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La produzione scritta nella terza lingua del Liceo Linguistico è la competenza con cui lo studente pianifica, redige e rivede testi chiari e coesi — lettere ed e-mail, brevi saggi, recensioni, testi descrittivi e argomentativi — su argomenti noti e di attualità, attestandosi sul livello B1 del QCER. La seconda prova scritta dell'Esame di Stato riguarda la prima lingua straniera; la terza lingua (livello B1) è verificata durante il triennio e può essere coinvolta nel colloquio. Questo appunto insegna il processo della scrittura (pianificare, redigere, rivedere), le principali tipologie testuali, gli strumenti della coesione e della coerenza e i criteri di accuratezza lessicale e grammaticale che reggono la valutazione.
4sezionica. 16min di lettura4competenzeLivelloStandard 3 · Approfondimento 1Verificato · 06/2026
livello base
Si richiede di produrre testi brevi e coerenti (lettera/e-mail, breve descrizione o narrazione) su argomenti familiari, rispettando consegna, scopo e destinatario con un controllo grammaticale sufficiente a garantire la comprensibilità.
livello avanzato
Nell'indirizzo linguistico ci si attende inoltre la padronanza del testo argomentativo e della recensione, l'uso consapevole dei connettivi e di un lessico vario e appropriato, e la capacità di rielaborare e sintetizzare fonti diverse in chiave critica e interculturale.
Lesetiefe: Approfondimento
Schriftgröße: Standard
Impalcature delle tre tipologie testuali
Consegna d'esame (esempio): « Hai trascorso una settimana di stage in un'azienda all'estero. Scrivi una lettera al responsabile per ringraziarlo e raccontare la tua esperienza (130–160 parole) ».
La parola-chiave « lettera » + un destinatario istituzionale fissano una lettera formale di ringraziamento. Struttura obbligatoria: intestazione/data, formula di apertura, corpo, formula di chiusura, firma.
Scopo doppio: ringraziare (funzione fàtica/sociale) e raccontare l'esperienza (funzione informativa). Destinatario: il responsabile = persona non familiare, gerarchicamente superiore → registro formale.
Apertura formale (« Egregio/Gentile Signor… »), niente abbreviazioni né contrazioni, lessico controllato, formula di chiusura di cortesia (« Distinti saluti »). Mantenere questo registro per tutto il testo.
§1 ringraziamento e motivo della lettera; §2 racconto sintetico dell'esperienza (1–2 episodi significativi); §3 chiusura con un augurio o una richiesta cortese; firma.
Risultato: Si redige una lettera formale, coerente per registro e completa di tutte le parti, che ringrazia e racconta restando entro 130–160 parole.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Hai letto sul giornale della scuola un articolo che propone di vietare i telefoni cellulari in classe. Scrivi un'e-mail (120–150 parole) al redattore in cui esprimi e motivi la tua opinione. Prima di redigere, dichiara per iscritto: genere, destinatario, scopo e registro che intendi adottare.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Il processo della scrittura: pianificare, redigere, rivedere
Scrivi un breve testo argomentativo (150 parole circa): « I social network avvicinano o allontanano le persone? » Esprimi e motiva la tua opinione.
Genere: argomentativo. Scopo: prendere posizione e motivare. Destinatario: lettore generico/esaminatore. Limite: ~150 parole. Compito doppio (« avvicinano O allontanano »): occorre una tesi netta.
Pro-avvicinano: contatti a distanza, comunità di interessi. Contro: relazioni superficiali, isolamento dal mondo reale. Si sceglie la tesi: « avvicinano, a patto di un uso consapevole ».
§1 Introduzione + tesi (~25 parole). §2 Primo argomento: mantenere legami a distanza, con esempio (~45). §3 Secondo argomento: comunità di interessi (~45). §4 Obiezione (rischio di superficialità) + risposta, conclusione (~35).
25 + 45 + 45 + 35 = 150 parole: la scaletta rientra esattamente nel limite richiesto, lasciando spazio a ciascun argomento.
Risultato: Una scaletta a quattro blocchi, con tesi esplicita, due argomenti sviluppati, un'obiezione e una conclusione, dimensionata sulle 150 parole.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Per la consegna « Scrivi un breve testo argomentativo (150–180 parole): è meglio studiare le lingue all'estero o nel proprio Paese? », redigi SOLO la scaletta: tesi, due argomenti a favore con un esempio ciascuno, una possibile obiezione con risposta, e la frase conclusiva. Stima per ogni parte il numero di parole.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Connettivi logici per funzione
Migliora questo paragrafo curandone coesione e coerenza: « La lettura è importante. Sviluppa il vocabolario. Tante persone non leggono. Preferiscono i video. La lettura richiede concentrazione. »
Le frasi sono corrette ma giustapposte (nessun connettivo) e l'ordine logico salta: si passa dal valore della lettura a chi non legge e di nuovo alla lettura. Coerenza e coesione entrambe deboli.
Raggruppare: prima il valore (importante → sviluppa il vocabolario, richiede concentrazione), poi il contrasto sociale (molti preferiscono i video). L'ordine ora ha una progressione.
Aggiunta « inoltre », causa « perché », contrasto « tuttavia / al contrario ». Riprese pronominali per evitare di ripetere « la lettura ».
« La lettura è importante perché sviluppa il vocabolario; richiede tuttavia concentrazione. Molte persone, al contrario, non leggono e preferiscono i video. »
Controllo accordi (« molte persone »), tempi (tutto al presente, coerente), punteggiatura (punto e virgola per legare frasi affini).
Risultato: Un paragrafo coerente nell'ordine e coeso nei legami, con connettivi appropriati e riprese variate, ottenuto senza aggiungere idee nuove.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Riscrivi il seguente paragrafo « a elenco » collegandone le frasi con connettivi appropriati e variando le riprese: « Studiare le lingue è utile. Apre nuove opportunità di lavoro. Richiede molto tempo. Vale la pena impegnarsi. ». Poi rileggi e correggi accordi e tempi.
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Esame di Stato del secondo ciclo — quadri di riferimento e griglie di valutazione (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Le tre aree valutate nella produzione scritta
Individua e correggi gli errori in questo testo italiano modello, prodotto da uno studente che « pensa in italiano » e li trasferisce: « Le persone è molto stressato. Loro fanno una decisione di lavorare meno. Questo è una problema grande. »
« Le persone è … stressato » → soggetto plurale femminile: « Le persone SONO molto stressATE ». Si correggono insieme verbo e aggettivo.
« fanno una decisione » è un calco; la collocazione corretta è « PRENDERE una decisione »: « Loro prendono la decisione di lavorare meno ».
« una problema grande » → « problema » è maschile: « un problema grande / un grande problema ».
« Le persone sono molto stressate. Prendono la decisione di lavorare meno. Questo è un grande problema. »
Risultato: Tre frasi corrette negli accordi e nelle collocazioni: gli errori derivavano dal trasferimento meccanico di strutture, non da ignoranza delle regole.
Errori frequenti
Ripasso attivo
Riprendi un tuo testo recente e svolgi una revisione lessico-grammaticale mirata: sostituisci tre verbi-passepartout (« fare », « dire », « cosa ») con verbi più precisi, individua e correggi due errori di accordo, e verifica la concordanza dei tempi. Annota gli errori per costruire la tua « lista personale ».
Richiamo attivo
Ricorda i punti chiave — poi rivela.
Fonti: Indicazioni Nazionali per i Licei (DPR 89/2010, DM 211/2010) — Obiettivi Specifici di Apprendimento (Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM))
Riferimenti e fonti