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La morfologia latina e l'ossatura della lingua: il sistema flessivo distribuisce su desinenze e temi tutte le informazioni grammaticali che l'italiano affida all'ordine delle parole e alle preposizioni. Questo appunto ripercorre in profondita la flessione del nome (le cinque declinazioni, gli aggettivi delle due classi, comparativo e superlativo), il sistema pronominale e l'intero sistema verbale (le quattro coniugazioni, la diatesi attiva e passiva, i modi finiti e le forme nominali, i verbi irregolari), consolidando le competenze del biennio e affilando lo strumento che rende possibile la comprensione e la traduzione di un testo d'autore. La padronanza morfologica e direttamente valutata all'Esame di Stato, in particolare nella seconda prova di latino del Liceo Classico.
5sezionica. 19min di lettura3competenzeLivelloBase 1 · Standard 3 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
A tutti gli indirizzi (Scientifico, Classico, Scienze Umane) si richiede il riconoscimento sicuro delle declinazioni, degli aggettivi, dei pronomi e dell'intero paradigma verbale come chiave per comprendere e tradurre il testo.
livello avanzato
Al Liceo Classico, dove il latino e materia di seconda prova, si esige una padronanza piu fine delle eccezioni (sostantivi indeclinabili, verbi anomali e difettivi, forme nominali del verbo) e la capacita di motivare in sede di colloquio le scelte di analisi.
Lesetiefe: Approfondimento
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Tavola sinottica delle cinque declinazioni (genitivo singolare come chiave)
Analizza il sintagma magnae virtutis individuando declinazione, caso e numero di ciascuna parola e proponi una resa in italiano.
Il termine virtutis rinvia al lessico virtus, virtutis (f.): genitivo in -is, dunque terza declinazione. La forma virtutis e genitivo singolare.
magnae appartiene a magnus, magna, magnum, aggettivo della prima classe; -ae per il femminile vale genitivo singolare (oltre che dativo singolare e nominativo plurale).
L'aggettivo concorda con il nome in genere, numero e caso: femminile, singolare, genitivo. La forma ambigua -ae viene disambiguata proprio dalla concordanza con il genitivo singolare virtutis.
Il genitivo esprime tipicamente specificazione o qualita: qui un genitivo di qualita, costruito con un aggettivo, riferito a una persona o cosa sottintesa.
Risultato: magnae virtutis = genitivo singolare femminile, 'di grande valore / di grande virtu' (genitivo di qualita).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Dato il sostantivo civitas, civitatis (f.), indica la declinazione di appartenenza, declinalo per intero nei due numeri e analizza la forma civitatum precisando caso, numero e funzione possibile nella frase.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Mappa del sistema pronominale latino
Analizza il pronome relativo nella frase 'Liber, quem legis, antiquus est' (Il libro che leggi e antico).
L'antecedente e liber, libri (m.), nominativo singolare, soggetto della reggente. Il relativo deve concordare con esso in genere e numero: maschile singolare.
Dentro la subordinata 'quem legis', il relativo e oggetto del verbo legis (tu leggi): funzione di complemento oggetto, dunque accusativo.
Maschile singolare accusativo del relativo qui, quae, quod = quem. La forma quem conferma l'analisi: genere/numero dall'antecedente, caso dalla funzione di oggetto.
La relativa va resa con 'che', oggetto del leggere: 'che (tu) leggi'.
Risultato: quem = accusativo singolare maschile, complemento oggetto di legis; concorda con liber (m. sg.) per genere e numero. Resa: 'Il libro che leggi e antico'.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Nella frase 'Caesar milites, qui fortiter pugnaverant, laudavit', individua l'antecedente del pronome relativo, giustificane il caso e analizza la funzione del relativo all'interno della subordinata.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Schema ad albero del sistema verbale latino (modi, tempi, diatesi)
Analizza la voce verbale 'visa erat' (dal verbo video, vides, vidi, visum, videre).
La forma e composta da un participio (visa) e da una voce del verbo sum (erat). E dunque un tempo del perfectum passivo, formato secondo il modello participio perfetto + sum.
erat e indicativo imperfetto, terza persona singolare di sum. Nel passivo composto, sum all'imperfetto (eram, eras, erat...) forma il piuccheperfetto.
visa e participio perfetto, dal tema del supino vis-, femminile singolare nominativo: concorda con il soggetto femminile singolare. Indica l'azione del 'vedere' gia compiuta.
visa erat = indicativo piuccheperfetto passivo, terza persona singolare, soggetto femminile singolare. Valore: 'era stata vista'.
Risultato: visa erat = piuccheperfetto indicativo passivo, 3a sing., soggetto femm. sing.: 'era stata vista'.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Coniuga il verbo regere (rego, regis, rexi, rectum, regere) all'indicativo presente, imperfetto e perfetto attivo, poi forma l'indicativo perfetto passivo della terza persona singolare e analizzane la struttura.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Mappa delle forme nominali del verbo e dei verbi irregolari
Analizza l'espressione 'cupiditas regnandi' e l'espressione 'urbs delenda est', distinguendo gerundio e gerundivo.
regnandi e genitivo singolare di una forma in -ndi; non si appoggia ad alcun nome con cui concordare ma dipende dal sostantivo cupiditas. E dunque un gerundio (sostantivo verbale neutro), genitivo, con valore attivo: 'di regnare'.
cupiditas regnandi = 'la brama di regnare' (genitivo del gerundio retto da cupiditas).
delenda concorda con urbs (f. sing.) in genere, numero e caso (femminile singolare nominativo): e dunque un gerundivo (aggettivo verbale) con valore passivo e di necessita; unito a est forma la perifrastica passiva.
urbs delenda est = 'la citta deve essere distrutta' (perifrastica passiva: gerundivo + sum).
Risultato: regnandi = gerundio (sost. verbale, attivo): 'di regnare'. delenda est = gerundivo + sum, perifrastica passiva (passivo, necessita): 'deve essere distrutta'.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Distingui gerundio e gerundivo nelle espressioni 'ars scribendi' e 'liber legendus est': per ciascuna indica la natura (sostantivo o aggettivo verbale), il valore (attivo o passivo) e proponi la traduzione.
Richiamo attivo
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Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) - Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Diagramma del metodo di analisi inversa: dalla desinenza alla funzione
Nella frase 'Pueri rosas pulchras vident' analizza la forma pulchras e mostra come la concordanza disambigui le forme potenzialmente omografe.
rosas presenta -as, terminazione di accusativo plurale femminile della prima declinazione; pulchras presenta la stessa -as: aggettivo della prima classe, accusativo plurale femminile.
pulchras concorda con rosas in genere (femminile), numero (plurale) e caso (accusativo): forma il sintagma 'rose belle'. La concordanza conferma che siamo all'accusativo, non altrove.
Pueri (nom. pl. m., soggetto) - vident (3a pl. presente, 'vedono') - rosas pulchras (acc. pl. f., oggetto). La struttura soggetto-oggetto-verbo e ricostruita per desinenze.
Disponendo gli elementi secondo l'ordine italiano: 'I fanciulli vedono belle rose'.
Risultato: pulchras = accusativo plurale femminile, concorda con rosas (oggetto); la frase significa 'I fanciulli vedono belle rose'.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Costruisci una scheda riassuntiva personale che metta in colonna, per i sei casi, le desinenze delle cinque declinazioni, evidenziando in ciascun caso le forme omografe che andranno disambiguate con la concordanza.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo - quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti