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Le capacità motorie sono i presupposti funzionali del movimento: le capacità condizionali (forza, resistenza, velocità, mobilità articolare) dipendono dai processi energetici e dalle caratteristiche morfologico-funzionali dell'organismo, mentre le capacità coordinative dipendono dai processi di organizzazione, controllo e regolazione del movimento da parte del sistema nervoso. Questo argomento, pienamente «dentro l'Esame di Stato» per il colloquio e le prove pratiche, insegna a classificare le capacità motorie, a comprenderne i fattori determinanti, a scegliere metodi e mezzi adeguati al loro sviluppo e a misurarle attraverso test motori standardizzati. L'obiettivo è una completa maturazione personale, fondata sul saper valutare e auto-valutare le proprie capacità.
4sezionica. 15min di lettura4competenzeLivelloStandard 3 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
A tutti gli indirizzi liceali è richiesto di conoscere la classificazione delle capacità motorie, i loro fattori, i principali metodi di sviluppo e l'esecuzione e interpretazione dei test motori di base (test di Cooper, salto in lungo da fermo, sit and reach).
livello avanzato
Negli indirizzi a vocazione scientifica (Liceo Scientifico e opzione Scienze Applicate) si approfondiscono i fondamenti fisiologici e biomeccanici — la relazione forza-velocità, i meccanismi energetici a sostegno della resistenza e l'analisi quantitativa dei dati dei test —, mentre negli indirizzi umanistici e linguistici l'accento si sposta sulla terminologia corretta e sull'auto-valutazione consapevole.
Lesetiefe: Approfondimento
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Classificazione delle capacità motorie
Equazione di Fick
Il massimo consumo di ossigeno, indicatore della resistenza aerobica, è dato dal prodotto della gittata cardiaca massima (Q_c, in L/min) per la differenza artero-venosa di ossigeno (la quantità di O₂ estratta dai tessuti). Mostra che la resistenza dipende sia dal trasporto sia dall'utilizzo dell'ossigeno.
Un atleta presenta, durante uno sforzo massimale, una gittata cardiaca di 25 L/min e una differenza artero-venosa di ossigeno di 0,16 L di O₂ per litro di sangue. Determina il suo massimo consumo di ossigeno (VO₂max) in L/min, applicando l'equazione di Fick.
L'equazione di Fick lega il consumo di ossigeno alla gittata cardiaca e all'estrazione tissutale di ossigeno.
Inserisco Q_c = 25 L/min e (a-v)O₂ = 0,16 L di O₂ per litro di sangue.
25 moltiplicato per 0,16 dà 4,0. Il risultato è in L di O₂ al minuto.
Risultato: VO₂max = 4,0 L/min, valore tipico di un soggetto ben allenato; rapportato a una massa corporea di 70 kg corrisponde a circa 57 mL·kg⁻¹·min⁻¹.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Classifica le quattro capacità condizionali e, per la forza, descrivi le tre espressioni (massima, veloce, resistente) indicando per ciascuna un gesto sportivo rappresentativo e i principali fattori che la determinano.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Le capacità coordinative: generali e speciali
Analizza il palleggio di controllo nella pallavolo individuando, fase per fase, le capacità coordinative speciali coinvolte e spiega il contributo di ciascuna.
L'atleta percepisce la palla in arrivo: interviene la capacità di orientamento spazio-temporale, che colloca il corpo rispetto alla traiettoria e ne anticipa il punto di caduta.
Lo spostamento sotto la palla richiede la capacità di equilibrio dinamico per mantenere una base stabile e la capacità di reazione per partire rapidamente in funzione della traiettoria.
Al momento del tocco interviene la capacità di differenziazione, che dosa con precisione la forza delle braccia per indirizzare la palla con la giusta intensità; la capacità di ritmo regola la cadenza flessione-estensione delle gambe e delle braccia.
Risultato: Il gesto integra orientamento, equilibrio, reazione, differenziazione e ritmo: è la sinergia delle capacità coordinative speciali a rendere il palleggio preciso ed economico.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Analizza l'esecuzione di una battuta dall'alto nella pallavolo individuando quali capacità coordinative speciali entrano in gioco (equilibrio, ritmo, orientamento, differenziazione, reazione) e giustifica il ruolo di ciascuna nelle diverse fasi del gesto.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Curva forza-velocità di Hill (relazione tra carico e velocità di contrazione)
Intensità relativa
L'intensità di un esercizio di forza si esprime in percentuale del carico massimale (1RM = una ripetizione massimale). Carichi superiori all'85% sviluppano la forza massima; carichi del 30-50% eseguiti rapidamente sviluppano la forza veloce.
Uno studente ha un massimale (1RM) di 80 kg nello squat. Calcola il carico da utilizzare per un allenamento della forza massima fissato all'90% del massimale e indica il numero di ripetizioni appropriato.
L'intensità relativa è la percentuale del massimale.
Inserisco I% = 90 e 1RM = 80 kg.
0,90 × 80 = 72 kg. A questa intensità elevata si lavora con poche ripetizioni (circa 3-5 per serie) e recuperi ampi, coerentemente con l'obiettivo di forza massima.
Risultato: Carico di lavoro = 72 kg, da svolgere in serie da 3-5 ripetizioni con recuperi completi: parametri tipici dello sviluppo della forza massima.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Un compagno vuole migliorare la forza veloce degli arti inferiori per il salto. Determina i parametri del carico (intensità relativa al massimale, numero di ripetizioni, velocità di esecuzione, tipo di recupero) e proponi due esercizi adeguati, giustificando le scelte.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Una studentessa percorre 2400 metri nei 12 minuti del test di Cooper. Determina la stima del suo massimo consumo di ossigeno (VO₂max) applicando la formula di Cooper e commenta il risultato.
La formula di Cooper stima il VO₂max (in mL·kg⁻¹·min⁻¹) dalla distanza d percorsa in metri in 12 minuti.
Inserisco d = 2400 m.
2400 − 504,9 = 1895,1; diviso 44,73 dà circa 42,4.
Risultato: VO₂max ≈ 42,4 mL·kg⁻¹·min⁻¹: un valore di resistenza aerobica buono per una ragazza in età scolare; il dato va confrontato con le tabelle per età e sesso e ripetuto a fine percorso per misurare i progressi.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Progetta una batteria di quattro test motori per valutare le quattro capacità condizionali di una classe: per ciascun test indica la capacità misurata, la procedura essenziale, l'unità di misura del risultato e come interpretarlo (riferimento).
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti