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La chimica organica studia i composti del carbonio, l'elemento la cui peculiare capacità di formare quattro legami covalenti stabili — anche con se stesso, in catene, anelli e legami multipli — genera l'enorme varietà delle molecole della vita e dei materiali di sintesi. In questo appunto si parte dall'ibridazione dell'atomo di carbonio per arrivare alla classificazione degli idrocarburi (saturi, insaturi e aromatici), all'isomeria (di struttura, geometrica e ottica) e ai principali gruppi funzionali con la loro nomenclatura e reattività. L'obiettivo è collegare in modo sistematico struttura, nomenclatura e comportamento chimico, una competenza centrale del programma di Scienze naturali del triennio e ricorrente nella seconda prova e nel colloquio dell'Esame di Stato.
5sezionica. 20min di lettura3competenzeLivelloBase 1 · Standard 3 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
In tutti gli indirizzi liceali sono richiesti il riconoscimento dell'ibridazione del carbonio, la classificazione degli idrocarburi, i principali gruppi funzionali e le basi della nomenclatura IUPAC.
livello avanzato
Negli indirizzi a maggiore monte ore di scienze (in particolare il Liceo Scientifico — opzione Scienze Applicate) si approfondiscono i meccanismi di reazione (addizione elettrofila, sostituzione, regola di Markovnikov), l'aromaticità e la stereochimica (chiralità ed enantiomeria).
Lesetiefe: Approfondimento
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Le tre ibridazioni del carbonio
sp3
Nel carbonio sp³ un orbitale 2s e tre orbitali 2p si combinano in quattro orbitali ibridi equivalenti, orientati a circa 109.5° verso i vertici di un tetraedro (quattro legami σ).
lunghezze
All'aumentare del numero di legami tra due atomi di carbonio la lunghezza di legame diminuisce e l'energia di legame aumenta, perché cresce il carattere s degli orbitali ibridati.
Determina l'ibridazione di ciascun atomo di carbonio, la geometria attorno ad esso e il numero totale di legami σ e π in etano (CH₃–CH₃), etene (CH₂=CH₂) ed etino (CH≡CH).
Ogni carbonio forma quattro legami semplici (a un altro carbonio e a tre idrogeni): è sp³, geometria tetraedrica. La molecola ha 7 legami σ (1 C–C + 6 C–H) e 0 legami π.
Ogni carbonio forma un doppio legame con l'altro carbonio e due legami semplici con idrogeni: è sp², geometria trigonale planare. La molecola ha 5 legami σ (1 C–C + 4 C–H) e 1 legame π.
Ogni carbonio forma un triplo legame con l'altro carbonio e un legame semplice con un idrogeno: è sp, geometria lineare. La molecola ha 3 legami σ (1 C–C + 2 C–H) e 2 legami π.
Aumentando la molteplicità del legame C–C la distanza interatomica diminuisce (154 → 134 → 120 pm) e il legame si rafforza.
Risultato: Etano: C sp³, tetraedrico, 7 σ e 0 π. Etene: C sp², trigonale planare, 5 σ e 1 π. Etino: C sp, lineare, 3 σ e 2 π.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Per ciascuno dei seguenti composti, indica l'ibridazione di ogni atomo di carbonio, la geometria e il numero di legami σ e π presenti nella molecola: etano (CH₃–CH₃), etene (CH₂=CH₂) ed etino (CH≡CH).
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Reattività a confronto: saturi, insaturi e aromatici
serie
Formule generali delle principali serie omologhe degli idrocarburi alifatici. Ogni doppio legame o anello sottrae due atomi di idrogeno rispetto all'alcano corrispondente.
insaturazione
Il grado di insaturazione (GdI) per un idrocarburo CₙHₕ conta il numero complessivo di anelli e legami π. Per C₅H₁₀: GdI = (2·5 + 2 − 10)/2 = 1, cioè un doppio legame oppure un anello.
Un idrocarburo a catena aperta ha formula C₅H₁₀. Stabilisci la classe a cui appartiene, calcola il grado di insaturazione e scrivi un possibile isomero, indicandone la classe e il nome IUPAC.
Un alcano C₅ avrebbe formula C₅H₁₂; il composto ha due idrogeni in meno, quindi non è saturo.
GdI = (2·5 + 2 − 10)/2 = 2/2 = 1: c'è un anello oppure un doppio legame.
Poiché il testo specifica «a catena aperta», l'unità di insaturazione è un doppio legame: si tratta di un alchene (gli alchini C₅ sarebbero C₅H₈).
Per esempio CH₂=CH–CH₂–CH₂–CH₃, cioè il pent-1-ene; un altro isomero di posizione è il pent-2-ene (CH₃–CH=CH–CH₂–CH₃).
Risultato: C₅H₁₀ a catena aperta è un alchene (GdI = 1); un esempio è il pent-1-ene, CH₂=CH–CH₂–CH₂–CH₃.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Un idrocarburo a catena aperta ha formula molecolare C₅H₁₀. Stabilisci se può essere un alcano, un alchene o un alchino, determina il suo grado di insaturazione e scrivi un possibile isomero scheletrico indicandone la classe.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Isomeria geometrica ed ottica
stereoisomeri
Numero massimo di stereoisomeri dovuti alla chiralità per una molecola con n stereocentri distinti; per n = 1 si hanno 2 enantiomeri.
Nella molecola dell'acido lattico, CH₃–CHOH–COOH, individua l'eventuale carbonio asimmetrico e stabilisci quante forme enantiomere sono possibili.
Il carbonio del CH₃ porta tre idrogeni uguali; il carbonio del COOH è impegnato nel gruppo carbossilico. Resta da esaminare il carbonio centrale (–CHOH–).
Il carbonio centrale è legato a quattro gruppi diversi: –H, –OH, –CH₃ e –COOH. È quindi un carbonio asimmetrico (stereocentro).
Con un solo stereocentro il numero di stereoisomeri è 2¹ = 2.
Le due forme sono immagini speculari non sovrapponibili: gli enantiomeri dell'acido lattico (indicati come D e L, o (R) e (S)).
Risultato: Il carbonio centrale è asimmetrico: l'acido lattico è chirale ed esiste in 2 enantiomeri.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Considera la molecola dell'acido lattico, CH₃–CHOH–COOH. Individua l'eventuale carbonio asimmetrico, motiva la risposta e indica quante forme stereoisomere (enantiomeri) sono possibili.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Tabella dei principali gruppi funzionali
esterificazione
L'esterificazione di Fischer è una reazione di equilibrio, catalizzata da acidi, tra un acido carbossilico e un alcol; produce un estere e acqua. La reazione inversa è l'idrolisi dell'estere.
acidita
Gli acidi carbossilici cedono il protone del gruppo –OH; l'anione carbossilato è stabilizzato per risonanza, il che li rende più acidi di alcoli e fenoli.
Per i composti CH₃CH₂OH, CH₃CHO, CH₃COOH, CH₃COOCH₃ e CH₃NH₂, individua il gruppo funzionale, assegna la famiglia e indica quale è acido e quale è basico in acqua, motivando.
Gruppo –OH su carbonio sp³: è un alcol (etanolo); neutro, debolmente acido solo in misura trascurabile.
Gruppo –CHO terminale: è un'aldeide (etanale); si ossida facilmente ad acido acetico, ma non è di per sé acido né basico.
Gruppo –COOH: è un acido carbossilico (acido acetico); è ACIDO, perché cede H⁺ formando l'anione acetato stabilizzato per risonanza.
Gruppo –COO–: è un estere (acetato di metile); sostanzialmente neutro.
Gruppo –NH₂: è un'ammina (metilammina); è BASICA, perché l'azoto lega un H⁺ tramite il suo doppietto libero.
Risultato: Acido: CH₃COOH (acido carbossilico). Basica: CH₃NH₂ (ammina). Gli altri tre (alcol, aldeide, estere) sono praticamente neutri.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Sono dati i composti: CH₃CH₂OH, CH₃CHO, CH₃COOH, CH₃COOCH₃ e CH₃NH₂. Per ciascuno individua il gruppo funzionale, assegna la famiglia e prevedi, motivando, quale tra essi è acido e quale è basico in acqua.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
I principali tipi di reazione organica
Markovnikov
Nell'addizione di HCl al propene l'idrogeno si lega al carbonio terminale (più ricco di H) e il cloro al carbonio centrale: si ottiene prevalentemente il 2-cloropropano.
ossidazione
L'ossidazione di un alcol primario procede ad aldeide e poi ad acido carbossilico; un alcol secondario si ossida invece a chetone, che non procede oltre.
Scrivi il prodotto principale dell'addizione di HCl al propene (CH₂=CH–CH₃), giustifica la scelta con la regola di Markovnikov e dai il nome IUPAC al prodotto.
Il propene ha il doppio legame tra C1 (=CH₂, terminale, con due H) e C2 (=CH–, con un solo H).
L'idrogeno dell'HCl si addiziona al carbonio già più ricco di idrogeni (C1), il cloro al carbonio meno idrogenato (C2).
Si ottiene CH₃–CHCl–CH₃, con il cloro sul carbonio centrale.
Catena di tre carboni con un cloro sul C2: si tratta del 2-cloropropano.
Risultato: Il prodotto principale è il 2-cloropropano, CH₃–CHCl–CH₃, in accordo con la regola di Markovnikov.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Scrivi il prodotto principale dell'addizione di acido cloridrico (HCl) al propene (CH₂=CH–CH₃), giustificando la scelta con la regola di Markovnikov, e attribuisci il nome IUPAC al prodotto.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)) · Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti