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Un'equazione differenziale lega una funzione incognita alle sue derivate ed esprime in linguaggio matematico le leggi che governano i fenomeni di variazione: la crescita di una popolazione, il raffreddamento di un corpo, il moto di un punto. In questo argomento si impara che cosa significhi «risolvere» un'equazione differenziale, si studiano i due tipi fondamentali del primo ordine (a variabili separabili e lineari) e si affronta il problema di Cauchy, che individua un'unica curva integrale assegnando una condizione iniziale. Il calcolo integrale, già acquisito, diventa qui lo strumento operativo per ricostruire la funzione a partire dalla legge sulla sua derivata.
4sezionica. 14min di lettura3competenzeLivelloBase 1 · Standard 2 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
Per tutti gli indirizzi liceali sono richiesti il concetto di equazione differenziale e di soluzione, la risoluzione di equazioni del primo ordine a variabili separabili e lineari e l'impostazione del problema di Cauchy.
livello avanzato
Nel Liceo Scientifico (e nell'opzione Scienze Applicate) l'argomento è trattato con maggiore ampiezza, in stretto collegamento con la fisica (legge di Newton del raffreddamento, decadimento radioattivo, moti con resistenza), come tipico nodo interdisciplinare della seconda prova.
Lesetiefe: Approfondimento
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Campo delle direzioni e curve integrali
Forma normale
Forma normale di un'equazione differenziale del primo ordine: la derivata prima è espressa in funzione di x e di y.
Caso elementare
Quando la derivata dipende solo da x, l'integrale generale è l'insieme delle primitive di f; la costante C genera la famiglia di curve integrali.
Verifica che y(x) = C·e^(2x) sia soluzione di y' = 2y per ogni C reale, quindi determina la soluzione che soddisfa y(0) = 3.
Si deriva la funzione candidata rispetto a x.
Si confronta y' con 2y: poiché 2y = 2·C·e^(2x) = 2C·e^(2x), l'uguaglianza y' = 2y è verificata identicamente, per ogni valore di C.
Si impone y(0) = 3, ricordando che e^0 = 1.
Risultato: Ogni funzione y = C·e^(2x) è soluzione; l'integrale particolare richiesto è y(x) = 3·e^(2x).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Verifica che la funzione y(x) = C·e^(2x) sia soluzione dell'equazione differenziale y' = 2y per ogni valore della costante C, e determina poi l'integrale particolare che soddisfa la condizione y(0) = 3.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Famiglia di curve integrali di y' = ky (k>0 crescita, k<0 decadimento)
Separazione
Si separano le variabili e si integrano i due membri; il risultato è in generale una relazione implicita tra x e y, con un'unica costante.
Crescita / decadimento
Modello esponenziale: con k>0 crescita illimitata, con k<0 decadimento verso zero; la costante C coincide con il valore iniziale y(0).
Risolvi y' = x·y con y(0) = 1 e scrivi l'integrale particolare in forma esplicita.
Poiché y(0) = 1 > 0, lavoriamo dove y > 0 (osservando che y = 0 è soluzione costante, qui esclusa dalla condizione iniziale). Si scrive dy/y = x dx.
Si integra a sinistra in y e a destra in x, con un'unica costante c.
Si applica l'esponenziale e si pone C = e^c > 0.
Si impone y(0) = 1: poiché e^0 = 1, risulta C = 1.
Risultato: L'integrale particolare è y(x) = e^{x²/2}.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Risolvi l'equazione differenziale a variabili separabili y' = x·y con la condizione iniziale y(0) = 1, e scrivi l'integrale particolare in forma esplicita.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Problema di Cauchy: una sola curva integrale per il punto iniziale
Forma lineare
Equazione differenziale lineare del primo ordine: omogenea se b(x)=0, completa se b(x)≠0.
Fattore integrante
Moltiplicando per μ(x) il primo membro diventa la derivata di μ(x)·y; integrando si ottiene l'integrale generale.
Risolvi il problema di Cauchy y' + y = x con y(0) = 0.
Qui a(x) = 1 e b(x) = x. Il fattore integrante è μ(x) = e^(∫1 dx) = e^x.
Moltiplicando l'equazione per e^x, il primo membro diventa la derivata del prodotto e^x·y.
Si integra: ∫ x·e^x dx = (x − 1)e^x + C, per parti. Quindi e^x·y = (x − 1)e^x + C.
Dividendo per e^x: y = x − 1 + C·e^(−x). Imponendo y(0) = 0: 0 = −1 + C, da cui C = 1.
Risultato: L'integrale particolare è y(x) = x − 1 + e^(−x).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Risolvi il problema di Cauchy y' + y = x con y(0) = 0, usando il fattore integrante, e scrivi l'integrale particolare.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Raffreddamento di Newton: T(t) da 90 °C verso l'ambiente a 20 °C
Crescita / decadimento
Modello esponenziale con valore iniziale y₀; k>0 crescita (Malthus, interesse composto), k<0 decadimento (radioattività).
Raffreddamento di Newton
La temperatura parte da T₀ e tende asintoticamente alla temperatura ambiente T_a per t → +∞.
Un corpo a 90 °C è posto in una stanza a 20 °C, con raffreddamento T' = −k(T − 20). Scrivi T(t) e descrivi il comportamento per t → +∞.
Posto u = T − 20 (con u ≠ 0), l'equazione diventa u' = −k·u, cioè du/u = −k dt.
Integrando i due membri si ottiene il logaritmo della differenza di temperatura.
Applicando l'esponenziale e ponendo A = e^c, risulta T − 20 = A·e^(−kt), cioè T = 20 + A·e^(−kt).
Imponendo T(0) = 90: 90 = 20 + A, da cui A = 70.
Risultato: La legge oraria è T(t) = 20 + 70·e^(−kt); per t → +∞ il termine esponenziale tende a 0, quindi T(t) → 20 °C: la temperatura del corpo tende a quella dell'ambiente (asintoto orizzontale T = 20).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Un corpo a 90 °C è posto in una stanza a 20 °C. Sapendo che il suo raffreddamento segue la legge di Newton T' = −k(T − 20), scrivi la legge oraria T(t) in funzione di T₀, T_a e k, e descrivi il comportamento della temperatura per t → +∞.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti