa = 3 caselle su 4, i verdi sono aa = 1 casella su 4, quindi 3 gialli : 1 verde.
Il seme verde corrisponde al genotipo aa, presente in 1 casella su 4.
Risultato: Rapporto genotipico 1 : 2 : 1 (AA : Aa : aa); rapporto fenotipico 3 : 1 (giallo : verde); la probabilità di un seme verde è 1/4, cioè 25%.
Errori frequenti
Ripasso attivo
In una pianta di pisello il fiore violetto (V) è dominante sul fiore bianco (v). Si incrociano due piante eterozigoti (Vv × Vv). Costruisci il quadrato di Punnett, determina i rapporti genotipici e fenotipici della prole e calcola la probabilità che una pianta presa a caso abbia il fiore bianco.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Genotipi e fenotipi del sistema sanguigno AB0
Incrocio AB × 0
L'incrocio fra un genitore AB (codominante) e uno 0 (omozigote recessivo) genera figli per metà di gruppo A e per metà di gruppo B: nessun figlio è AB né 0.
Nella bocca di leone il fiore rosso (RR) incrociato con il bianco (rr) dà una F1 a fiori rosa. Si incrociano due piante rosa della F1. Determina i rapporti genotipici e fenotipici della F2.
La F1 a fiori rosa è eterozigote Rr: la dominanza è incompleta, quindi l'eterozigote ha colore intermedio.
I gameti sono R e r per ciascun genitore; il quadrato di Punnett dà RR, Rr, Rr, rr.
Genotipi 1 RR : 2 Rr : 1 rr. Poiché ogni genotipo ha un fenotipo distinto, il rapporto fenotipico coincide.
Risultato: La F2 mostra rapporto 1 rosso : 2 rosa : 1 bianco, con coincidenza fra rapporto genotipico e fenotipico tipica della dominanza incompleta.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Una donna di gruppo sanguigno AB ha figli con un uomo di gruppo 0. Determina i possibili genotipi dei genitori, i gruppi sanguigni possibili dei figli e le relative probabilità.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
La meiosi spiega l'assortimento indipendente di due coppie di omologhi
Frequenza di ricombinazione
Rapporto percentuale fra il numero di individui con combinazione allelica nuova (ricombinanti) e il numero totale dei discendenti. Vale al massimo 50% (geni non associati).
Unità di mappa (centimorgan)
La distanza genetica fra due geni si esprime in centimorgan: ogni punto percentuale di ricombinazione corrisponde a 1 cM. È la base delle mappe genetiche di Morgan.
Crossing-over e cromosomi ricombinanti
Da un incrocio di prova si ottengono 410 individui parentali e 90 ricombinanti, su un totale di 500 discendenti. Calcola la frequenza di ricombinazione e la distanza di mappa fra i due geni.
I discendenti ricombinanti sono 90; il totale dei discendenti è 500.
Si calcola il rapporto percentuale fra ricombinanti e totale.
Poiché 1% di ricombinazione equivale a 1 cM, la distanza fra i due geni è di 18 cM.
Risultato: La frequenza di ricombinazione è 18%; i due geni distano 18 centimorgan (cM): sono associati ma sufficientemente lontani da ricombinare con regolarità.
Errori frequenti
Ripasso attivo
In Drosophila, da un incrocio di prova fra una femmina eterozigote per due geni associati e un maschio omozigote recessivo si ottengono 410 individui parentali e 90 ricombinanti su 500 totali. Calcola la frequenza di ricombinazione e la distanza di mappa fra i due geni.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Determinazione cromosomica del sesso (XX / XY)
Incrocio portatrice × uomo sano (emofilia)
Dall'incrocio fra una portatrice (XH Xh) e un uomo sano (XH Y): figlie metà sane e metà portatrici; figli maschi metà sani (XH Y) e metà emofiliaci (Xh Y).
Albero genealogico di un carattere recessivo legato all'X
Una donna portatrice sana di emofilia (XH Xh) ha figli con un uomo sano (XH Y). Determina la probabilità che un figlio maschio sia emofiliaco e quella che una figlia sia portatrice.
La madre XH Xh produce gameti XH e Xh in egual misura; il padre XH Y produce gameti XH e Y in egual misura.
Le combinazioni sono: XH XH (figlia sana), XH Xh (figlia portatrice), XH Y (figlio sano), Xh Y (figlio emofiliaco).
I maschi ricevono Y dal padre e X dalla madre: metà ottiene XH (sano), metà Xh (emofiliaco).
Le figlie ricevono XH dal padre e X dalla madre: metà è XH XH (sana), metà XH Xh (portatrice); nessuna figlia è malata.
Risultato: Tra i figli maschi, metà (50%) è emofiliaca; tra le figlie, metà (50%) è portatrice e nessuna è malata. Considerando l'intera prole, 1/4 sono maschi emofiliaci e 1/4 femmine portatrici.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Una donna portatrice sana di emofilia (allele recessivo legato all'X) ha figli con un uomo sano. Costruisci il quadrato di Punnett, determina la probabilità che un figlio maschio sia emofiliaco e quella che una figlia sia portatrice.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti