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Il calcolo algebrico è lo strumento con cui si traducono i problemi in relazioni tra quantità e si determinano gli insiemi delle soluzioni. In questo argomento si riprendono e si consolidano equazioni, disequazioni e sistemi di primo e secondo grado, estendendoli ai casi razionali fratti, irrazionali e con valore assoluto, e si padroneggiano la scomposizione dei polinomi, il teorema del resto e la regola di Ruffini. L'obiettivo è saper risolvere con rigore e interpretare anche graficamente le soluzioni, scegliendo di volta in volta la strategia più efficace.
4sezionica. 14min di lettura3competenzeLivelloStandard 2 · Approfondimento 2Verificato · 06/2026
livello base
In tutti i licei si richiede di risolvere con sicurezza equazioni, disequazioni e sistemi di primo e secondo grado, comprese le forme fratte e con valore assoluto più semplici, e di interpretarne le soluzioni.
livello avanzato
Nel Liceo Scientifico (e nell'opzione Scienze Applicate) si curano maggiormente la discussione completa di equazioni parametriche, le disequazioni irrazionali e i sistemi di grado superiore, con un uso fluido di Ruffini e del teorema del resto.
Lesetiefe: Approfondimento
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Parabola y = x² - 5x + 6 e segno della disequazione
Formula risolutiva
Soluzioni dell'equazione di secondo grado ax^2 + bx + c = 0, con a diverso da 0.
Discriminante
Il segno di Delta determina il numero di soluzioni reali: due se positivo, una doppia se nullo, nessuna se negativo.
Relazioni di Viete
Somma e prodotto delle radici in funzione dei coefficienti; utili per verifiche e per costruire equazioni note le radici.
Risolvi la disequazione «x² - 5x + 6 > 0» e scrivi l'insieme delle soluzioni in forma di intervalli.
Si annulla il primo membro per individuare gli zeri della parabola.
Il discriminante e positivo, quindi vi sono due radici reali distinte.
Poiche a = 1 > 0, la parabola ha concavita verso l'alto: e positiva all'esterno dell'intervallo delle radici.
La disequazione e soddisfatta dove la parabola sta sopra l'asse x, cioe per i valori esterni alle radici.
Risultato: L'insieme delle soluzioni e «(-∞, 2) ∪ (3, +∞)».
Errori frequenti
Ripasso attivo
Risolvi la disequazione «x² - 5x + 6 > 0», rappresentando graficamente la parabola associata e scrivendo l'insieme delle soluzioni in forma di intervalli.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Tabella dei segni di una disequazione fratta
Equazione irrazionale
Schema risolutivo: le prime due condizioni garantiscono l'esistenza e il segno non negativo; la terza si ottiene elevando al quadrato.
Definizione di valore assoluto
Il modulo restituisce sempre un valore non negativo; da qui le regole per equazioni e disequazioni.
Disequazione con modulo
Una disuguaglianza con minore equivale a un sistema; con maggiore si ottiene invece un'unione di due intervalli.
Risolvi l'equazione «√(x + 1) = x - 1», indicando le condizioni di esistenza e verificando le soluzioni.
Il radicando deve essere non negativo e il secondo membro, uguale a una radice, deve essere non negativo.
Sotto le condizioni poste si elevano al quadrato entrambi i membri.
Si riordinano i termini ottenendo un'equazione risolvibile per raccoglimento.
Si scartano i valori che non rispettano x >= 1 e si verifica la radice rimasta.
Risultato: L'unica soluzione accettabile è «x = 3» (il valore «x = 0» è estraneo).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Risolvi l'equazione irrazionale «√(x + 1) = x - 1», indicando le condizioni di esistenza e verificando le soluzioni ottenute.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Soluzione di un sistema come intersezione di due rette
Sistema lineare
Sistema di due equazioni in due incognite; la soluzione e la coppia (x, y) comune a entrambe le rette.
Sistema di disequazioni
La soluzione del sistema e l'intersezione degli insiemi delle soluzioni delle singole disequazioni.
Risolvi il sistema «{ y = x + 1 ; x + y = 5 }» con il metodo di sostituzione e interpreta graficamente la soluzione.
La prima equazione fornisce y in funzione di x; lo si sostituisce nella seconda.
Si risolve l'equazione di primo grado ottenuta.
Si sostituisce il valore trovato nella prima equazione.
Le due rette si intersecano in un solo punto: il sistema e determinato.
Risultato: Il sistema è determinato e ha l'unica soluzione «(2, 3)», punto di intersezione delle due rette.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Risolvi il sistema lineare «{ y = x + 1 ; x + y = 5 }» con il metodo di sostituzione e interpreta graficamente la soluzione come intersezione di due rette.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Schema della regola di Ruffini per P(x) = x³ - 2x² - 5x + 6 con a = 1
Teorema del resto
Dividendo P(x) per x - a, il resto coincide con il valore P(a) del polinomio in a.
Teorema di Ruffini
Il binomio x - a divide P(x) se e solo se a e una radice del polinomio.
Scomposizione completa
Fattorizzazione del polinomio in fattori di primo grado, ottenuta con radici 1, -2 e 3.
Scomponi «P(x) = x³ - 2x² - 5x + 6» con il teorema di Ruffini e risolvi «P(x) = 0».
Si provano i divisori del termine noto 6; per a = 1 il polinomio si annulla.
Dividendo per x - 1 si ottiene il quoziente di secondo grado.
Il trinomio x^2 - x - 6 si scompone trovandone le radici (somma 1, prodotto -6).
Per la legge di annullamento del prodotto si annulla ciascun fattore.
Risultato: La scomposizione è «(x - 1)(x + 2)(x - 3)» e le soluzioni di «P(x) = 0» sono «x = -2, x = 1, x = 3».
Errori frequenti
Ripasso attivo
Scomponi il polinomio «P(x) = x³ - 2x² - 5x + 6» applicando il teorema di Ruffini e risolvi l'equazione «P(x) = 0».
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti
Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)