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La comprensione scritta è la capacità di leggere e interpretare testi di tipologia diversa — descrittivi, informativi, argomentativi e narrativi — cogliendone il senso globale, le informazioni specifiche e i significati impliciti. Nel triennio del Liceo Linguistico la terza lingua mira al traguardo B1/B1+ del QCER: lo studente impara a scegliere la tecnica di lettura adatta allo scopo (skimming, scanning, lettura intensiva), a ricostruire la struttura del testo e a inferire il lessico nuovo dal contesto. È una competenza pienamente valutabile all'Esame di Stato, dove la comprensione del testo costituisce la prima parte della seconda prova nelle articolazioni linguistiche.
4sezionica. 17min di lettura4competenzeLivelloBase 1 · Standard 2 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
A livello comune ci si attende che lo studente comprenda il senso globale e le informazioni esplicite di testi su argomenti noti, rispondendo a quesiti puntuali con un controllo linguistico sufficiente.
livello avanzato
L'indirizzo linguistico richiede in più la comprensione analitica del testo — inferenze, tesi e argomenti, registro e intenzioni dell'autore — e la capacità di giustificare le risposte con riferimenti precisi al testo.
Lesetiefe: Approfondimento
Schriftgröße: Standard
Mappa delle tecniche di lettura per scopo
Per ciascuno dei seguenti compiti, indica la tecnica di lettura più adatta e motiva brevemente la scelta: (a) decidere se un articolo di 800 parole tratta di energie rinnovabili; (b) trovare in un programma di viaggio l'orario di partenza del treno; (c) comprendere perché l'autore di un editoriale è contrario a una certa legge.
Lo scopo è capire l'argomento generale, non i dettagli: si fa uno skimming leggendo titolo, sottotitoli e parole chiave. Tecnica: skimming.
Lo scopo è localizzare un dato preciso (un orario): si fa scanning, scorrendo il testo fino a trovare il numero cercato. Tecnica: scanning.
Lo scopo è cogliere l'argomentazione e le intenzioni: serve una lettura intensiva del passaggio in cui l'autore espone le ragioni del suo rifiuto. Tecnica: lettura intensiva.
Risultato: (a) skimming, (b) scanning, (c) lettura intensiva: la tecnica si sceglie sempre a partire dallo scopo della lettura.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Prendi un articolo di giornale nella lingua studiata. In 60 secondi fai uno skimming e scrivi in una frase di che cosa parla; poi, in scanning, trova e annota tre dati numerici (date, cifre, percentuali); infine leggi in modo intensivo il primo paragrafo e spiega quale funzione svolge nel testo.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Struttura di un testo argomentativo (tesi, argomenti, conclusione)
Leggi questo breve paragrafo argomentativo (parafrasi in italiano di un testo in lingua): « La lettura quotidiana dovrebbe essere incoraggiata a scuola. Chi legge regolarmente, infatti, amplia il proprio vocabolario: studi recenti mostrano che gli studenti lettori conoscono in media molte più parole dei loro coetanei. Inoltre la lettura sviluppa l'empatia. Per questo la scuola dovrebbe dedicarle più tempo. » Individua la tesi, gli argomenti e l'esempio/dato di sostegno.
La frase iniziale e quella finale esprimono l'opinione sostenuta: « La lettura quotidiana dovrebbe essere incoraggiata a scuola » / « la scuola dovrebbe dedicarle più tempo ». Questa è la tesi.
Le ragioni a favore sono due: (1) la lettura amplia il vocabolario; (2) la lettura sviluppa l'empatia. Sono introdotti da « infatti » e « inoltre », connettivi che aggiungono prove a sostegno.
« studi recenti mostrano che gli studenti lettori conoscono in media molte più parole » è il dato che illustra e sostiene il primo argomento — non è un argomento autonomo, ma la prova del primo.
Risultato: Tesi: la lettura va incoraggiata a scuola. Argomenti: amplia il vocabolario; sviluppa l'empatia. Dato di sostegno: gli studi sul vocabolario dei lettori. I connettivi « infatti / inoltre / per questo » segnalano la struttura logica.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Leggi un breve editoriale nella lingua studiata. Individua e trascrivi: (1) la tesi dell'autore in una frase; (2) due argomenti a sostegno; (3) un eventuale connettivo che introduce un'obiezione. Poi spiega in due righe come la conclusione riprende la tesi iniziale.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Indizi per l'inferenza lessicale e la coesione
Nel passaggio (parafrasi): « Il ghiacciaio si sta ritirando rapidamente; questo fenomeno preoccupa gli scienziati, che lo studiano da decenni. L'innevamento, cioè la quantità di neve caduta, è in costante diminuzione. » (a) Inferisci il significato di « innevamento ». (b) Indica a che cosa si riferisce « lo » nella seconda riga.
Il testo offre una definizione esplicita introdotta da « cioè »: « l'innevamento, cioè la quantità di neve caduta ». L'indizio è dunque contestuale (una definizione tra virgole). Significato: la quantità di neve accumulata/caduta.
« lo » è un pronome oggetto: bisogna trovare a che cosa rinvia. La frase è « gli scienziati, che lo studiano da decenni »: si studia qualcosa di già nominato.
Risalendo la catena anaforica, l'elemento studiato dagli scienziati è « questo fenomeno », cioè il ritiro del ghiacciaio. « lo » si riferisce quindi al fenomeno del ritiro del ghiacciaio.
Risultato: (a) « innevamento » = la quantità di neve caduta/accumulata (definizione data dal testo dopo « cioè »). (b) « lo » si riferisce al fenomeno del ritiro del ghiacciaio.
Errori frequenti
Ripasso attivo
In un testo nella lingua studiata, sottolinea tre parole che non conosci e, senza dizionario, scrivi per ciascuna il significato che inferisci, indicando l'indizio usato (contesto, morfologia o parola affine). Poi individua due pronomi e indica con precisione il referente di ciascuno.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Tipologie di quesiti e strategia di risposta
Testo (parafrasi): « Il museo è aperto tutti i giorni tranne il lunedì. L'ingresso è gratuito per gli studenti sotto i 18 anni; gli altri visitatori pagano un biglietto di dieci euro. » Quesito (vero/falso con giustificazione): « Tutti i visitatori pagano l'ingresso. » Indica se è vero o falso e giustifica con il testo.
Con lo scanning trovo la parte sull'ingresso: « L'ingresso è gratuito per gli studenti sotto i 18 anni; gli altri visitatori pagano un biglietto di dieci euro ».
L'affermazione « tutti i visitatori pagano » è contraddetta dal testo: gli studenti sotto i 18 anni entrano gratis. Quindi è FALSO.
Cito/parafraso la prova: « È falso, perché il testo afferma che l'ingresso è gratuito per gli studenti sotto i 18 anni: non tutti, dunque, pagano. »
Risultato: Falso. Giustificazione: il testo dice che « l'ingresso è gratuito per gli studenti sotto i 18 anni », quindi non tutti i visitatori pagano. La risposta è completa solo con la prova testuale.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Su un testo nella lingua studiata, prepara tu stesso tre quesiti di tipologie diverse — uno a scelta multipla (con tre opzioni di cui due distrattori), un vero/falso con giustificazione e una domanda aperta — e poi rispondi, indicando per ciascuno il passaggio del testo che giustifica la risposta.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti