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L'alimentazione fornisce all'organismo l'energia e i materiali necessari al movimento, alla crescita e al recupero: comprenderne i principi significa saper collegare i nutrienti che assumiamo con il dispendio energetico e con la prestazione fisica. In questo argomento si studiano i principi nutritivi e le loro funzioni, il bilancio energetico e il fabbisogno calorico dello sportivo, le regole di una dieta equilibrata e l'idratazione, fino ai disturbi del comportamento alimentare e all'uso (e abuso) degli integratori. L'obiettivo è maturare scelte alimentari consapevoli e responsabili, capaci di sostenere uno stile di vita attivo e una buona salute.
4sezionica. 14min di lettura3competenzeLivelloBase 1 · Standard 2 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
A tutti gli indirizzi liceali si richiede di conoscere i principi nutritivi e le loro funzioni, il concetto di bilancio energetico e i criteri di una dieta equilibrata applicati a uno stile di vita attivo.
livello avanzato
Negli indirizzi a forte impianto scientifico (Liceo Scientifico, opzione Scienze Applicate) e nelle Scienze Umane si approfondiscono i meccanismi metabolici alla base del fabbisogno e gli aspetti psico-sociali e di salute pubblica dei disturbi alimentari, collegandoli a biologia, chimica e scienze umane.
Lesetiefe: Approfondimento
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Classificazione dei principi nutritivi e loro funzioni
Energia di un alimento (kcal)
L'energia in kcal si ottiene moltiplicando i grammi di ciascun macronutriente per il rispettivo valore energetico: 4 kcal/g per carboidrati e proteine, 9 kcal/g per i lipidi.
Una porzione di pasta condita contiene 70 g di carboidrati, 12 g di proteine e 10 g di lipidi. Calcola l'energia totale fornita e indica quale macronutriente contribuisce di più.
Moltiplico i grammi di carboidrati per 4 kcal/g.
Moltiplico i grammi di proteine per 4 kcal/g.
Moltiplico i grammi di lipidi per 9 kcal/g.
Sommo i tre contributi.
Risultato: La porzione fornisce 418 kcal; il macronutriente che contribuisce di più è il carboidrato (280 kcal, circa il 67 % dell'energia).
Errori frequenti
Ripasso attivo
Spiega la differenza tra funzione energetica, plastica e regolatrice dei principi nutritivi e indica, per ciascuna funzione, almeno un nutriente rappresentativo, motivando la scelta.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Il bilancio energetico: entrate ed uscite
Bilancio energetico
Differenza tra energia introdotta con gli alimenti ed energia spesa: positivo = accumulo, negativo = dimagrimento, nullo = peso stabile.
Stima del fabbisogno energetico
Il fabbisogno giornaliero si stima moltiplicando il metabolismo basale (MB) per il livello di attività fisica (LAF/PAL); valori indicativi: ~1,4 sedentario, ~1,7 moderatamente attivo, ~2,0 e oltre molto attivo.
Uno studente ha un metabolismo basale di 1600 kcal e un livello di attività fisica moderato (LAF 1,7). Calcola il suo fabbisogno energetico giornaliero. Se aumentasse l'attività portando il LAF a 2,0, di quanto crescerebbe il fabbisogno?
Moltiplico il metabolismo basale per il coefficiente di attività 1,7.
Ripeto il calcolo con il coefficiente 2,0.
Sottraggo i due valori per quantificare l'aumento.
Risultato: Il fabbisogno passa da 2720 kcal a 3200 kcal: aumentando il carico di allenamento occorrono circa 480 kcal in più al giorno per mantenere il bilancio in pareggio.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Per uno studente con metabolismo basale di 1600 kcal e un livello di attività fisica moderato (LAF 1,7), calcola il fabbisogno energetico giornaliero e spiega come cambierebbe se aumentasse il carico di allenamento.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Percentuale calorica dei carboidrati
Quota di energia totale fornita dai carboidrati: grammi per 4 kcal/g, diviso le calorie totali, per 100. Permette di verificare se la ripartizione rispetta la dieta equilibrata.
Ripartizione equilibrata dei macronutrienti (% delle calorie)
Una dieta giornaliera fornisce 2400 kcal totali con 330 g di carboidrati. Calcola la percentuale di calorie provenienti dai carboidrati e stabilisci se rientra nella fascia consigliata (45-60 %).
Moltiplico i grammi di carboidrati per 4 kcal/g.
Divido per le calorie totali e moltiplico per 100.
Verifico se il 55 % rientra nell'intervallo consigliato 45-60 %.
Risultato: I carboidrati forniscono il 55 % delle calorie totali: la ripartizione rientra nella fascia consigliata ed è quindi equilibrata.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Un fondista deve preparare il pasto pre-gara. Descrivi quando consumarlo, quali alimenti privilegiare e quali evitare, giustificando ogni scelta in relazione al tipo di sforzo (resistenza) e alla digestione.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Disturbi alimentari e ruolo dell'integrazione: una mappa
Uno studente sano, che si allena tre volte a settimana e mangia in modo vario ed equilibrato, vuole assumere integratori proteici «per fare più muscoli». Analizza la situazione e formula una risposta argomentata.
Una persona sana con dieta varia ed equilibrata copre normalmente con il cibo il proprio fabbisogno di nutrienti, comprese le proteine.
In assenza di carenze documentate, l'integratore proteico è superfluo: l'eccesso di proteine non si traduce automaticamente in massa muscolare e viene in parte smaltito dall'organismo.
L'uso autonomo e non guidato è inutile e potenzialmente dannoso; alcuni prodotti possono essere contaminati con sostanze proibite, con rischi anche di natura disciplinare.
Vale la regola «prima viene il cibo»: la base sono dieta equilibrata e allenamento corretto; l'integrazione è eventuale, mirata e su indicazione di un professionista.
Risultato: Allo studente sano va consigliato di puntare su un'alimentazione varia ed equilibrata e su un allenamento adeguato: l'integratore proteico non è necessario, non garantisce più muscoli e va eventualmente valutato solo da uno specialista.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Confronta anoressia nervosa e bulimia nervosa indicando, per ciascuna, i comportamenti tipici e i principali rischi per la salute; spiega poi perché entrambe vanno considerate malattie da affrontare con il supporto di specialisti.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti
Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)