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L'età augustea (Augustan Age, ca. 1700-1745) e l'Illuminismo inglese coincidono con la fioritura della prosa giornalistica e con un evento di portata epocale per la letteratura europea: la nascita del romanzo moderno (the novel). Un pubblico borghese in crescita, le coffee houses, i periodici di Addison e Steele e una nuova fiducia nella ragione e nell'esperienza individuale creano le condizioni per il romanzo realista di Daniel Defoe («Robinson Crusoe», 1719) e per la satira di Jonathan Swift («Gulliver's Travels», 1726; «A Modest Proposal», 1729). Questo appunto ricostruisce il contesto storico-culturale, le cause e i caratteri formali del nuovo genere, e analizza in profondità le due figure-cardine, mettendo a confronto realismo e satira.
5sezionica. 20min di lettura4competenzeLivelloBase 1 · Standard 2 · Approfondimento 2Verificato · 06/2026
livello base
In tutti gli indirizzi è richiesto inquadrare il contesto augusteo-illuminista, riconoscere i caratteri del romanzo realista e satirico e analizzare un brano di Defoe o Swift cogliendone temi e tecniche narrative essenziali.
livello avanzato
Nel Liceo Linguistico (e come approfondimento negli altri licei) si chiede una lettura più estesa dei testi in lingua, il confronto tra tipologie del romanzo settecentesco (realista, satirico, epistolare, picaresco) e collegamenti interdisciplinari con storia, filosofia (empirismo di Locke) ed economia (homo oeconomicus).
Lesetiefe: Approfondimento
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Le condizioni socio-economiche per la nascita del novel
Illustra il legame tra il contesto socio-economico dell'età augustea e la nascita del romanzo, organizzando la risposta in tesi, prove e conclusione.
Apri con la tesi: «The rise of the novel in early eighteenth-century England was made possible by the emergence of a new reading public.» La tesi nomina causa (nuovo pubblico) ed effetto (romanzo).
La middle class, arricchita dal commercio e dall'espansione coloniale, chiede storie verosimili sulla vita quotidiana, sul denaro e sulla morale pratica, scritte in inglese e leggibili in privato.
L'alfabetizzazione crescente, la stampa, le coffee houses e i periodici come The Spectator di Addison e Steele educano il gusto e affinano una prosa chiara e discorsiva.
L'empirismo di Locke valorizza l'esperienza individuale e l'osservazione concreta: una visione del mondo coerente con il realismo del nuovo genere.
Chiudi tornando alla tesi: questo intreccio di pubblico, mezzi e idee fa del romanzo la forma letteraria della borghesia illuminista.
Risultato: Un paragrafo coeso (tesi → due prove → raccordo filosofico → conclusione) che dimostra la competenza di contestualizzare e argomentare in lingua richiesta dalle Indicazioni Nazionali.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Spiega in un paragrafo argomentativo (8-10 righe, in inglese) come l'ascesa della middle class e la diffusione dei periodici (The Spectator) abbiano creato le condizioni per la nascita del romanzo nell'Inghilterra del primo Settecento.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Tipologie del romanzo settecentesco a confronto
Analizza l'incipit di un romanzo in cui il protagonista dichiara nome, data e luogo di nascita e racconta in prima persona la propria vita: quali tecniche del realismo formale individui?
Il «I» autodiegetico (narratore-protagonista) finge una testimonianza autentica e crea immediata verisimiglianza: la storia si presenta come memoria reale.
Nome proprio ordinario + dettagli biografici (genitori, professione, luogo) ancorano il personaggio a una storia individuale, non a un tipo allegorico.
La datazione e la collocazione geografica precisa inseriscono l'azione in un tempo lineare e in un mondo riconoscibile e contemporaneo.
La prosa è piana, denotativa, attenta agli oggetti, al denaro e ai fatti concreti: l'effetto-realtà nasce dall'accumulo di particolari verificabili.
Risultato: L'incipit esibisce tutte le marche del realismo formale (narratore credibile, identità individuale, tempo/spazio determinati, dettaglio concreto): si tratta di un romanzo realista in prima persona, sul modello di Defoe.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Classifica i seguenti tre incipit immaginari secondo la tipologia di romanzo settecentesco (realista, satirico, epistolare) e giustifica ciascuna scelta con almeno due elementi testuali.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Robinson Crusoe: l'individuo borghese e i suoi valori
Commenta il passo in cui Robinson insegna a Friday a chiamarlo «Master»: quali valori e quali tensioni ideologiche emergono dal rapporto tra i due?
Robinson, naufrago europeo, salva un nativo da altri indigeni e lo battezza «Friday» dal giorno del salvataggio: la denominazione stessa è un atto di possesso e di cancellazione dell'identità altrui.
Robinson insegna a Friday a dirsi «Master»: la relazione non è di reciprocità ma di subordinazione, modellata sul binomio civilizzatore/civilizzato, cristiano/pagano, padrone/servo.
Robinson «migliora» Friday con il lavoro, la lingua inglese e la religione: l'altro è integrato in quanto utile e convertito, secondo l'etica della produttività e della missione.
La critica contemporanea legge l'episodio come allegoria del colonialismo europeo; riscritture come «Foe» di Coetzee restituiscono voce e ambiguità al subalterno.
Il passo condensa l'ideologia del primo capitalismo coloniale: l'individuo europeo si afferma padroneggiando natura e uomini, in nome della ragione e della fede.
Risultato: Un commento che coglie nel rapporto Robinson/Friday sia i valori dell'individualismo borghese-puritano sia la prospettiva coloniale, dimostrando capacità di interpretazione critica e di collegamento interculturale.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Analizza un breve estratto di «Robinson Crusoe» (a scelta, ad es. l'inventario dei beni salvati dal relitto o l'incontro con Friday) e spiega come emergano l'individualismo borghese e/o la prospettiva coloniale, citando elementi testuali.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Gulliver's Travels: i quattro viaggi e i bersagli della satira
Commenta il funzionamento della satira in «A Modest Proposal»: quale tecnica usa Swift e contro chi è diretta la critica?
Il testo è affidato a un «proposer» fittizio, freddo ed economicista, che presenta la proposta come una soluzione razionale e benefica: Swift indossa una persona per non parlare in prima persona.
Il cuore dell'ironia è la distanza tra la FORMA (tono pacato, dati, calcoli, lessico tecnico-economico) e il CONTENUTO (vendere e mangiare i bambini): la mostruosità travestita da ragionevolezza scuote il lettore.
L'iperbole porta alle estreme conseguenze la logica del profitto: i poveri sono ridotti a merce, gli esseri umani a numeri di un bilancio.
La satira colpisce lo sfruttamento dell'Irlanda da parte dell'Inghilterra, l'avidità dei proprietari e la disumanità di una politica che tratta i poveri come un problema solo economico.
Dicendo l'opposto di ciò che pensa, Swift costringe il lettore a indignarsi e a riconoscere l'orrore reale già presente nella miseria irlandese.
Risultato: L'analisi mostra che «A Modest Proposal» funziona per ironia (forma ragionevole / contenuto mostruoso) e iperbole, con bersaglio lo sfruttamento dell'Irlanda e la disumanità del calcolo economico: una denuncia morale travestita da progetto.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Leggi un estratto di «A Modest Proposal» e spiega, con riferimenti testuali, come funziona l'ironia: individua lo scarto tra forma (tono ragionevole, calcoli) e contenuto (la proposta mostruosa) e indica il bersaglio reale della satira.
Richiamo attivo
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Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Defoe (realismo) e Swift (satira): schema di confronto
Confronta Daniel Defoe e Jonathan Swift su genere, narratore, visione dell'uomo e scopo dell'opera, e ricava una conclusione di sintesi.
Defoe: romanzo realista (verisimiglianza, mondo concreto). Swift: satira in forma di romanzo/pamphlet (deformazione del reale per giudicarlo).
Defoe: «I» affidabile ed esemplare, modello per il lettore. Swift: «I» come maschera ironica, spesso inaffidabile e bersaglio della satira.
Defoe: fiducia nell'individuo che lavora, prospera, domina la natura (ottimismo borghese). Swift: pessimismo sulla natura umana, denuncia dell'orgoglio e dei limiti della ragione.
Defoe: rappresentare e celebrare l'esperienza individuale borghese. Swift: smascherare vizi e follie della società e della politica per indurre alla riflessione morale.
Le due opere mostrano le possibilità del nuovo genere: il romanzo può essere specchio realistico della vita (Defoe) o lente deformante e critica della società (Swift).
Risultato: Un confronto strutturato su quattro assi (genere, narratore, visione, scopo) che dimostra la competenza di operare collegamenti e di sintetizzare: il romanzo settecentesco nasce capace tanto di realismo quanto di satira.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Scrivi un paragrafo di confronto (in inglese, 10-12 righe) tra Robinson Crusoe e Gulliver come protagonisti-narratori, evidenziando le differenze di funzione narrativa (eroe esemplare realista vs maschera satirica) e di visione del mondo.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti