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Con Sigmund Freud (1856-1939) la coscienza cessa di essere « padrona in casa propria »: la vita psichica è retta in larga parte da processi inconsci, dinamici e conflittuali, accessibili solo per vie indirette. L'appunto ricostruisce la scoperta dell'inconscio e la nascita della psicanalisi come metodo terapeutico e teoria della mente, le vie di accesso all'inconscio (sogno, atti mancati, libere associazioni), le due topiche, la teoria della sessualità con il complesso di Edipo e infine la diagnosi freudiana del « disagio della civiltà ». Si tratta di un nucleo « in esame »: rientra a pieno titolo fra gli autori dell'Esame di Stato e si presta a percorsi pluridisciplinari (letteratura del Novecento, scienze, arte).
5sezionica. 18min di lettura4competenzeLivelloBase 1 · Standard 2 · Approfondimento 2Verificato · 06/2026
livello base
A tutti gli indirizzi si richiede la padronanza sicura della scoperta dell'inconscio, delle due topiche, del meccanismo onirico e del complesso di Edipo, con il lessico tecnico corretto.
livello avanzato
Negli indirizzi con più ore di filosofia (in particolare il Liceo delle Scienze Umane e l'opzione Economico-Sociale) si approfondiscono la metapsicologia, la lettura sociale e culturale del « Disagio della civiltà » e il confronto critico fra psicanalisi e statuto di scientificità (Popper).
Lesetiefe: Approfondimento
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Le tre ferite al narcisismo umano
Ricostruisci, in un paragrafo argomentativo, il passaggio dal metodo catartico ipnotico al metodo delle libere associazioni, spiegando perché Freud abbandonò l'ipnosi.
Con Breuer, Freud cura l'isteria attraverso l'ipnosi: rievocando il trauma rimosso e scaricando l'emozione « strozzata », il sintomo si attenua (metodo catartico).
Non tutti i pazienti sono ipnotizzabili e i risultati sono spesso instabili; soprattutto, l'ipnosi aggira la resistenza invece di renderla visibile e lavorabile.
Freud sostituisce l'ipnosi con le libere associazioni: il paziente dice tutto ciò che gli viene in mente, e proprio le interruzioni e le esitazioni (le resistenze) segnalano i punti in cui agisce la rimozione.
Il metodo diventa così non solo terapeutico ma conoscitivo: rende osservabile la dinamica fra contenuti rimossi e censura, fondando la psicanalisi come « scienza » dell'inconscio.
Risultato: Il passaggio segna la nascita della psicanalisi propriamente detta: dall'eliminazione del sintomo per scarica emotiva si passa all'analisi delle resistenze e del transfert come vie regie verso l'inconscio.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Spiega in che senso, secondo Freud, l'inconscio rappresenta una « ferita » per il narcisismo dell'uomo moderno, mettendo in relazione la sua scoperta con quelle di Copernico e Darwin.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Il processo onirico: dal desiderio rimosso al sogno raccontato
Un oratore, aprendo una riunione che non desidera affatto presiedere, dichiara: « Dichiaro chiusa la seduta ». Analizza l'episodio secondo la teoria freudiana degli atti mancati.
L'errore (« chiusa » al posto di « aperta ») è un lapsus verbale: una sostituzione non voluta che inverte il senso dell'enunciato.
Per Freud nessun atto mancato è privo di significato: ogni errore di questo tipo è una formazione di compromesso fra l'intenzione cosciente e un desiderio rimosso.
L'oratore desidera in realtà che la seduta sia già finita: il desiderio inconscio (« vorrei che fosse chiusa ») irrompe nel discorso eludendo la censura.
Il lapsus rivela così, in forma deformata, una verità che il soggetto non voleva ammettere a se stesso.
Risultato: L'atto mancato si spiega come irruzione di un desiderio inconscio: lungi dall'essere un caso, è un microsintomo che conferma l'azione dell'inconscio nella vita quotidiana « normale ».
Errori frequenti
Ripasso attivo
Illustra il meccanismo del sogno secondo Freud, distinguendo contenuto manifesto e contenuto latente e descrivendo le funzioni del « lavoro onirico ».
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Le due topiche: dai sistemi della coscienza alle istanze in conflitto
Spiega, con un esempio, l'affermazione freudiana secondo cui l'Io deve servire « tre padroni » e analizza il ruolo dei meccanismi di difesa.
L'Io è premuto dall'Es (le pulsioni che chiedono soddisfazione immediata), dal Super-io (i divieti morali interiorizzati) e dalla realtà esterna (i limiti del mondo).
Un desiderio aggressivo (Es) verso una persona è proibito dalla coscienza morale (Super-io) e impraticabile nei rapporti sociali (realtà): l'Io deve trovare un compromesso.
Per gestire la tensione, l'Io attiva meccanismi di difesa inconsci: può rimuovere il desiderio, proiettarlo sull'altro, oppure sublimarlo.
Nella sublimazione l'energia pulsionale viene dirottata verso una meta socialmente apprezzata (lo sport, l'arte, l'impegno intellettuale): è il meccanismo che, per Freud, sta all'origine della civiltà.
Risultato: L'Io appare come istanza mediatrice e fragile: la salute psichica dipende dalla sua capacità di comporre il conflitto fra le istanze; quando il compromesso fallisce, si produce il sintomo nevrotico.
Errori frequenti
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Confronta la prima e la seconda topica freudiana, spiegando la funzione di ciascuna istanza della seconda topica e il principio che la governa.
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Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Le fasi dello sviluppo psicosessuale
Ricostruisci, passo per passo, come il superamento del complesso di Edipo dia origine, secondo Freud, all'istanza del Super-io.
Nella fase fallica il bambino indirizza la libido verso il genitore di sesso opposto e percepisce l'altro genitore come rivale, con sentimenti ambivalenti di affetto e ostilità.
Nel maschio interviene l'angoscia di castrazione: il timore (inconscio) di una punizione rende insostenibile il desiderio edipico.
Per uscire dal conflitto, il bambino rinuncia al desiderio e si identifica con il genitore rivale, assumendone modelli, divieti e valori.
L'interiorizzazione dei divieti genitoriali e delle norme sociali costituisce il Super-io, definito da Freud « erede del complesso di Edipo ».
Risultato: Il complesso di Edipo, superato attraverso l'identificazione, è all'origine della coscienza morale: la teoria della sessualità si salda così con la seconda topica e con la formazione della personalità.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Analizza il complesso di Edipo nella teoria freudiana, spiegando la sua collocazione nello sviluppo libidico e il suo ruolo nella formazione del Super-io.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Il disagio della civiltà: pulsioni, rinuncia e colpa
« La civiltà si fonda sulla rinuncia alle pulsioni ». Spiega questa tesi del « Disagio della civiltà » in un paragrafo argomentativo, evidenziando premesse, sviluppo e conseguenza.
Le pulsioni umane (sessuali e aggressive) tendono alla soddisfazione immediata, ma una loro libera espressione renderebbe impossibile la convivenza.
La civiltà impone perciò regole, divieti e differimenti: organizza il lavoro, la famiglia e il diritto limitando la soddisfazione pulsionale; questa limitazione viene interiorizzata dal Super-io.
La rinuncia genera però un'insoddisfazione permanente e un senso di colpa crescente: tanto più la civiltà progredisce, tanto più aumenta il « disagio ».
Ne deriva una visione disincantata: non c'è soluzione definitiva al conflitto fra felicità individuale ed esigenze della civiltà, e l'esito della lotta fra Eros e Thanatos resta incerto.
Risultato: Il paragrafo mostra come la tesi freudiana sia argomentata e non assertoria: la civiltà è insieme necessaria e fonte di sofferenza, e questa ambivalenza è il cuore della diagnosi del « disagio ».
Errori frequenti
Ripasso attivo
Commenta la tesi freudiana del « disagio della civiltà », spiegando il rapporto fra rinuncia pulsionale, senso di colpa e dualismo Eros/Thanatos.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti